Ai bambini viene insegnato a trovare e contare in modo completo tutte le possibilità di una scelta, ad esempio tutte le coppie che si possono formare con due oggetti, senza tralasciarne nessuna.
Punto del programma
U1.4.1 (numerazione interna) Raccogliere dati, ordinarli, rappresentarli e leggerli da diverse forme di rappresentazione, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.1.2 (numerazione interna) rappresentare e risolvere semplici problemi di conteggio combinatorio; descrivere e confrontare qualitativamente le probabilità di eventi della propria realtà quotidiana. (nostra traduzione)
Il bambino rappresenta semplici problemi di conteggio e li risolve. Ordina le combinazioni in modo che si veda se ci sono tutte, ad esempio sotto forma di elenco o tabella. Il piano di studi cita per questo il punto VS3.1.2 della scuola primaria. Non indica un intervallo numerico concreto. Il punto U1.4.1 richiede inoltre di ordinare e rappresentare dei dati, il che si adatta bene a registrare in modo chiaro le combinazioni trovate.
Errore tipico: chi scrive le combinazioni senza un ordine fisso conta una possibilità due volte oppure ne dimentica una. Se, ad esempio, un tipo di pane viene abbinato a un condimento, si perde facilmente il filo di quali coppie sono già state formate. Un ordine fisso, per esempio considerando prima tutte le coppie con il primo tipo, poi con il secondo, aiuta a evitare questo problema.
Tra i compiti tipici in questo ambito ci sono:
- Quante coppie diverse: vero o falso
- Quante combinazioni diverse sono possibili
- Scrivi tutte le combinazioni
- Quante combinazioni con tre tipi
- Quante coppie restano se una parte si rompe
- Quante coppie in più dopo una parte aggiuntiva
- Numero di coppie noto: quante nell'altro insieme
- Quante coppie diverse: scegli la risposta giusta
Le schede di lavoro relative a questi compiti contengono le soluzioni. Le probabilità non vengono esercitate specificamente nei compiti qui disponibili.
Il bambino impara a leggere i valori da tabelle e grafici a colonne o a barre e a confrontare righe o barre tra loro.
Punto del programma
U1.4.1 (numerazione interna) Raccogliere dati, ordinarli, rappresentarli e leggerli da diverse forme di rappresentazione, (nostra traduzione)
Punto del programma
U3.4.1 (numerazione interna) creare e utilizzare rappresentazioni statistiche; riconoscere le manipolazioni nelle rappresentazioni statistiche (nostra traduzione)
Punto del programma
VS2.1.2 (numerazione interna) Raccogliere dati dal proprio mondo di vita e rappresentarli con ortogrammi e istogrammi; interpretare ortogrammi, istogrammi e pittogrammi. (nostra traduzione)
Il bambino sa ricavare informazioni da una tabella o da un grafico e con esse confrontare cose semplici. I dati provengono dalla vita quotidiana, e le rappresentazioni sono tabelle, istogrammi e grafici a barre. I punti del programma didattico su cui si basa questo testo non indicano per questo un intervallo numerico concreto.
Tipicamente, quando si confrontano due righe o due barre, si legge nel punto sbagliato, ad esempio perché si cerca il nome invece del valore numerico oppure si valuta l'altezza della barra a occhio invece di leggere il valore sull'asse. Nelle domande sulla differenza si confonde inoltre spesso l'ordine della sottrazione. Chi legge la domanda solo a metà calcola allora "quanti in meno" invece di "quanti in più". Qui una lettura attenta della domanda aiuta di solito più del calcolo veloce.
Nella pratica, gli esercizi su questo tema si presentano così:
- Quanti in più secondo la tabella: confrontare due righe e indicare la differenza.
- Differenza tra due righe: scegliere la risposta corretta oppure valutare un'affermazione come vera o falsa.
- La distanza tra il più grande e il più piccolo: trovare il valore più grande e quello più piccolo e calcolare la differenza.
- Istogramma: quanti in più: la stessa domanda di confronto, questa volta sul grafico.
- Quale categoria ne ha di più: riconoscere il valore più alto e indicare la categoria.
- Quanti gruppi stanno sopra il numero indicato: contare le barre o le righe il cui valore è maggiore di un numero prestabilito.
Il programma didattico descrive il trattamento dei dati su un arco di tempo più lungo, compreso anche il riconoscimento di manipolazioni nelle rappresentazioni statistiche. Gli esercizi di questo livello di classe non mostrano ancora nulla in proposito; si limitano alla lettura e al confronto.
Il bambino impara a determinare il perimetro di un rettangolo sommando tutti e quattro i lati, anche su carta a quadretti e quando manca la lunghezza di un lato.
Punto del programma
U1.3.2 (numerazione interna) Descrivere le proprietà dei rettangoli; costruire rettangoli e figure composte da rettangoli e rappresentarli in scala; giustificare e applicare le formule per il perimetro e l'area dei rettangoli, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.4.3 (numerazione interna) misurare o stimare il perimetro di figure piane; calcolare il perimetro di quadrati e rettangoli. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.4.2 (numerazione interna) misurare o stimare l'area di figure piane mediante unità di superficie adeguate; calcolare l'area e il perimetro di quadrati e rettangoli o di figure semplici composte da essi. (nostra traduzione)
Il bambino impara a calcolare il perimetro di un rettangolo. Il perimetro è la lunghezza del bordo, cioè la somma di tutti e quattro i lati: due volte la lunghezza e due volte la larghezza. I piani di studio non indicano un intervallo numerico preciso, quindi qui in primo piano c'è il principio e non numeri concreti.
Un errore tipico è sommare soltanto la lunghezza e la larghezza, dimenticando gli altri due lati. Un altro errore frequente è moltiplicare i lati. Succede perché la moltiplicazione appartiene all'area, mentre il perimetro è un percorso lungo il bordo. Su carta a quadretti i bambini spesso contano i quadretti all'interno invece dei quadretti lungo il bordo.
I compiti di questa classe si presentano per esempio così:
- Perimetro di un rettangolo: I lati vengono addizionati.
- Lato mancante di un rettangolo: Dal perimetro dato si calcola il lato sconosciuto.
- Quale figura ha il perimetro maggiore: Si confrontano due figure.
- Perimetro di un rettangolo su carta a quadretti: Si conta la lunghezza del bordo.
- Questo perimetro è corretto: Si verifica una soluzione indicata.
- Disegna un rettangolo con il perimetro indicato: Si costruisce un rettangolo adatto.
- Scegli il perimetro giusto: Tra più indicazioni si sceglie quella corretta.
Il bambino impara a riconoscere l'ordine corretto nei problemi con due passaggi di calcolo e a eseguire correttamente entrambi i passaggi.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
Il bambino può, per compiti con due passaggi di calcolo, come 3 + 4 · 2 o 5 · 6 − 7, eseguire prima il passaggio giusto e poi il secondo. Il punto del piano di studio menziona operazioni di calcolo con numeri naturali e numeri decimali non negativi. Tuttavia, i compiti di questo ambito per questa classe lavorano con numeri interi in situazioni concrete. L'ordine delle operazioni non viene esplicitamente menzionato nel punto del piano di studio, ma viene esercitato nei compiti.
Un errore tipico è calcolare semplicemente da sinistra a destra. Da 3 + 4 · 2 si ottiene allora 14 invece di 11, perché il bambino addiziona prima il 3 e il 4. Il motivo sta spesso nel fatto che il bambino non riconosce quale passaggio è da eseguire per primo, oppure che il compito viene letto solo come sequenza di numeri e non come situazione.
In pratica, un compito può presentarsi così, ad esempio: quattro scatole contengono sei mele ciascuna, a cui se ne aggiungono cinque singole. Il bambino calcola prima quante mele ci sono nelle scatole e poi quante ce ne sono in totale. I modelli di questo ambito comprendono, tra l'altro:
- Ordine delle operazioni di calcolo (due passaggi)
- Prima quanti in una, poi quanti in totale
- Tanti gruppi con tanti elementi ciascuno, poi una parte viene tolta
- Due tipi di gruppi, una somma
- Quanti restano, se ognuno riceve la stessa quantità
- Ordine delle operazioni: scegliere il risultato corretto
- Ordine delle operazioni: vero o falso
Il bambino impara a dire e a giustificare, nei semplici esperimenti casuali, se un evento ha una probabilità maggiore, minore o uguale a quella di un altro.
Punto del programma
U3.4.2 (numerazione interna) Partendo da una concezione intuitiva di probabilità, determinare, confrontare e interpretare probabilità in semplici esperimenti casuali. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.1.2 (numerazione interna) rappresentare e risolvere semplici problemi di conteggio combinatorio; descrivere e confrontare qualitativamente le probabilità di eventi della propria realtà quotidiana. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.1.3 (numerazione interna) eseguire e ripetere semplici esperimenti casuali; rappresentare i risultati e le loro frequenze assolute e confrontare qualitativamente le probabilità. (nostra traduzione)
Suo figlio può confrontare, in esperimenti casuali semplici, quale esito è più probabile, ad esempio quando estrae alla cieca una pallina da un sacchetto. I punti del piano di studi descrivono questo confronto in modo qualitativo, cioè senza calcolare numeri. Il piano di studi menziona inoltre il calcolo delle probabilità, che si basa su una comprensione intuitiva. Tuttavia, i compiti di questa classe mostrano soprattutto il confronto.
Spesso si considera solo il numero dei colori: un sacchetto con una pallina rossa e una blu sembra "equo", anche se con tre palline rosse e una blu è chiaramente più probabile il rosso. Allo stesso modo si confronta spesso soltanto il numero delle palline rosse, senza fare attenzione al totale. Due palline rosse su due palline in totale sono una possibilità del tutto diversa rispetto a due palline rosse su dieci. Il motivo è che conta quante palline ci sono in totale.
I compiti su questo tema hanno la forma mostrata dai modelli di questo ambito:
- Quale possibilità è maggiore? Suo figlio sceglie tra due eventi.
- Riempi il sacchetto: Suo figlio inserisce palline in modo che una possibilità sia maggiore, minore o uguale.
- Migliora il confronto delle possibilità: Un'affermazione errata viene corretta.
- Il personaggio ha confrontato correttamente le possibilità? Viene verificata la motivazione di un personaggio.
- Quale pallina estrai più probabilmente? e Un sacchetto con palline: cosa è più probabile? Suo figlio decide quale esito è più probabile.
Il bambino legge tabelle e grafici a immagini e ricava da essi totali o valori mancanti.
