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Programma scolastico (Svizzera)

Matematica — classe 4ª

Imaginesis: schede di matematica da stampare per questa classe (Svizzera) — problemi con suggerimenti, soluzioni e svolgimento passo passo in PDF, anche come verifica in 2–4 gruppi (A–D).

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Per una verifica: stampa in fino a quattro gruppi (A–D) — stessa struttura, numeri diversi e ordine diverso delle opzioni di risposta in ogni gruppo, un'unica soluzione comune.

Matematica in quarta classe della scuola primaria: numeri fino al milione, calcolo mentale strutturato e calcolo scritto, frazioni, superfici, unità di misura e tabelle di valori. Per ogni argomento sono disponibili esercizi di esempio per schede stampabili con soluzioni.

Cosa impara un bambino in quarta elementare in matematica?

In der 4. Klasse liest und ordnet das Kind Zahlen bis zu einer Million, rechnet mit bis zu vier Wertziffern im Kopf und mit eigenen Rechenwegen und dividiert durch einstellige Zahlen. Es erkennt Zahlen, die durch 2, 5, 10 und 100 teilbar sind, stellt Brüche dar und vergleicht sie. In Geometrie und Grössen: Flächen mit Einheitsquadraten auszählen, Flächeninhalt von Rechteck und Quadrat, Netze von Würfel und Quader, Masse umwandeln und proportionale Wertetabellen weiterführen.

Zum Lehrplan: Grundlage ist der Lehrplan 21, Fachbereich Mathematik (Vorlage der Deutschschweizer Erziehungsdirektoren-Konferenz, bereinigte Fassung vom 29.02.2016). Er beschreibt die Kompetenzen nicht Jahr für Jahr, sondern in Zyklen; die 4. Klasse gehört zum 2. Zyklus (3. bis 6. Klasse). Die Zuordnung der Aufgaben zur 4. Klasse stammt von uns und richtet sich nach dem üblichen Aufbau des Stoffs. Die Kompetenzstufen des Zyklus stehen wörtlich im Block unten; kantonale Lehrpläne können leicht abweichen.

Ambito del programma

  1. Punto del programma MA.1.A.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni comprendono e utilizzano i termini e i simboli aritmetici. Leggono e scrivono i numeri.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler verstehen und verwenden arithmetische Begriffe und Symbole. Sie lesen und schreiben Zahlen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.1

  2. Punto del programma MA.1.A.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendere e usare il termine «diviso per» e il simbolo :.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden den Begriff durch und das Symbol :.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.1.d

    Divisione nella tabellina: l'inverso della moltiplicazione (da noi in classe 3–6)

  3. Punto del programma MA.1.A.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendono e utilizzano i termini addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione, resto, retta numerica, numero quadrato, centinaia, migliaia, valori posizionali. sanno leggere e scrivere i numeri naturali fino a 1'000.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe Addition, Subtraktion, Multiplikation, Division, Rest, Zahlenstrahl, Quadratzahl, Hunderter, Tausender, Stellenwerte. können natürliche Zahlen bis 1'000 lesen und schreiben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.1.e

    Comprendere il valore posizionale dei numeri di tre cifre (da noi in classe 3–6) · Leggere e scrivere i numeri fino a 1000 (da noi in classe 1–6) · Salto della decina sulla retta dei numeri (da noi in classe 1–6)

  4. Punto del programma MA.1.A.1.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    capire e utilizzare i termini addendo, somma, differenza, fattore, prodotto, quoziente. saper leggere e scrivere i numeri naturali fino a 1 milione.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe Summand, Summe, Differenz, Faktor, Produkt, Quotient. können natürliche Zahlen bis 1 Million lesen und schreiben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.1.f

    Leggere, scrivere e confrontare numeri grandi fino a 1 milione (da noi in classe 3–6)