Punto del programma
U1.4.1 (numerazione interna) Raccogliere dati, ordinarli, rappresentarli e leggerli da diverse forme di rappresentazione, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS1.1.2 (numerazione interna) Raccogliere dati dal loro ambiente di vita immediato e rappresentarli con liste a tacche e tabelle; interpretare liste a tacche e tabelle. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS2.1.2 (numerazione interna) Raccogliere dati dal proprio mondo di vita e rappresentarli con ortogrammi e istogrammi; interpretare ortogrammi, istogrammi e pittogrammi. (nostra traduzione)
Das Kind liest Tabellen und Bilddiagramme, die aus dem eigenen Alltag stammen, und entnimmt ihnen Informationen: wie viele Einträge es insgesamt gibt, welcher Wert in einer Zeile fehlt oder ob eine Aussage über die Gesamtzahl stimmt. Die Lehrplanpunkte, auf denen dieser Text beruht, beschreiben das Erheben und Darstellen von Daten in Strichlisten, Tabellen, Säulen- und Balkendiagrammen sowie Piktogrammen über mehrere Schuljahre hinweg. Einen bestimmten Zahlenbereich nennen sie nicht, deshalb zeigt sich das Niveau dieser Klasse vor allem an den Aufgaben selbst.
Typisch ist bei Bilddiagrammen, dass nur die Bilder gezählt werden, obwohl ein Bild für mehrere Einheiten steht. Wenn ein Symbol zum Beispiel fünf Stück bedeutet und drei Symbole abgebildet sind, beträgt der Wert 15, nicht 3. Bei der fehlenden Zeile wird oft die bekannte Summe falsch verwendet: Die übrigen Werte werden addiert, statt sie von der Gesamtsumme abzuziehen. Bei Aussagen, die richtig oder falsch sind, hilft es, die Tabelle tatsächlich nachzurechnen, statt nach Gefühl zu entscheiden.
Die Vorlagen dieses Bereichs verlangen Lesen und Ergänzen; eigene Diagramme zeichnen gehört nicht zu den gedruckten Aufgabenformen. Typische Aufgaben sind:
- Wie viele insgesamt in der Tabelle: alle Einträge zusammenzählen.
- Bilddiagramm: ein Bild steht für mehrere: den Wert aus der Anzahl der Bilder und dem Wert eines Bildes berechnen.
- Die fehlende Zeile bei bekannter Summe: den fehlenden Wert aus Gesamtsumme und übrigen Zeilen ermitteln.
- Gesamtzahl aus der Tabelle: die richtige Antwort wählen und Gesamtzahl aus der Tabelle: richtig oder falsch: Angaben über die Gesamtzahl prüfen.
Il bambino impara a sommare e sottrarre per iscritto numeri decimali e a verificare il risultato con una stima.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
Il programma didattico descrive per questo ciclo che le operazioni con i numeri naturali e con i numeri decimali non negativi devono essere eseguite e interpretate, oltre alle stime approssimative. Questo punto vale per più anni scolastici e non indica un proprio intervallo numerico per la prima classe. In concreto, in questa classe si esercitano l'addizione e la sottrazione di numeri decimali, cioè calcoli come 2,5 + 0,75 oppure 5 − 0,8.
Un errore tipico nasce quando i numeri non vengono scritti con le virgole allineate, ma in modo che le ultime cifre stiano una sotto l'altra. In questo caso i decimi vengono sommati con i centesimi e il risultato non è corretto. Nella sottrazione spesso manca l'idea che si possa scrivere 5 come 5,0 prima di sottrarre 0,8.
Gli esercizi sulle schede di questa classe sono, per esempio:
- Addizionare numeri decimali: sommare per iscritto due numeri con la virgola.
- Sottrarre numeri decimali: sottrarre un numero con la virgola da un altro.
- Addizionare masse con numeri decimali: sommare pesi o lunghezze come 1,25 kg e 0,4 kg e interpretare il risultato nel contesto concreto.
Una stima, in cui si arrotondano grossolanamente i numeri in anticipo, aiuta a verificare il risultato. Secondo il punto del programma essa rientra tra i requisiti, ma nelle schede non compare come tipologia di esercizio autonoma.
Il bambino impara a moltiplicare e dividere i numeri decimali per 10, 100 e 1000 e comprende come si spostano le cifre in questi casi.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
In questa classe i bambini calcolano con numeri decimali non negativi come 3,5 o 0,42 e interpretano il significato del calcolo. Il punto del programma non indica un intervallo numerico fisso. Concretamente, i tipi di esercizi mostrano cosa si richiede: moltiplicare numeri decimali per 10, 100 e 1000, dividerli per 10, 100 e 1000, e moltiplicarli per 0,1, 0,01 e 0,001.
Un errore tipico è la regola "per moltiplicare per 10 si aggiunge uno zero", applicata anche ai numeri decimali. Per 4,5 · 10 questo darebbe 4,50 invece di 45. Il risultato corretto è: ogni cifra si sposta di un posto verso sinistra, il 4 va al posto delle decine e il 5 al posto delle unità. Allo stesso modo, molti bambini confondono "moltiplicare per 0,1" con "moltiplicare per 10", anche se in realtà è lo stesso che dividere per 10. Una stima aiuta come controllo: 0,38 · 100 dà 38, non 3,8 e non 380.
Un esercizio ha per esempio questo aspetto: 7,25 · 100 oppure 96,4 : 10. Negli esercizi con 0,1, 0,01 e 0,001 il risultato diventa più piccolo. Le schede stampabili contengono le soluzioni, così i genitori possono verificare i risultati. Come ulteriore idea di esercizio, per ogni calcolo si può prima stimare se il numero deve diventare più grande o più piccolo.
Crea una scheda di questa abilità
Scheda di esercizi (solo calcoli)Test a scelta multipla Tipi di esercizi:
Dividere per 10, 100, 1000: scegli il risultato · Dividi per 10, 100, 1000 · Moltiplica per 0,1, 0,01, 0,001 · Moltiplica per 10, 100, 1000 · Per 10, 100, 1000: per quanto si è moltiplicato? · Per 10, 100, 1000: scegli il risultato
Il bambino impara a determinare il volume di un parallelepipedo, a giustificare la formula e ad applicarla nei problemi.
Punto del programma
U1.3.3 (numerazione interna) Descrivere le proprietà dei parallelepipedi rettangoli; giustificare e applicare le formule per l'area della superficie e il volume dei parallelepipedi rettangoli. (nostra traduzione)
Ihr Kind lernt, die Eigenschaften von Quadern zu beschreiben und die Formel für den Rauminhalt zu begründen und anzuwenden. Der Lehrplanpunkt nennt keinen konkreten Zahlenbereich, deshalb wird hier auch keiner angegeben. Wichtig ist das Verständnis dahinter: Ein Quader lässt sich mit Schichten aus Einheitswürfeln füllen, und Länge mal Breite gibt die Anzahl der Würfel in einer Schicht, Höhe gibt die Anzahl der Schichten.
Ein häufiger Fehler ist, die drei Kantenlängen zu addieren oder nur zwei davon zu multiplizieren. Dahinter steckt oft eine Verwechslung mit dem Oberflächeninhalt, der die Außenfläche misst, oder das Kind hat die Schichten beim Zählen vergessen. Auch gemischte Einheiten, etwa Zentimeter und Millimeter in einer Aufgabe, führen leicht zu falschen Ergebnissen.
Aufgaben in diesem Bereich sehen typischerweise so aus:
- Volumen eines Quaders: Die Kantenlängen sind gegeben, das Kind berechnet den Rauminhalt.
- Volumen aus Einheitswürfeln: Das Kind zählt Würfel in Schichten oder multipliziert Schichtanzahl und Würfelanzahl pro Schicht.
- Volumen eines Körpers aus zwei Quadern: Der Körper wird in zwei Quader zerlegt, deren Volumina addiert werden.
Suo figlio impara a convertire le lunghezze da un'unità di misura a un'altra e a scrivere la stessa lunghezza con una sola unità o con più unità.
Punto del programma
U1.1.3 (numerazione interna) Scrivere grandezze con una o più unità di misura, interpretare le indicazioni di misura ed eseguire conversioni. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.3.1 (numerazione interna) Associare le rappresentazioni a unità di misura standardizzate (kg, dag, m, dm, cm, l, h, min, s, €, c, nuovo: t, g, km, mm, ml) e interpretare le indicazioni di grandezza; misurare le grandezze oppure stimarle con l'ausilio di punti di riferimento mentali e annotare i risultati con le corrispondenti unità di misura; applicare le relazioni tra unità di misura; scrivere le grandezze in forma uninomia e plurinomia ed eseguire le conversioni. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.3.1 (numerazione interna) associare rappresentazioni mentali alle unità di misura standardizzate per le aree (t, kg, dag, g, km, m, dm, cm, mm, ℓ, mℓ, h, min, s, €, c, nuove: km², ha, a, m², dm², cm², mm²) e interpretare le indicazioni di grandezza; misurare le grandezze oppure stimarle con l'aiuto di punti di riferimento e annotare i risultati con le relative unità di misura; scrivere le grandezze in forma incomplessa e complessa ed eseguire conversioni. (nostra traduzione)
Ihr Kind lernt, Längen zwischen Einheiten umzurechnen und eine Länge sowohl einnamig (2,4 m) als auch mehrnamig (2 m 40 cm) anzuschreiben. Die Lehrplanpunkte nennen dafür die Längeneinheiten mm, cm, dm, m und km. Einen eigenen Zahlenbereich gibt der Lehrplan für diesen Teil nicht an.
Ein typischer Fehler entsteht beim Wechsel zwischen Dezimalschreibweise und mehrnamiger Schreibweise. Wird 3,5 m als „3 m 5 cm“ geschrieben, liest das Kind die Ziffer nach dem Komma wie eine ganze Zahl der kleineren Einheit. Richtig ist 3 m 50 cm, denn 0,5 m sind 50 cm. Häufig wird außerdem die Richtung verwechselt: Beim Umrechnen in eine kleinere Einheit wird die Maßzahl größer (2 m = 200 cm), beim Umrechnen in eine größere wird sie kleiner.