  5. Punto del programma MA.1.A.1.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendono e usano i termini frazione, percentuale, divisore, multiplo, numeratore, denominatore, stimare, arrotondare. usano i simboli %, ≈. sanno leggere e scrivere numeri decimali e frazioni.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe Bruch, Prozent, Teiler, Vielfache, Zähler, Nenner, überschlagen, runden. verwenden die Symbole %, ≈. können Dezimalzahlen und Brüche lesen und schreiben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.1.g

    Riconoscere metà e quarti (da noi in classe 1–6) · Trovare i divisori di un numero (da noi in classe 3–9) · Leggere e scrivere i numeri decimali (da noi in classe 3–6)

  6. Punto del programma MA.1.A.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli allievi sanno contare in modo flessibile, ordinare i numeri in base alla grandezza e stimare i risultati.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können flexibel zählen, Zahlen nach der Grösse ordnen und Ergebnisse überschlagen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.2

  7. Punto del programma MA.1.A.2.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno contare in avanti e all'indietro nel campo numerico fino a 100, partendo da numeri qualsiasi. sanno contare in avanti e all'indietro nel campo numerico fino a 100, partendo da qualsiasi multiplo di 10, a salti di 2, di 5 e di 10.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können im Zahlenraum bis 100 von beliebigen Zahlen aus vorwärts und rückwärts zählen. können im Zahlenraum bis 100 von beliebigen 10er-Zahlen aus in 2er-, 5er- und 10er-Schritten vorwärts und rückwärts zählen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.2.d

    Contare avanti e indietro a passi uguali (da noi in classe 1–6) · Trovare il successore e il predecessore di un numero (da noi in classe 1–6)

  8. Punto del programma MA.1.A.2.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno contare in avanti e indietro, a partire da numeri qualsiasi, entro il 1'000, a passi di 1, 2, 10 e 100. sanno ordinare i numeri fino a 1'000.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können im Zahlenraum bis 1'000 von beliebigen Zahlen aus in 1er-, 2er-, 10er- und 100er-Schritten vorwärts und rückwärts zählen. können Zahlen bis 1'000 ordnen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.2.e

    Confrontare e ordinare i numeri fino a 1000 (da noi in classe 3–6) · Contare avanti e indietro a passi uguali (da noi in classe 1–6)

  9. Punto del programma MA.1.A.2.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno contare in avanti e indietro nel campo numerico fino a 1 milione a partire da numeri qualsiasi con passi adeguati (ad es. da 320'000 a passi di 20'000). sanno ordinare numeri fino a 1 milione (ad es. determinare la posizione approssimativa di 72'000 su una retta numerica).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können im Zahlenraum bis 1 Million von beliebigen Zahlen aus in angemessenen Schritten vorwärts und rückwärts zählen (z.B. von 320'000 in 20'000er-Schritten). können Zahlen bis 1 Million ordnen (z.B. die ungefähre Position von 72'000 auf einem Zahlenstrahl bestimmen).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.2.f

    Leggere, scrivere e confrontare numeri grandi fino a 1 milione (da noi in classe 3–6) · Salto della decina sulla retta dei numeri (da noi in classe 1–6)

  10. Punto del programma MA.1.A.2.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Sanno contare in avanti e indietro a partire da numeri decimali qualsiasi, con passi adeguati (ad es. da 0.725 a passi di 0.005). Sanno ordinare frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50, 100. Sanno ordinare numeri decimali (ad es. 1.043; 1.43; 1.05; 1.5; 1.403). Sanno eseguire stime approssimative delle operazioni fondamentali con i numeri naturali (ad es. 13'567 + 28'902 ≈ 40'000; 592'000 : 195 ≈ 600'000 : 200).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können von beliebigen Dezimalzahlen aus in angemessenen Schritten vorwärts und rückwärts zählen (z.B. von 0.725 in 0.005er-Schritten). können Brüche mit den Nennern 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50, 100 ordnen. können Dezimalzahlen ordnen (z.B. 1.043; 1.43; 1.05; 1.5; 1.403). können Grundoperationen mit natürlichen Zahlen überschlagen (z.B. 13'567 + 28'902 ≈ 40'000; 592'000 : 195 ≈ 600'000 : 200).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.2.g