Solche Aufgaben kommen in drei Formen vor:
- In eine kleinere Längeneinheit umrechnen, z. B. 4 m in cm
- In eine größere Längeneinheit umrechnen, z. B. 750 m in km
- Länge in einer Einheit angeben, z. B. 2 m 40 cm als 2,4 m
Die Volksschul-Lehrpläne verlangen außerdem, Längen zu schätzen. Eine Vorstellung wie „eine Zimmertür ist etwa 2 m hoch“ hilft, zu prüfen, ob eine umgerechnete Zahl plausibel ist. Die Beispielaufgaben gibt es als druckbare Arbeitsblätter mit Lösungen.
Il bambino impara a calcolare la media di più numeri e a interpretare il risultato nel contesto, ad esempio con valori della vita quotidiana o in un istogramma.
Punto del programma
O6.8.1 (numerazione interna) Conoscere le rappresentazioni e gli indici della statistica descrittiva e saper lavorare con essi (nostra traduzione)
Punto del programma
U1.4.2 (numerazione interna) determinare e interpretare semplici indici statistici. (nostra traduzione)
La media è la media aritmetica di più numeri: si sommano tutti i valori e si divide la somma per il numero dei valori. I punti del piano di studio descrivono un periodo più lungo e non indicano un intervallo numerico preciso. I compiti di questo ambito mostrano però di cosa si tratta in questa classe: il bambino deve calcolare delle medie e capire che cosa esprimono.
Un errore tipico consiste nel dividere per il numero sbagliato, per esempio quando un valore viene trascurato durante il conteggio. Allo stesso modo i bambini spesso confondono la media con uno dei valori presenti oppure con il valore centrale di una serie ordinata. Nei diagrammi a colonne si aggiunge il fatto che i valori devono prima essere letti correttamente, prima di poter fare il calcolo.
Compiti adatti a questo ambito sono:
- Calcolare la media: Sommare più numeri e dividere la somma per il numero dei valori.
- Media da un diagramma a colonne: Leggere i valori dalle colonne e determinare da essi la media.
- La media nella vita quotidiana: Lavorare con valori tratti dalla vita di tutti i giorni e spiegare il risultato a parole.
Il bambino calcola l'area di un rettangolo e determina un lato mancante, quando sono noti l'area e un lato.
Punto del programma
U1.3.2 (numerazione interna) Descrivere le proprietà dei rettangoli; costruire rettangoli e figure composte da rettangoli e rappresentarli in scala; giustificare e applicare le formule per il perimetro e l'area dei rettangoli, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.4.2 (numerazione interna) misurare o stimare l'area di figure piane mediante unità di superficie adeguate; calcolare l'area e il perimetro di quadrati e rettangoli o di figure semplici composte da essi. (nostra traduzione)
In dieser Klasse rechnet das Kind den Flächeninhalt eines Rechtecks aus, indem es Länge und Breite multipliziert. Es kann auch umgekehrt vorgehen: Ist die Fläche und eine Seite gegeben, bestimmt es die andere Seite. Die Lehrplanpunkte beschreiben einen längeren Abschnitt der Schulzeit und nennen keinen Zahlenraum für diese Klasse. Welche Zahlen konkret vorkommen, zeigen deshalb die Aufgaben der Arbeitsblätter.
Typische Fehler haben meist zwei Ursachen:
- Umfang und Flächeninhalt werden verwechselt. Das Kind addiert die Seiten, obwohl nach der Fläche gefragt ist, oder multipliziert, obwohl der Umfang gesucht ist.
- Bei der fehlenden Seite wird falsch gerechnet. Das Kind multipliziert die Fläche mit der bekannten Seite, obwohl es teilen müsste. Hilfreich ist die Kontrolle: Die bekannte Seite mal die gefundene Seite muss wieder die Fläche ergeben.
Die Aufgaben im Typ Flächeninhalt eines Rechtecks verlangen die direkte Berechnung. Flächeninhalt eines Rechtecks im Alltag stellt dieselbe Rechnung in Sachsituationen, etwa bei einem Zimmer oder einem Gartenbeet. Bei Fehlende Rechteckseite sind die Fläche und eine Seite vorgegeben und die andere Seite ist gesucht. Alle Arbeitsblätter enthalten Lösungen. Als eigene Hilfe kann das Kind ein Rechteck auf kariertem Papier zeichnen und die Kästchen zählen; das ist ein Vorschlag zur Unterstützung und keine verpflichtende Vorgabe.
Il bambino impara a sostituire un numero al posto di una lettera in un termine o in una formula e a calcolare il valore.
Punto del programma
U1.2.1 (numerazione interna) impostare e interpretare semplici espressioni, equazioni e formule, (nostra traduzione)
Das Kind lernt, in einem Term oder einer Formel für den Buchstaben eine Zahl einzusetzen und den Ergebniswert zu berechnen. Der Lehrplanpunkt verlangt dafür, einfache Terme, Gleichungen und Formeln aufzustellen und zu interpretieren. Einen Zahlenbereich nennt er dabei nicht, deshalb beschreibt diese Seite nur, was die Aufgabenvorlagen dieses Bereichs zeigen.
Typisch ist der Fehler, eine Zahl direkt neben einem Buchstaben nicht als Malnehmen zu lesen. Bei 3 · a mit a = 4 wird dann 3 + 4 gerechnet oder „34“ geschrieben. Bei Formeln wird außerdem manchmal die Reihenfolge der Rechenarten übergangen, etwa wenn man von links nach rechts rechnet, obwohl Punktrechnung vor Strichrechnung kommt.
Die Aufgabenvorlagen dieses Bereichs sind:
- Wert eines Terms mit Variable: Für den Buchstaben wird eine gegebene Zahl eingesetzt, und der Term wird ausgerechnet.
- Wert einer Formel: Mit gegebenen Werten wird eine Formel berechnet, etwa für eine Fläche oder einen Umfang.
- Wie viel Mal so groß? Ohne zu rechnen: Das Kind vergleicht zwei Größen, ohne sie vollständig auszurechnen.
Il bambino impara a leggere e a scrivere i numeri romani e li comprende come un'altra rappresentazione dei numeri naturali.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
Der Lehrplanpunkt verlangt, natürliche Zahlen zu interpretieren, darzustellen und zu vergleichen. Römische Ziffern sind eine von mehreren Darstellungsformen für natürliche Zahlen. Das Kind lernt damit, eine Zahl in römischen Buchstaben als Zahl zu lesen und umgekehrt eine Zahl in dieser Schreibweise aufzuschreiben. Dieses Thema behandelt römische Zahlen bis 3000. Der Lehrplanpunkt selbst nennt allerdings keinen Zahlenbereich für die römische Schreibweise.
Ein typischer Fehler entsteht bei der Subtraktionsregel. Steht eine kleinere Ziffer vor einer größeren, wird subtrahiert: IV bedeutet 4, nicht 6. Wer die Zeichen einfach zusammenzählt, liest IV als 6, IX als 11 oder XL als 60. Beim Schreiben passiert der umgekehrte Fehler: Die Zahl 40 wird als XXXX notiert statt als XL, weil die Kurzform nicht bekannt ist.
Eine Aufgabe zu diesem Thema sieht meist so aus:
- Römische Zahl lesen: Eine vorgegebene römische Zahl, etwa MCMXC, wird als natürliche Zahl angegeben.
- Zahl römisch schreiben: Eine gegebene natürliche Zahl wird in römischen Ziffern aufgeschrieben.
Beide Aufgaben gibt es als druckbare Arbeitsblätter mit Lösungen. So lässt sich kontrollieren, ob die Subtraktionsfälle richtig gelesen und geschrieben wurden.
Il bambino impara a comprendere frazioni come 11/4 come numero e a rappresentarle in due forme: come frazione impropria (numeratore maggiore del denominatore) e come numero misto (un numero intero con una frazione propria). Entrambe le forme devono essere convertite con sicurezza l'una nell'altra.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
Nel piano di studio si chiede di interpretare, rappresentare e confrontare le frazioni non negative. Gli esercizi su questo tema allenano soprattutto la conversione tra frazioni improprie e numeri misti, e questo in entrambe le direzioni.
Un errore tipico si verifica con i numeri misti. Da 2 3/4 si ottiene così 5/4, perché si sommano 2 e 3 e si mantiene il denominatore 4. Il procedimento corretto è: 2 interi sono 8 quarti, a cui si aggiungono 3 quarti, quindi 11/4. Viceversa, 11/4 viene talvolta scritto come 2 4/3, perché si scambiano numeratore e denominatore. Il procedimento corretto è: 11 diviso 4 dà 2 con resto 3, quindi 2 3/4.
Sulle schede di lavoro stampabili compaiono soprattutto questi tipi di esercizio:
- Convertire una frazione impropria in un numero misto, ad esempio 7/3 = 2 1/3
- Convertire un numero misto in una frazione, ad esempio 3 2/5 = 17/5
Come aiuto personale, non come parte delle schede di esercizi, si possono visualizzare i numeri con un disegno, ad esempio con rettangoli divisi in parti uguali.
Il bambino impara ad arrotondare i numeri decimali ai decimi e ai centesimi e così a fare stime approssimative.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
Punto del programma
U4.1.1 (numerazione interna) comprendere e descrivere la differenza tra numeri razionali e numeri non razionali; eseguire operazioni con numeri reali; lavorare con radici e valori approssimati. (nostra traduzione)
Der Lehrplanpunkt verlangt, Rechenoperationen mit nichtnegativen Dezimalzahlen durchzuführen und zu deuten sowie Überschlagsrechnungen zu machen. Er nennt keinen eigenen Zahlenbereich. In dieser Klasse wird das Runden konkret auf zwei Stellen geübt: auf Zehntel und auf Hundertstel.
Ein typischer Fehler entsteht beim Übertrag. Das Kind schaut zwar richtig auf die Ziffer rechts neben der gesuchten Stelle, ändert dann aber die Stelle davor falsch. Bei 2,96 auf Zehntel gerundet ergibt sich 3,0, nicht 2,6. Oft wird auch vergessen, dass die Zahl nach dem Runden weiterhin ein Ergebnis mit der gewünschten Anzahl von Nachkommastellen ist, also 4,5 auf Hundertstel gerundet als 4,50 geschrieben wird.
Eine Aufgabe sieht zum Beispiel so aus:
- Auf Zehntel runden: 3,47 wird zu 3,5.
- Auf Hundertstel runden: 0,826 wird zu 0,83.
Zum Üben eignen sich die druckbaren Arbeitsblätter mit Lösungen. Das gerundete Ergebnis lässt sich außerdem mit einer kurzen Überschlagsrechnung prüfen, etwa indem man überlegt, ob die Antwort in der Nähe der ursprünglichen Zahl liegt.
Suo figlio impara a moltiplicare numeri decimali come 2,5 per 4, a interpretare il risultato e a verificarlo con una stima approssimativa.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
Secondo il programma didattico, i bambini devono eseguire operazioni con i numeri naturali e con i numeri decimali non negativi, interpretarne il significato e svolgere stime approssimative. Per la moltiplicazione questo significa: il bambino calcola con i numeri decimali, capisce che cosa significa il risultato e verifica con un calcolo approssimato se il valore è plausibile. Il programma non indica un intervallo numerico specifico, quindi descriviamo semplicemente ciò che mostrano gli esercizi delle schede di lavoro.
Un errore tipico: il bambino calcola come se non ci fosse la virgola e colloca la virgola nel punto sbagliato alla fine. Risultati come 0,1 invece di 10 per 2,5 per 4 nascono spesso perché le cifre dopo la virgola non vengono contate. La stima aiuta in questo: 2,5 per 4 è circa 2 per 4, quindi circa 8. Un risultato di 0,1 o 100 risulta allora subito evidente come errato.
Nel volume di base della 1ª classe si trovano due tipi di esercizi nelle schede di lavoro stampabili:
- Moltiplicare numeri decimali: due numeri con la virgola vengono moltiplicati tra loro, e il risultato viene verificato con un calcolo approssimato.
- Moltiplicare una lunghezza per un numero: un nastro è lungo 2,5 m e ne servono 4 nastri. La lunghezza totale è 2,5 m per 4 = 10 m. Qui si vede come si interpreta il risultato: l'unità di misura resta invariata e si riferisce all'oggetto.
Il bambino impara a scrivere una frase in parole come un'espressione di calcolo con lettere e a interpretare questo termine.
Punto del programma
U1.2.1 (numerazione interna) impostare e interpretare semplici espressioni, equazioni e formule, (nostra traduzione)
Ihr Kind lernt, eine sprachliche Beschreibung in einen Rechenausdruck mit Buchstaben zu übersetzen. Ein Beispiel: „um 4 größer als das Dreifache einer Zahl x“ wird zu 3 · x + 4. Der Lehrplan verlangt dafür, einfache Terme, Gleichungen und Formeln aufzustellen und zu interpretieren. Einen Zahlenbereich nennt der Lehrplanpunkt dabei nicht.
Typisch ist, dass die Wortreihenfolge direkt in die Rechnung übernommen wird. Dann werden Zahlen vertauscht, etwa 4 · x + 3 statt 3 · x + 4, oder der Faktor „das Dreifache“ wird vergessen und nur x + 4 geschrieben. Der Grund: Der Satz beschreibt eine Bedeutung, und die Reihenfolge der Wörter entspricht nicht immer der Reihenfolge der Rechenschritte.
In diesem Mathematik-Bereich gibt es zu diesem Skill zwei Aufgabenformen:
- Term aufstellen: um … größer als das Vielfache. Ihr Kind schreibt zu einer Beschreibung mit einer Variablen den passenden Term.
- Term mit zwei Variablen aufstellen. Hier kommen zwei Buchstaben vor, etwa für zwei verschiedene Größen, und der Term verbindet sie.
Beim Überprüfen hilft es, für die Buchstaben eine Zahl einzusetzen und zu kontrollieren, ob der Term die Beschreibung wiedergibt.
Il bambino impara a determinare il perimetro di un poligono come somma di tutte le lunghezze dei lati e a calcolare una lunghezza di lato mancante a partire da un perimetro dato.
Punto del programma
U3.3.1 (numerazione interna) lavorare con poligoni e le loro aree, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.4.3 (numerazione interna) misurare o stimare il perimetro di figure piane; calcolare il perimetro di quadrati e rettangoli. (nostra traduzione)
Das Kind kann den Umfang eines Vielecks ermitteln, indem es alle Seitenlängen addiert. Der Lehrplan verlangt außerdem, den Umfang von Quadraten und Rechtecken zu berechnen. Der Punkt steht im Lehrplan der Volksschule, die Aufgaben dieser Seite zeigen den Teil, der in der 1. Klasse Mittelschule bzw. AHS gedruckt wird. Ein konkreter Zahlenraum wird im Lehrplan für diesen Punkt nicht genannt.
Ein typischer Fehler entsteht bei der fehlenden Seite: Viele Kinder addieren die bekannten Seiten und den Umfang, statt die bekannten Seiten vom Umfang abzuziehen. Häufig wird auch eine Seite beim Zusammenzählen vergessen, besonders bei Figuren mit mehr als vier Ecken, weil nicht alle Seiten gleich aussehen.
Die Vorlage Umfang eines Vielecks verlangt, alle Seitenlängen einer Figur zusammenzuzählen. Die Vorlage Fehlende Seite aus dem Umfang gibt den Umfang und alle bis auf eine Seite vor; das Kind rechnet zuerst die bekannten Seiten zusammen und zieht diese Summe vom Umfang ab. Die Arbeitsblätter dieser Themenseite sind druckbar und enthalten Lösungen zur Kontrolle.
Il bambino impara a convertire avanti e indietro tra raggio e diametro di un cerchio.
Punto del programma
U1.3.1 (numerazione interna) lavorare con semplici oggetti geometrici nel piano, (nostra traduzione)
Das Kind arbeitet mit einfachen geometrischen Figuren in der Ebene. Hier geht es konkret um den Kreis: Ist der Radius gegeben, bestimmt das Kind den Durchmesser, und ist der Durchmesser gegeben, bestimmt es den Radius. Die Lehrplanpunkte nennen dafür keinen Zahlenbereich, deshalb beschreibt dieser Text nur die Aufgabenarten, die in diesem Bereich vorkommen.
Häufig verwechseln Kinder die beiden Begriffe oder vergessen den Faktor 2. Der Radius reicht vom Mittelpunkt bis zum Rand, der Durchmesser geht durch den Mittelpunkt von Rand zu Rand. Der Durchmesser ist also doppelt so lang wie der Radius. Wenn ein Kind den Radius einfach als Durchmesser übernimmt oder beim Umrechnen halbiert, wo es verdoppeln müsste, liegt meist genau diese Verwechslung dahinter.
Typische Aufgaben in den Arbeitsblättern sind:
- Durchmesser aus dem Radius: Der Radius ist gegeben, gesucht ist der Durchmesser.
- Radius aus dem Durchmesser: Der Durchmesser ist gegeben, gesucht ist der Radius.
Beide Aufgabenarten gibt es als druckbare Arbeitsblätter mit Lösungen, sodass Sie die Rechnung gemeinsam mit dem Kind kontrollieren können.
Il bambino impara a fare calcoli con somme di denaro: a determinare il resto dopo gli acquisti, a verificare il resto ricevuto e a confrontare due offerte.
Punto del programma
U1.1.3 (numerazione interna) Scrivere grandezze con una o più unità di misura, interpretare le indicazioni di misura ed eseguire conversioni. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.2.2 (numerazione interna) modellare diverse situazioni concrete; riconoscere relazioni di proporzionalità diretta, rappresentarle in tabella e utilizzarle per i calcoli. (nostra traduzione)
Das Kind übersetzt Alltagssituationen mit Geld in Rechnungen. Es schreibt Beträge in Euro und Cent (etwa 2 € 35 ct oder 2,35 €) und deutet Preisangaben richtig. Zeigt eine Tabelle, dass bei doppelter Anzahl von Artikeln auch der Preis doppelt ist, kann das Kind diesen direkt proportionalen Zusammenhang erkennen und für Berechnungen nutzen. Die Lehrplanpunkte nennen keinen Zahlenbereich für diese Klasse. Deshalb beschreiben wir hier nur das, was die Aufgabenvorlagen zeigen.
Ein typischer Fehler entsteht beim Lesen von Dezimalzahlen. Viele Kinder behandeln 2,5 € wie „2 Euro 5 Cent“ statt wie „2 Euro 50 Cent“. Dann wirkt 0,8 € größer als 0,75 €, weil 8 größer ist als 75. Ein zweiter häufiger Fehler: Zwei Angebote mit unterschiedlichen Mengen (zum Beispiel 500 g und 1 kg) werden direkt verglichen, ohne die Maßeinheiten umzuwandeln. Beides hängt mit dem Umgang mit Dezimalzahlen und Maßumwandlungen zusammen.
Die Aufgaben sehen in der Praxis so aus:
- Welches Angebot ist günstiger? Das Kind vergleicht zwei Preise und begründet seine Entscheidung mit einer Rechnung.
- Wie viel Geld bleibt übrig? Das Kind zieht die Ausgaben vom Startbetrag ab und kann so auch prüfen, ob das Wechselgeld stimmt.
Als eigene Hilfe, nicht als Lehrplanforderung, kann man beim Vergleichen zuerst beide Preise auf dieselbe Menge beziehen, etwa auf 1 kg.
Imparerai a leggere e scrivere correttamente i numeri grandi e a confrontarli tra loro in base al valore posizionale delle cifre.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.1.1 (numerazione interna) leggere, scrivere, rappresentare, scomporre, confrontare, ordinare, arrotondare e utilizzare in modi diversi i numeri fino a 1 000 000. (nostra traduzione)
Im Lehrplan der Volksschule steht, dass Zahlen bis 1 000 000 gelesen, geschrieben, dargestellt, zerlegt, verglichen, geordnet und gerundet werden. Dieser Bereich erstreckt sich über mehrere Schuljahre. In der 5. Klasse stehen laut den Aufgabenvorlagen dieses Bereichs vor allem das Vergleichen großer Zahlen und das Verständnis der Stellenwerte im Mittelpunkt.
Ein typischer Fehler ist, dass Zahlen Ziffer für Ziffer gelesen werden, statt in Dreiergruppen wie „482 905“ (482 Tausend 905). Beim Schreiben werden Nullen vergessen, sodass aus „zwei Millionen dreihundert“ eine Zahl wie 2 300 wird. Beim Vergleichen schauen manche Kinder nur auf die letzte oder die erste Ziffer. Richtig ist: Zuerst zählt die Anzahl der Stellen, dann die Ziffer ganz links, bei der sich die Zahlen unterscheiden. Die Ursache liegt meist darin, dass die Bedeutung einer Ziffer je nach Stelle noch nicht sicher verankert ist.