    Confrontare per grandezza frazioni con numeratore e denominatore diversi (da noi in classe 4–6) · Stimare in anticipo il risultato approssimativo (da noi in classe 3–9)

  11. Punto del programma MA.1.A.3 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sono in grado di addizionare, sottrarre, moltiplicare, dividere ed elevare a potenza.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können addieren, subtrahieren, multiplizieren, dividieren und potenzieren.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.3

  12. Punto del programma MA.1.A.3.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno raddoppiare, dimezzare, addizionare e sottrarre nel campo numerico fino a 100. conoscono i prodotti delle tabelline con i fattori 2, 5 e 10. sanno scomporre in fattori i prodotti delle tabelline (ad es. 36 = 6 · 6 = 4 · 9).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können im Zahlenraum bis 100 verdoppeln, halbieren, addieren und subtrahieren. kennen Produkte aus dem kleinen Einmaleins mit den Faktoren 2, 5 und 10. können Produkte aus dem kleinen Einmaleins in Faktoren zerlegen (z.B. 36 = 6 · 6 = 4 · 9).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.3.c

    Addizioni fino a 100 con il passaggio alla decina (da noi in classe 1–6) · Le tabelline fino a 100 da richiamare con sicurezza (da noi in classe 3–6)

  13. Punto del programma MA.1.A.3.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno annotare i procedimenti di calcolo nell'addizione e nella sottrazione e verificare i risultati. sanno addizionare e sottrarre per iscritto. conoscono i prodotti delle tabelline.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können beim Addieren und Subtrahieren Rechenwege notieren und Ergebnisse überprüfen. können schriftlich addieren und subtrahieren. kennen die Produkte des kleinen Einmaleins.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.3.d

    Addizione e sottrazione in forma scritta (da noi in classe 3–6) · Addizione e sottrazione in forma scritta (da noi in classe 3–6) · Le tabelline fino a 100 da richiamare con sicurezza (da noi in classe 3–6) · Divisione nella tabellina: l'inverso della moltiplicazione (da noi in classe 3–6)

  14. Punto del programma MA.1.A.3.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno addizionare e sottrarre a mente fino a 4 cifre (ad es. 320'000 + 38'000; 402 + 90). sanno moltiplicare fino a 4 cifre (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 45 · 240). sanno dividere numeri naturali per divisori a una cifra (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 231 : 7).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können bis 4 Wertziffern im Kopf addieren und subtrahieren (z.B. 320'000 + 38'000; 402 + 90). können bis 4 Wertziffern multiplizieren (im Kopf oder mit Notieren eigener Rechenwege, z.B. 45 · 240). können natürliche Zahlen durch einstellige Divisoren dividieren (im Kopf oder mit Notieren eigener Rechenwege, z.B. 231 : 7).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.3.e

    Calcolo mentale: trasformare i numeri con intelligenza (da noi in classe 3–6) · Numero a una cifra per numero di due cifre (multiplo di 10) (da noi in classe 3–6) · Raddoppiare numeri a due cifre (da noi in classe 3–6) · Moltiplicare numeri a più cifre per una cifra (da noi in classe 3–6) · Divisione per un numero a una cifra (da noi in classe 3–6)

  15. Punto del programma MA.1.A.3.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno addizionare e sottrarre numeri decimali fino a 5 cifre significative (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 30.8 + 5.6). sanno semplificare, ampliare, addizionare e sottrarre frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50, 100 con il modello rettangolare. sanno eseguire operazioni fondamentali con la calcolatrice.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Dezimalzahlen bis 5 Wertziffern addieren und subtrahieren (im Kopf oder mit Notieren eigener Rechenwege, z.B. 30.8 + 5.6). können Brüche mit den Nennern 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50, 100 am Rechteckmodell kürzen, erweitern, addieren und subtrahieren. können Grundoperationen mit dem Rechner ausführen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.3.f