Im Arbeitsblatt „Große Zahlen vergleichen“ setzt das Kind die Zeichen <, > oder = zwischen zwei Zahlen, etwa 482 905 und 489 210. Bei „Wie viel Mal so groß? Stellenwerte“ wird ermittelt, wie oft eine Zahl größer ist als eine andere, zum Beispiel 3 000 gegenüber 300 (zehnmal so groß). Alle Aufgaben gibt es als druckbare Arbeitsblätter mit Lösungen.
Il bambino impara a tradurre un problema di testo in un'equazione con una variabile, a risolverla e a riferire poi la soluzione al testo del problema.
Punto del programma
O5.2.3 (numerazione interna) Essere in grado di applicare le equazioni e i sistemi di equazioni sopra citati a problemi interni e esterni alla matematica (nostra traduzione)
Punto del programma
U1.2.1 (numerazione interna) impostare e interpretare semplici espressioni, equazioni e formule, (nostra traduzione)
Punto del programma
U2.2.1 (numerazione interna) impostare e interpretare termini, equazioni e formule anche con frazioni e in relazione a proporzionalità e percentuali, (nostra traduzione)
Punto del programma
U4.2.1 (numerazione interna) lavorare con termini, equazioni con una variabile e formule in situazioni diverse, (nostra traduzione)
Ihr Kind lernt, aus einer Sachaufgabe eine Gleichung mit einer Variablen aufzustellen, sie zu lösen und das Ergebnis auf die Situation zu beziehen. Die Lehrplanpunkte beschreiben das allgemein für Terme, Gleichungen und Formeln in verschiedenen Situationen. Einen konkreten Zahlenbereich nennen sie für diese Klassenstufe nicht ausdrücklich.
Ein typischer Fehler liegt im Übersetzen der Wörter in Rechenzeichen. Bei „5 weniger als die Zahl“ wird oft 5 − x geschrieben statt x − 5. Bei Aufgaben, in denen die Anfangsmenge gesucht ist, werden die genannten Veränderungen manchmal einfach in die falsche Richtung gerechnet: Was dazukam, wird addiert, obwohl es zurückgerechnet werden müsste. Der Grund ist meist, dass die gesuchte Größe nicht als Variable angesetzt wurde, sondern direkt mit Zahlen gerechnet wird.
Die Aufgabenvorlagen dieses Bereichs haben zwei Formen:
- Welche Zahl war es? Der Text beschreibt eine gesuchte Zahl, etwa über eine Rechnung mit ihr. Das Kind setzt die Zahl als x an, stellt die Gleichung auf und löst sie.
- Wie viele waren es am Anfang? Der Text beschreibt, was passiert ist, und nennt den Endstand. Die Anfangsmenge ist die Unbekannte, die in der Gleichung steht.
Die Arbeitsblätter enthalten Lösungen, mit denen Sie die Ergebnisse vergleichen können. Ein hilfreicher Schritt ist, die berechnete Lösung in den Ausgangstext einzusetzen und zu prüfen, ob sie zur Geschichte passt. Die Lehrplanpunkte erwähnen auch Brüche, Proportionalitäten und Prozente; die hier verfügbaren Vorlagen zeigen dazu keine eigenen Beispiele.
Il bambino impara a calcolare prima le parentesi in un'espressione e poi a eseguire le altre operazioni nell'ordine corretto.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
Punto del programma
U3.1.1 (numerazione interna) rationale Rappresentare, confrontare e ordinare numeri; eseguire e interpretare operazioni aritmetiche. (nostra traduzione)
Ihr Kind kann Terme mit Klammern berechnen. Dabei wird zuerst der Teil in der Klammer ausgerechnet und danach das Ergebnis in den restlichen Term eingesetzt. Der Lehrplan nennt dafür natürliche Zahlen und nichtnegative Dezimalzahlen. Einen eigenen Zahlenbereich für Klammerterme nennt er nicht. Die Lehrplanpunkte beschreiben außerdem einen längeren Abschnitt der Schulzeit und nicht nur diese Klasse.
Ein typischer Fehler ist, die Klammer zu übersehen und den Term einfach von links nach rechts zu rechnen. Bei 3 · (4 + 2) ergibt das 3 · 4 + 2 = 14, richtig ist aber 3 · 6 = 18. Der Fehler entsteht, weil die Klammer nur als Schreibweise gesehen wird und nicht als Anweisung, zuerst zu rechnen. Ein kurzer Überschlag hilft: Ist das Ergebnis deutlich kleiner als erwartet, wurde die Klammer vermutlich übergangen.
Aufgaben zu diesem Thema sehen so aus, dass ein Term mit einer Klammer gegeben ist und berechnet werden soll. Die Vorlage dafür heißt „Term mit Klammer berechnen“. Zum Beispiel:
- (7 + 5) · 3
- 20 − (6 + 4)
- (2,5 + 1,5) · 2
Die Arbeitsblätter mit Lösungen erlauben es, die Ergebnisse selbst zu kontrollieren.
Il bambino impara a stimare grossolanamente una somma arrotondando i numeri e a confrontare il risultato con il calcolo esatto.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
Punto del programma
U4.1.1 (numerazione interna) comprendere e descrivere la differenza tra numeri razionali e numeri non razionali; eseguire operazioni con numeri reali; lavorare con radici e valori approssimati. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.2.1 (numerazione interna) Eseguire in modo flessibile, con calcolo semiscritto, operazioni di calcolo nell'ambito additivo e moltiplicativo nel campo numerico entro il 1000; stimare i risultati mediante arrotondamento e calcoli approssimativi. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.2.1 (numerazione interna) Eseguire per iscritto addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni con moltiplicatore di una o due cifre e divisioni con divisore di una o due cifre nel campo numerico fino a 1 000 000; stimare i risultati mediante arrotondamento e calcoli di stima, (nostra traduzione)
Durch das Überschlagen werden die Zahlen einer Rechnung auf einfache Werte gerundet, damit man das ungefähre Ergebnis im Kopf bestimmen kann. Dieses Ergebnis dient als Kontrolle: Weicht die genaue Rechnung stark davon ab, lohnt sich eine Nachprüfung. Die Lehrpläne der Grundschule beziehen das Abschätzen auf die Zahlenräume 1000 und 1 000 000. Für diese Klasse nennt der Lehrplan konkret: Überschlagsrechnungen mit natürlichen Zahlen und nichtnegativen Dezimalzahlen durchführen.
Ein typischer Fehler tritt bei Dezimalzahlen auf: Statt auf die nächste ganze Zahl zu runden, werden die Nachkommastellen einfach weggelassen. So wird 4,8 als 4 gezählt, obwohl 5 die nähere Zahl ist. Bei mehreren Summanden summieren sich solche Abweichungen, und die Schätzung liegt deutlich daneben. Hilfreich ist die Frage bei jeder Zahl: Liegt sie näher an der darunterliegenden oder an der darüberliegenden ganzen Zahl?
Auf den Arbeitsblättern zum Thema kommt die Aufgabenform Summe überschlagen vor. Zum Beispiel wird bei 3,8 + 6,4 + 2,9 zuerst mit gerundeten ganzen Zahlen gerechnet (4 + 6 + 3 = 13) und danach die genaue Rechnung durchgeführt (13,1). Die Lösungen auf dem Blatt helfen, Schätzung und genaues Ergebnis miteinander zu vergleichen.
Il vostro bambino impara ad ampliare una frazione moltiplicando numeratore e denominatore per lo stesso numero, in modo che la frazione mantenga lo stesso valore e venga solo scritta in modo diverso.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
Il Suo bambino impara ad ampliare le frazioni: numeratore e denominatore vengono moltiplicati per lo stesso numero. La frazione ha poi un denominatore più grande, ma conserva lo stesso valore. Il curricolo formula per l'ambito dei numeri un obiettivo per l'intero livello, cioè interpretare, rappresentare e confrontare i numeri naturali e i numeri decimali e frazionari non negativi. Questa proposta di schede di lavoro per la 1ª classe si concentra soprattutto sull'ampliamento delle frazioni.
Un errore tipico è moltiplicare solo il denominatore o solo il numeratore, ad esempio 1/2 = 1/4 invece di 2/4. Altrettanto frequente è addizionare lo stesso numero invece di moltiplicarlo, per esempio 1/2 = 2/3. Dietro c'è spesso l'idea che numeratore e denominatore siano due numeri separati e non un rapporto parte-tutto. Utile è un disegno: se un cerchio o una striscia vengono divisi in parti uguali, si può verificare facilmente che la frazione non sia cambiata.
Un esercizio può essere per esempio: „Amplia 3/5 per 2“ oppure „Completa: 3/4 = ?/12“. Nelle schede di lavoro sul tema ampliare frazioni si trovano esercizi di questo tipo, e le soluzioni La aiutano a controllare i risultati.
Il bambino impara a classificare un angolo in base alla sua ampiezza come acuto, retto od ottuso.
Punto del programma
U1.3.1 (numerazione interna) lavorare con semplici oggetti geometrici nel piano, (nostra traduzione)
Il bambino impara a classificare gli angoli in base alla loro ampiezza. In questo caso si distinguono soprattutto questi tipi:
- acuto: più piccolo di un angolo retto
- retto: esattamente tanto grande quanto un angolo di un quadrato
- ottuso: più grande di un angolo retto, ma più piccolo di un angolo piatto
Il programma didattico collega questo argomento al lavoro con semplici oggetti geometrici nel piano. In questo punto non indica un intervallo numerico concreto.
Un errore tipico è ritenere che la lunghezza dei lati sia determinante per l'ampiezza dell'angolo. Un angolo con lati lunghi può essere acuto, e un angolo con lati corti può essere ottuso. Conta soltanto l'apertura tra i due lati. Un secondo errore si verifica con gli angoli appena superiori a 90°: vengono facilmente chiamati retti, perché la differenza è difficile da riconoscere a occhio.
Un esercizio adatto si trova nell'offerta di schede di lavoro con il titolo Determinare il tipo di angolo. Il bambino vede diversi angoli e assegna a ciascuno il tipo corrispondente. In questo modo si verifica se fa caso all'apertura e non alla lunghezza dei lati.
Il bambino impara a scrivere una divisione di due numeri naturali come frazione, ad esempio 3 : 4 come 3/4.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
Il piano di studio richiede di interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali nonché numeri decimali e frazioni non negativi. Descrive un periodo pluriennale e non indica un proprio intervallo numerico per la 1ª classe. Per questa classe, i modelli di esercizi disponibili mostrano cosa si esercita concretamente: scrivere come frazione il quoziente di due numeri naturali.