    Addizione e sottrazione di numeri decimali (da noi in classe 4–6) · Semplificare le frazioni: il valore resta uguale (da noi in classe 4–6)

  16. Punto del programma MA.1.A.4 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno confrontare e trasformare termini, risolvere equazioni, applicare leggi e regole.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Terme vergleichen und umformen, Gleichungen lösen, Gesetze und Regeln anwenden.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.4

  17. Punto del programma MA.1.A.4.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno utilizzare le relazioni tra prodotti (ad es. 6 · 8 è maggiore di 5 · 8 di 8 oppure con la proprietà commutativa: ad es. 8 · 3 = 3 · 8).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Beziehungen zwischen Produkten nutzen (z.B. 6 · 8 ist um 8 grösser als 5 · 8 oder mit dem Kommutativgesetz: z.B. 8 · 3 = 3 · 8).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.4.d

    Le tabelline fino a 100 da richiamare con sicurezza (da noi in classe 3–6) · Scomporre e riorganizzare le somme con abilità (da noi in classe 1–6)

  18. Punto del programma MA.1.A.4.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendono la divisione come operazione inversa della moltiplicazione e il collegamento con l'addizione (ad es. 28 : 7 = 4 → 28 = 4 · 7 → 28 = 7 + 7 + 7 + 7). sanno utilizzare le relazioni tra le tabelline e le moltiplicazioni con le decine.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen die Division als Umkehroperation der Multiplikation und den Zusammenhang zur Addition (z.B. 28 : 7 = 4 → 28 = 4 · 7 → 28 = 7 + 7 + 7 + 7). können Beziehungen zwischen dem kleinen Einmaleins und dem Zehnereinmaleins nutzen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.4.e

    Divisione nella tabellina: l'inverso della moltiplicazione (da noi in classe 3–6) · Verificare i calcoli con l'operazione inversa (da noi in classe 1–6) · Numeri sotto 20 da moltiplicare per 10 (da noi in classe 3–6)

  19. Punto del programma MA.1.A.4.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno trasformare prodotti mediante raddoppiamento e dimezzamento (ad es. 8 · 26 = 4 · 52 = 2 · 104). sanno utilizzare la proprietà associativa nelle somme e nei prodotti (ad es. 136 + 58 + 42 = 136 + (58 + 42); 38 · 4 · 25 = 38 · (4 · 25)). sanno arrotondare numeri naturali alle decine, alle centinaia e alle migliaia.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Produkte durch Verdoppeln und Halbieren umformen (z.B. 8 · 26 = 4 · 52 = 2 · 104). können das Assoziativgesetz bei Summen und Produkten nutzen (z.B. 136 + 58 + 42 = 136 + (58 + 42); 38 · 4 · 25 = 38 · (4 · 25)). können natürliche Zahlen auf 10er, 100er und 1'000er runden.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.4.f

    Calcolo mentale: trasformare i numeri con intelligenza (da noi in classe 3–6) · Arrotondare a decine e centinaia (da noi in classe 3–6)

  20. Punto del programma MA.1.A.4.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    riconoscere i numeri divisibili per 2, 5, 10, 100, 1'000. saper arrotondare numeri decimali (p. es. 17'456 alle centinaia; 1.745 ai decimi).

    nostra traduzione · testo originale (DE): erkennen Zahlen, die durch 2, 5, 10, 100, 1'000 teilbar sind. können Dezimalzahlen runden (z.B. 17'456 auf 100er; 1.745 auf Zehntel).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.A.4.g

    Riconoscere la divisibilità: per 2, 5, 10 e 9 (da noi in classe 4–9) · Arrotondare i numeri decimali: decimi e centesimi (da noi in classe 4–9)