Un errore frequente consiste nello scambiare dividendo e divisore, cioè scrivere 3 : 4 come 4/3. Spesso ciò accade perché l'ordine nel segno di divisione non viene trasferito consapevolmente alla frazione. È utile questa regola:
- Il numero prima dei due punti diventa il numeratore (in alto).
- Il numero dopo i due punti diventa il denominatore (in basso).
Un esercizio tipico è, ad esempio: Scrivi 5 : 8 come frazione. La soluzione è 5/8. Esercizi di questo tipo si trovano come modello „Scrivere il quoziente come frazione“ nelle schede di lavoro stampabili, sempre con le soluzioni.
Scrivere i numeri decimali come frazioni: il bambino impara, per esempio, a scrivere 0,75 come 75/100, riconoscendo quante cifre ci sono dopo la virgola.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
Ihr Kind kann eine Dezimalzahl als Bruch darstellen, zum Beispiel 0,75 = 75/100. Das gehört zum Lehrplanpunkt, nichtnegative Dezimal- und Bruchzahlen zu interpretieren, darzustellen und zu vergleichen. Der Lehrplan beschreibt diesen Punkt für eine ganze Lernstufe. Für diese Klasse zählt, was die Aufgaben zeigen: Dezimalzahlen werden in Brüche umgewandelt.
Ein typischer Fehler ist, die Ziffern einfach zu übernehmen und den Stellenwert zu übersehen. Dann wird etwa 0,5 als 1/5 oder 0,25 als 25/10 geschrieben. Der Grund: Das Kind orientiert sich an den Ziffern statt an der letzten Stelle nach dem Komma.
- Eine Stelle nach dem Komma bedeutet Nenner 10 (0,5 = 5/10).
- Zwei Stellen bedeuten Nenner 100 (0,25 = 25/100).
- Drei Stellen bedeuten Nenner 1000 (0,125 = 125/1000).
Auf den druckbaren Arbeitsblättern zu „Dezimalzahl als Bruch schreiben“ werden Dezimalzahlen vorgegeben, die als Bruch angeschrieben werden sollen. Die Blätter enthalten Lösungen zur Selbstkontrolle. Zuhause hilft es, gemeinsam zu zählen, wie viele Stellen nach dem Komma stehen, bevor der Nenner festgelegt wird.
Il tuo bambino impara a scrivere una frazione come numero decimale e riconosce che entrambe le forme indicano lo stesso numero.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
Il programma di matematica prevede che gli alunni interpretino, rappresentino e confrontino numeri decimali e frazioni non negativi. Tra queste competenze rientra la conversione di una frazione in numero decimale: una frazione come ½ e il numero decimale 0,5 indicano la stessa quantità. Lo stralcio del programma non indica un intervallo numerico preciso, quindi qui non ne viene specificato alcuno.
Un errore tipico si verifica quando le cifre del denominatore vengono semplicemente riportate come cifre decimali. Da ¼ si ottiene allora 0,4 invece di 0,25, perché si copia solo il 4 senza chiedersi quale parte dell'intero sia indicata. Una domanda utile è: il numero decimale ha lo stesso valore della frazione?
Nelle schede stampabili questa abilità compare nel modello Scrivere una frazione come numero decimale. Vengono proposte frazioni che il bambino deve trasformare nella notazione decimale. Per ogni esercizio è disponibile una soluzione, con cui è possibile verificare il risultato.
Il vostro bambino impara a interpretare, rappresentare e confrontare numeri decimali non negativi usando <, > oppure =.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
Il programma didattico richiede che gli alunni interpretino, rappresentino e confrontino numeri decimali e frazioni non negativi. Questo punto del programma vale per tutta la scuola primaria e non solo per la 1ª classe. Quale numero di cifre decimali debba essere raggiunto in questa classe in concreto non si può ricavare dalle indicazioni disponibili. Confrontare significa che Suo figlio capisce che cosa indicano le cifre dopo la virgola e sa decidere quale di due numeri è maggiore.
Un errore tipico è trattare le cifre decimali come se fossero numeri interi. Allora 0,45 sembra maggiore di 0,5, perché 45 è maggiore di 5. L'errore nasce perché il bambino non tiene conto del valore posizionale: il 5 in 0,5 indica cinque decimi, mentre il 45 in 0,45 indica quattro decimi e cinque centesimi.
Nelle schede di lavoro su questo argomento compare l'esercizio Confrontare numeri decimali. In esso Suo figlio inserisce tra due numeri decimali il segno appropriato (<, > oppure =). Come suggerimento pratico tratto dall'esperienza, non previsto dal programma, si possono aggiungere a entrambi i numeri lo stesso numero di cifre decimali (0,50 e 0,45), così che le cifre possano essere confrontate direttamente una accanto all'altra.
Il bambino impara a dividere numeri decimali, a interpretare il risultato e a verificarne la plausibilità con una stima approssimativa.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
Das Kind soll Rechenoperationen mit nichtnegativen Dezimalzahlen durchführen und deuten sowie Überschlagsrechnungen machen. Der Lehrplanpunkt U1.1.2 gilt für einen mehrjährigen Abschnitt und nennt keinen konkreten Zahlenbereich. Was in der 1. Klasse tatsächlich gedruckt wird, zeigt die Aufgabenvorlage „Dezimalzahlen dividieren“.
Ein typischer Fehler besteht darin, das Komma beim Dividieren wie bei ganzen Zahlen zu behandeln. Dann wird die Position des Kommas im Ergebnis falsch gesetzt, und es entsteht eine Zahl mit der falschen Größenordnung. Hier hilft die Überschlagsrechnung: Wer bei 12,6 : 3 überschlägt (12 : 3 ist etwa 4), merkt sofort, wenn 0,42 oder 42 herauskommt.
Auf den druckbaren Arbeitsblättern gibt es Aufgaben zu dieser Vorlage, jeweils mit Lösungen. Ein Beispiel zur Veranschaulichung wäre eine Divisionsaufgabe mit Komma im Ergebnis. Das Kind kann so vorgehen:
- Vorher überschlagen, ungefähr welche Größe das Ergebnis haben sollte.
- Die Aufgabe genau ausrechnen.
- Das Ergebnis mit dem Überschlag vergleichen und die Kommastelle prüfen.
Il bambino impara a determinare la superficie di un parallelepipedo rettangolo, individuando le sei facce e applicando la formula in modo motivato.
Punto del programma
U1.3.3 (numerazione interna) Descrivere le proprietà dei parallelepipedi rettangoli; giustificare e applicare le formule per l'area della superficie e il volume dei parallelepipedi rettangoli. (nostra traduzione)
Il piano di studi prevede che i bambini descrivano le proprietà dei parallelepipedi e che giustifichino e applichino le formule per l'area della superficie e il volume. Ciò comprende il fatto che un parallelepipedo ha sei facce, uguali a coppie, e che l'area della superficie si intende come somma di queste facce. Per questo argomento il piano di studi non indica un intervallo numerico preciso; sono gli esercizi a mostrare quali numeri compaiono in classe.
Spesso i bambini partono da due errori diversi. Oppure contano solo alcune facce, ad esempio soltanto la base e il coperchio, oppure moltiplicano lunghezza e larghezza senza includere le altre facce. Un altro errore tipico è la confusione con il volume: l'area della superficie viene espressa in unità quadrate, il volume in unità cubiche. È utile disegnare davvero le facce oppure osservare una rete del parallelepipedo.
Un esercizio tipico è la scheda „Area della superficie di un parallelepipedo“. In essa vengono indicate lunghezza, larghezza e altezza di un parallelepipedo, e il bambino calcola l'area della superficie. Le schede sono stampabili e contengono le soluzioni, così i genitori possono seguire bene i risultati.
Il bambino impara a scrivere una lunghezza espressa con due unità, per esempio 2 m 5 cm, come numero decimale in un'unica unità, ad esempio come 2,05 m.
Punto del programma
U1.1.3 (numerazione interna) Scrivere grandezze con una o più unità di misura, interpretare le indicazioni di misura ed eseguire conversioni. (nostra traduzione)
Il bambino scrive una misura espressa con due unità, per esempio 2 m 5 cm, come un unico numero decimale in una sola unità, qui 2,05 m. In questo modo legge correttamente la misura: riconosce quale parte è espressa in metri e quale in centimetri. Il programma didattico non indica per questo punto un intervallo numerico specifico.
Un errore tipico è scrivere 2 m 5 cm come 2,5 m. La causa sta nel valore posizionale: un centimetro è la centesima parte di un metro, quindi 5 cm = 0,05 m. I centimetri richiedono pertanto due cifre dopo la virgola, e la cifra 5 si trova alla seconda posizione, non alla prima.
Gli esercizi di questo ambito portano il titolo „Indicare la lunghezza come numero decimale“. Sono disponibili schede stampabili con soluzioni, per esempio:
- Scrivi 3 m 40 cm come numero decimale in metri. (Soluzione: 3,40 m)
- Scrivi 1 m 8 cm come numero decimale in metri. (Soluzione: 1,08 m)
Suo figlio impara a convertire le indicazioni di litri in millilitri e sa anche scrivere le quantità con più unità di misura, ad esempio come 1 ℓ 250 mℓ.
Punto del programma
U1.1.3 (numerazione interna) Scrivere grandezze con una o più unità di misura, interpretare le indicazioni di misura ed eseguire conversioni. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.3.1 (numerazione interna) Associare le rappresentazioni a unità di misura standardizzate (kg, dag, m, dm, cm, l, h, min, s, €, c, nuovo: t, g, km, mm, ml) e interpretare le indicazioni di grandezza; misurare le grandezze oppure stimarle con l'ausilio di punti di riferimento mentali e annotare i risultati con le corrispondenti unità di misura; applicare le relazioni tra unità di misura; scrivere le grandezze in forma uninomia e plurinomia ed eseguire le conversioni. (nostra traduzione)
I programmi scolastici prevedono per le grandezze di volume le unità litro (ℓ) e millilitro (mℓ). Suo figlio deve comprendere le misure, scrivere le grandezze con una o più unità e svolgere conversioni. I punti del programma non indicano un intervallo numerico specifico per questo, quindi qui descriviamo soltanto ciò che si esercita in questa classe: la conversione in un'unità di volume più piccola.
Un errore tipico nasce dall'aspettativa che un'unità più piccola corrisponda anche a un numero più piccolo. Chi converte 2 ℓ in millilitri scrive talvolta 2 mℓ oppure calcola con 100 invece di 1000, perché è un procedimento noto dalla conversione tra centimetri e metri. Il punto corretto è: 1 ℓ = 1000 mℓ, quindi passando all'unità più piccola il numero diventa più grande, cioè 2 ℓ = 2000 mℓ.
Un esercizio di questo tipo può essere, ad esempio: „Quanti millilitri sono 3 ℓ?“ oppure „Scriva 2500 mℓ come litri e millilitri.“ Esercizi simili si trovano nella sezione „Convertire in un'unità di volume più piccola“, nelle schede di lavoro stampabili con soluzioni. Un'immagine utile (un suggerimento personale, non parte delle indicazioni del programma): una confezione di latte contiene circa 1 ℓ, cioè 1000 mℓ.
Il bambino impara a moltiplicare per iscritto due numeri a più cifre, in colonna, e a verificare il risultato con una stima.
Punto del programma
U1.1.2 (numerazione interna) Eseguire e interpretare operazioni aritmetiche con numeri naturali e con numeri decimali non negativi; eseguire stime per approssimazione, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.2.1 (numerazione interna) Eseguire per iscritto addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni con moltiplicatore di una o due cifre e divisioni con divisore di una o due cifre nel campo numerico fino a 1 000 000; stimare i risultati mediante arrotondamento e calcoli di stima, (nostra traduzione)
Il bambino impara a moltiplicare per iscritto due numeri con più cifre. Il curricolo della scuola primaria austriaca indica come obiettivo la moltiplicazione con moltiplicatore a una e a due cifre nello spazio numerico fino a 1 000 000, dove i risultati devono essere stimati mediante arrotondamento e calcolo approssimato. Il curricolo per la Mittelschule e l'AHS riporta operazioni con numeri naturali e numeri decimali non negativi, anch'esse con calcoli approssimati.
Un errore tipico si verifica con il moltiplicatore a due cifre: il secondo prodotto parziale non viene spostato di una posizione verso sinistra. Per esempio, in 24 · 13 il calcolo 24 · 3 = 72 viene svolto correttamente, ma poi 24 · 1 = 24 viene scritto direttamente sotto invece di 240. La somma dà allora 96 invece di 312. Una stima rapida aiuta a notare questi errori: 24 · 13 è circa 25 · 12 = 300.
Sulle schede stampabili sul tema „Moltiplicare per iscritto numeri con più cifre“ i bambini esercitano questo procedimento con numeri a più cifre. Le soluzioni sono allegate, così i genitori possono verificare i calcoli insieme al bambino.
Il bambino legge i valori dai grafici a barre e dalle tabelle e li confronta tra loro, ad esempio per stabilire quale valore è il più alto o quanto sia grande la differenza tra due valori.
Punto del programma
U1.4.1 (numerazione interna) Raccogliere dati, ordinarli, rappresentarli e leggerli da diverse forme di rappresentazione, (nostra traduzione)
Punto del programma
U2.4.1 (numerazione interna) determinare le frequenze relative, rappresentarle graficamente e interpretare le rappresentazioni grafiche. (nostra traduzione)
Punto del programma
U3.4.1 (numerazione interna) creare e utilizzare rappresentazioni statistiche; riconoscere le manipolazioni nelle rappresentazioni statistiche (nostra traduzione)
Ihr Kind kann Werte aus einem Säulendiagramm und aus einer Tabelle ablesen und vergleichen: Welche Säule ist am höchsten? Welche Werte sind gleich? Wie groß ist der Unterschied? Der Lehrplan verlangt, Daten aus unterschiedlichen Darstellungsformen abzulesen. Einen eigenen Zahlenbereich nennt die Vorgabe für dieses Thema nicht.
Ein typischer Fehler ist, dass das Kind die Säulen nur nach ihrer Höhe beurteilt und die Skala am Rand übersieht. Wenn eine Einheit mehrere Kästchen umfasst oder die Skala nicht bei null beginnt, zeigen gleich hohe Säulen unterschiedliche Werte, und der Augenschein täuscht. Der Fehler entsteht, weil eine Säule leicht wie eine Menge aussieht, obwohl erst die Skala den Wert festlegt. Als eigener Vorschlag zum Üben: Das Kind sagt vor jeder Antwort laut, was die Skala bei der Säule zeigt.
Eine Aufgabe zu diesem Thema besteht typischerweise darin, Säulen in einem Diagramm miteinander zu vergleichen. Dabei liest das Kind zuerst den Wert jeder Säule ab und beantwortet dann Fragen wie:
- Welche Säule ist am höchsten?
- Welche Säulen zeigen den gleichen Wert?
- Wie viel größer ist der eine Wert als der andere?
Der Lehrplan nennt außerdem relative Häufigkeiten und das Erkennen von Manipulationen in Darstellungen. Die Aufgabenbeispiele für diese Klasse zeigen dazu jedoch nur das Vergleichen von Säulen; darüber hinausgehende Übungen sind in den hier angebotenen Aufgaben nicht enthalten.
Il bambino riconosce quale cifra dopo la virgola si trova in quale posizione, ad esempio la cifra dei centesimi di un numero decimale.
Punto del programma
U1.1.1 (numerazione interna) interpretare, rappresentare e confrontare numeri naturali e numeri decimali e frazionari non negativi, (nostra traduzione)
In der 1. Klasse der Mittelschule bzw. AHS lernt das Kind, nichtnegative Dezimalzahlen zu interpretieren, darzustellen und zu vergleichen. Der Lehrplanpunkt nennt dafür keine feste Anzahl an Nachkommastellen. Die Aufgaben dieses Bereichs zeigen für diese Klasse vor allem das Ablesen der Hundertstelziffer: Bei 3,47 steht die 4 an der Zehntelstelle und die 7 an der Hundertstelstelle.
Ein typischer Fehler entsteht, wenn das Kind die Ziffern nach dem Komma wie ganze Zahlen behandelt. Dann wird etwa in 0,38 die 3 als Hundertstel gelesen, weil sie vorne steht, oder die Stelle wird nur nach der Anzahl der Ziffern bestimmt. Häufig passiert auch, dass 0,25 größer scheint als 0,4, weil 25 größer ist als 4. Der Grund: Der Wert einer Ziffer hängt von ihrer Position nach dem Komma ab, nicht von der Ziffer selbst.
Eine Aufgabe zum Thema sieht so aus: Dem Kind wird eine Dezimalzahl gezeigt, und es soll die Ziffer an der Hundertstelstelle benennen. Die Arbeitsblätter dieses Bereichs enthalten dafür die Vorlage „Hundertstelziffer ablesen“, mit Lösungen zum Kontrollieren. Eine mögliche Hilfe zu Hause (eigener Vorschlag, kein Lehrplanpunkt): Die Stellen von links nach rechts mit Zehntel, Hundertstel usw. beschriften und die Ziffern einzeln unter die Beschriftung schreiben.
Il bambino impara a descrivere, osservando due segmenti su una griglia, se sono paralleli o perpendicolari tra loro.
Punto del programma
U1.3.1 (numerazione interna) lavorare con semplici oggetti geometrici nel piano, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.4.2 (numerazione interna) Descrivere le posizioni reciproche di segmenti nel piano; disegnare angoli retti, quadrati e rettangoli con la squadra graduata. (nostra traduzione)
Il tuo bambino impara a descrivere, per due segmenti nel piano, se sono paralleli oppure perpendicolari l'uno all'altro. Il piano di studi non indica un intervallo numerico: ciò che conta è la posizione dei segmenti tra loro. Allo stesso punto del piano di studi appartiene anche il disegno di angoli retti con la squadra.
Spesso ci si basa solo sull'impressione visiva: un segmento inclinato sul foglio viene considerato "in qualche modo diverso", anche se può essere parallelo a un altro. Anche i termini parallelo e perpendicolare vengono facilmente confusi. Aiuta contare i quadretti sulla griglia: quanti quadretti percorre il segmento in orizzontale e quanti in verticale? Questo è un aiuto didattico ideato da noi e non un punto autonomo del piano di studi.
Nell'esercizio "Parallelo o perpendicolare?" il bambino vede dei segmenti sulla griglia e decide, per ogni coppia, se sono paralleli o perpendicolari. Le schede di lavoro sono stampabili e per ogni esercizio è disponibile una soluzione per il confronto.
Il bambino impara a leggere l'ampiezza di un angolo con il goniometro.
Punto del programma
U1.3.1 (numerazione interna) lavorare con semplici oggetti geometrici nel piano, (nostra traduzione)
Der Lehrplanpunkt verlangt, mit einfachen geometrischen Objekten in der Ebene zu arbeiten. Winkel mit dem Geodreieck zu messen gehört in diesen Bereich. Der Lehrplan nennt dafür keinen konkreten Zahlenbereich, deshalb wird hier nur beschrieben, was die Aufgaben dieser Klasse zeigen.
Ein häufiger Fehler ist, die falsche Skala abzulesen. Das Geodreieck hat zwei gegenläufige Winkelskalen, und beide beginnen bei 0. Liegt die Nullmarke nicht genau auf einem Schenkel des Winkels, stimmt das Ergebnis nicht. Dann wird oft der Winkel richtig angelegt, aber die Zahl auf der falschen Skala abgelesen, und das Ergebnis weicht deutlich ab.
In den Arbeitsblättern zeigt die Aufgabe Winkel am Geodreieck ablesen, wie das Kind das Geodreieck am Scheitelpunkt anlegt und die Gradzahl abliest. Eine hilfreiche Kontrolle ist, vorab zu schätzen, ob der Winkel spitz, recht oder stumpf ist, und das Ergebnis damit zu vergleichen.
Il bambino impara a denominare una linea disegnata in base al suo confine: segmento, semiretta o retta.
Punto del programma
U1.3.1 (numerazione interna) lavorare con semplici oggetti geometrici nel piano, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.4.2 (numerazione interna) Descrivere le posizioni reciproche di segmenti nel piano; disegnare angoli retti, quadrati e rettangoli con la squadra graduata. (nostra traduzione)
Das Kind unterscheidet gezeichnete Linien danach, wie sie begrenzt sind. Eine Strecke hat zwei Endpunkte. Ein Strahl hat nur einen Startpunkt und läuft in eine Richtung unbegrenzt weiter. Eine Gerade hat keinen Anfang und kein Ende und läuft in beide Richtungen unbegrenzt weiter. Die Lehrplanpunkte beschreiben einen Zeitraum von mehreren Schuljahren. Diese Seite beschreibt nur den Teil, der in der 1. Klasse anhand der Aufgabenvorlagen geübt wird.
Ein typischer Fehler ist, Strahl und Strecke zu verwechseln, weil beide einen sichtbaren Anfang haben. Auch die Gerade wird oft als „besonders lange Strecke“ bezeichnet. Das liegt daran, dass auf Papier jede Linie nur ein Ausschnitt ist. Die Unterscheidung wird erst über die Pfeilspitzen und die Frage sichtbar, ob und wo die Linie endet:
- Zwei Endpunkte, keine Pfeile: Strecke.
- Ein Startpunkt, ein Pfeil am anderen Ende: Strahl.
- Pfeile an beiden Enden: Gerade.
Die passende Aufgabenvorlage dazu heißt „Strecke, Strahl oder Gerade?“. Dabei ordnet das Kind Zeichnungen einer dieser drei Bezeichnungen zu und begründet die Wahl mit Endpunkten und Pfeilen. Der Lehrplanpunkt umfasst außerdem das Zeichnen rechter Winkel, Quadrate und Rechtecke mit dem Geodreieck. Die vorliegenden Aufgaben zu diesem Thema zeigen jedoch nur das Zuordnen. Eine eigene Vorlage zum Zeichnen mit dem Geodreieck gibt es hier nicht.
Il bambino impara a trovare e disegnare, dato un punto, il suo simmetrico rispetto a una retta assegnata.
Punto del programma
U2.3.2 (numerazione interna) riconoscere, costruire e utilizzare le proprietà di figure simmetriche rispetto a un asse nonché di figure congruenti tra loro, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.4.1 (numerazione interna) esaminare, descrivere e confrontare figure piane e solidi in base alle loro proprietà; lavorare in modo ludico e pianificato con figure piane e solidi, in particolare con oggetti simmetrici. (nostra traduzione)
Il piano di studi descrive le figure simmetriche assiali nell'arco di più anni scolastici: i bambini devono riconoscerle, costruirle e utilizzarne le proprietà. In questa classe, le schede di lavoro mostrano soprattutto una parte di questo percorso, ovvero la riflessione di singoli punti rispetto a una retta.
Il bambino disegna, dato un punto e una retta assegnata (l'asse di simmetria), il punto immagine. Il punto immagine si trova dall'altra parte della retta, alla stessa distanza da essa e in posizione perpendicolare rispetto al punto di partenza. Per questi compiti il piano di studi non indica un intervallo numerico specifico.
Errori tipici e le loro cause:
- Il punto immagine si trova dalla stessa parte del punto di partenza. Ciò accade quando il punto viene solo spostato invece che riflesso.
- La distanza viene misurata in modo obliquo o a occhio, anziché perpendicolarmente alla retta. Così il punto immagine risulta troppo lontano o troppo vicino all'asse.
Un esercizio del modello "Riflettere un punto rispetto a una retta" fornisce una retta e un punto; il bambino completa il punto immagine. Per controllare, si può piegare il foglio lungo la retta: se il punto e il punto immagine si sovrappongono, la soluzione è corretta. Questo suggerimento è una proposta e non fa parte della consegna.
Il bambino esamina i corpi per le loro proprietà, li descrive e li confronta, e riconosce prismi, piramidi, cilindri, coni e sfere dalle loro facce, spigoli e vertici.
Punto del programma
U3.3.3 (numerazione interna) descrivere e rappresentare oggetti spaziali; determinare le aree delle superfici e i volumi di prismi retti e i volumi di piramidi. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS3.4.1 (numerazione interna) esaminare, descrivere e confrontare figure piane e solidi in base alle loro proprietà; lavorare in modo ludico e pianificato con figure piane e solidi, in particolare con oggetti simmetrici. (nostra traduzione)
Il bambino esamina figure piane e solidi, descrive le loro proprietà e li confronta, anche in modo ludico, ad esempio con oggetti simmetrici della vita quotidiana. I punti del programma non indicano un intervallo numerico, perché si tratta di proprietà e non di grandezze. Caratteristiche tipiche sono:
- Prisma: due basi uguali e parallele, le altre facce sono rettangoli (ad esempio un prisma triangolare o un parallelepipedo).
- Piramide: una base e facce triangolari che convergono in un vertice.
- Cilindro: due basi circolari uguali in alto e in basso e una superficie laterale curva.
- Cono: una base circolare e un vertice, senza spigoli.
- Sfera: tonda, senza vertici, spigoli e facce piane.
Un errore frequente nasce quando i bambini si concentrano solo sul vertice o sulla forma di un singolo elemento. Un cono viene allora confuso con una piramide, perché hanno entrambi un vertice, oppure un cilindro disteso viene scambiato per un cono. Anche un parallelepipedo spesso non viene riconosciuto come prisma, perché i bambini pensano solo ai prismi triangolari. È utile contare e nominare le facce, invece di decidere in base alla prima impressione.
Un compito su questo argomento è, ad esempio, la scheda di lavoro „Che solido è?“. Il bambino determina un solido raffigurato in base alle sue facce, spigoli e vertici e ne indica il nome. I punti del programma descrivono anche il calcolo della superficie e del volume di prismi retti e del volume di piramidi. Tali calcoli non vengono proposti negli esercizi di questo ambito; qui è in primo piano il riconoscimento e la descrizione.
Il bambino impara a scomporre l'area di una figura composta, ad esempio una figura a L, in rettangoli e a calcolare da qui la superficie.
Punto del programma
U1.3.2 (numerazione interna) Descrivere le proprietà dei rettangoli; costruire rettangoli e figure composte da rettangoli e rappresentarli in scala; giustificare e applicare le formule per il perimetro e l'area dei rettangoli, (nostra traduzione)
Punto del programma
U3.3.1 (numerazione interna) lavorare con poligoni e le loro aree, (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.4.2 (numerazione interna) misurare o stimare l'area di figure piane mediante unità di superficie adeguate; calcolare l'area e il perimetro di quadrati e rettangoli o di figure semplici composte da essi. (nostra traduzione)
Il bambino può misurare o stimare l'area di figure piane usando unità di superficie e calcolare l'area di quadrati e rettangoli. Per figure semplici composte da rettangoli, scompone la figura in rettangoli parziali, ne calcola le aree e le somma. Il piano di studi non indica per questo punto un intervallo numerico.
Spesso manca una lunghezza di lato che non è indicata direttamente. Il bambino allora calcola con la lunghezza totale invece che con la lunghezza residua, che si ottiene dalla differenza. Un altro errore tipico è confondere aree e perimetri oppure scrivere l'unità cm invece di cm².
Nelle schede di lavoro di questa classe compare soprattutto il compito Area di una figura a L. Una possibile procedura è:
- determinare le lunghezze dei lati mancanti dalle misure date,
- scomporre la figura in due rettangoli,
- calcolare le due aree e sommarle,
- indicare il risultato con l'unità corretta.
Le soluzioni sono riportate sulle schede di lavoro.
Il bambino riconosce se una figura piana composta da sei quadrati è uno sviluppo di un cubo che può essere piegato per formare un cubo.
Punto del programma
U1.3.3 (numerazione interna) Descrivere le proprietà dei parallelepipedi rettangoli; giustificare e applicare le formule per l'area della superficie e il volume dei parallelepipedi rettangoli. (nostra traduzione)
Punto del programma
VS4.4.1 (numerazione interna) esaminare, associare e costruire semplici modelli di solidi e sviluppi piani. (nostra traduzione)
Im Bereich Körpermodelle lernt das Kind, Netze einfacher Körper zu untersuchen, zuzuordnen und zu erstellen. Dabei geht es um Formen und Anordnungen, nicht um Zahlen. Der Lehrplanpunkt U1.3.3 zu Quadern (Eigenschaften, Oberfläche und Rauminhalt begründen) ist ein Ziel über die ganze Stufe. Auf dieser Seite wird für Klasse 5 bei Netzen nur das Würfelnetz geübt.
Ein typischer Fehler: Das Kind zählt nur, ob es sechs Quadrate gibt, und hält jede solche Figur für ein Würfelnetz. Beim Falten überlappen sich dann Flächen, oder eine Seite des Würfels bleibt offen. Zwei Beispiele, die kein Würfelnetz sind: ein Rechteck aus zwei Reihen à drei Quadraten, bei dem alle Quadrate genau übereinanderliegen, oder vier Quadrate in einer Reihe mit zwei nebeneinanderliegenden Quadraten an einer Seite. Oft schaut das Kind auf das Aussehen („sieht nach Würfel aus“) statt auf die Frage, ob jede Würfelfläche genau einmal vorkommt.
Eine Aufgabe sieht so aus: Die Figur aus Quadraten wird gezeigt, und das Kind entscheidet mit „Ja“ oder „Nein“, ob sie ein Würfelnetz ist, und begründet die Antwort. Die Vorlage dafür lautet „Ist das ein Würfelnetz?“. Als eigene Idee zum Üben (nicht als Pflicht): Die Figur auf Karton zeichnen, ausschneiden und falten, um die Entscheidung zu prüfen.
Il bambino impara a ritrovare, partendo da un risultato noto, il numero cercato, invertendo i passaggi di calcolo.
Punto del programma
U1.2.2 (numerazione interna) Trovare le soluzioni di semplici equazioni. (nostra traduzione)
Das Kind lernt, einfache Gleichungen zu lösen: Eine Zahl in einer Rechnung ist unbekannt, und das Kind findet sie, indem es die Rechnung rückwärts durchgeht. Der Lehrplanpunkt nennt keinen Zahlenbereich, deshalb wird hier auch keiner angegeben.
Ein typischer Fehler ist, bei der Lösung dieselbe Operation wie in der Aufgabe zu verwenden. Wer bei „plus 3“ wieder plus rechnet, kommt auf eine falsche Zahl. Oft werden auch die Schritte in der falschen Reihenfolge rückgängig gemacht. Der Grund: Kinder rechnen meist vorwärts, und die Frage nach der Ausgangszahl verlangt, die Richtung umzudrehen und den letzten Schritt zuerst zu lösen.
Für diesen Bereich gibt es die Aufgabenvorlage Gedachte Zahl. Ein Beispiel: „Ich denke mir eine Zahl, verdopple sie und addiere 3. Das Ergebnis ist 17. Welche Zahl habe ich mir gedacht?“ Das Kind geht die Schritte rückwärts durch:
- 17 − 3 = 14 (die Addition wird rückgängig gemacht)
- 14 : 2 = 7 (die Verdopplung wird rückgängig gemacht)