  21. Punto del programma MA.1.B.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno esplorare relazioni tra numeri e operazioni nonché schemi aritmetici e scambiare le proprie scoperte.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Zahl- und Operationsbeziehungen sowie arithmetische Muster erforschen und Erkenntnisse austauschen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.1

  22. Punto del programma MA.1.B.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno variare sistematicamente i prodotti e descriverne gli effetti oppure mostrarli con materiale concreto (ad es. 3 · 3, 6 · 3; 3 · 4, 6 · 4; 3 · 5, 6 · 5). cercano strategie risolutive personali e le scambiano.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Produkte systematisch variieren und Auswirkungen beschreiben bzw. mit Anschauungsmaterial zeigen (z.B. 3 · 3, 6 · 3; 3 · 4, 6 · 4; 3 · 5, 6 · 5). suchen eigene Lösungswege und tauschen sie aus.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.1.d

  23. Punto del programma MA.1.B.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno variare sistematicamente le operazioni e scambiarsi le scoperte (ad es. con 3 numeri < 10 formare gli stessi risultati: 30 = 8 · 3 + 6 = 7 · 4 + 2 = 7 · 3 + 9; 32 = ...).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Operationen systematisch variieren und Erkenntnisse austauschen (z.B. mit 3 Zahlen < 10 gleiche Ergebnisse bilden: 30 = 8 · 3 + 6 = 7 · 4 + 2 = 7 · 3 + 9; 32 = ...).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.1.e

  24. Punto del programma MA.1.B.1.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    affrontano problemi aperti, esplorano relazioni, formulano congetture e cercano soluzioni alternative.

    nostra traduzione · testo originale (DE): lassen sich auf offene Aufgaben ein, erforschen Beziehungen, formulieren Vermutungen und suchen Lösungsalternativen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.1.f

  25. Punto del programma MA.1.B.1.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sono in grado di esplorare e descrivere relazioni operative tra numeri naturali (ad es. la differenza di 2 numeri inversi è un multiplo di 9: 41 - 14 = 27; 83 - 38 = 45).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können operative Beziehungen zwischen natürlichen Zahlen erforschen und beschreiben (z.B. die Differenz von 2 Umkehrzahlen ist ein Vielfaches von 9: 41 - 14 = 27; 83 - 38 = 45).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.1.g

  26. Punto del programma MA.1.B.1.h · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno utilizzare strategie euristiche: provare, cercare esempi, formulare analogie, esaminare regolarità, fare ipotesi, formulare congetture. sanno formare, proseguire, modificare e descrivere successioni sistematiche di compiti (ad es. su una tabella numerica coprire 5 numeri con una figura e calcolare la somma. Spostare la figura di una, due, tre, ... posizione/i).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können heuristische Strategien verwenden: ausprobieren, Beispiele suchen, Analogien bilden, Regelmässigkeiten untersuchen, Annahmen treffen, Vermutungen formulieren. können systematische Aufgabenfolgen bilden, weiterführen, verändern und beschreiben (z.B. auf einer Zahlentafel 5 Zahlen mit einer Figur abdecken und die Summe berechnen. Die Figur um eine, zwei, drei, ... Position(en) verschieben).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.1.h

  27. Punto del programma MA.1.B.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno spiegare, verificare e giustificare affermazioni, congetture e risultati riguardanti numeri e variabili.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Aussagen, Vermutungen und Ergebnisse zu Zahlen und Variablen erläutern, überprüfen, begründen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.2

  28. Punto del programma MA.1.B.2.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno verificare i quozienti con l'operazione inversa (ad es. 21 : 3 = 7 → 7 · 3 = 21).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Quotienten mit der Umkehroperation überprüfen (z.B. 21 : 3 = 7 → 7 · 3 = 21).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.2.d

    Verificare i calcoli con l'operazione inversa (da noi in classe 1–6)

  29. Punto del programma MA.1.B.2.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno giustificare le divisioni con resto mediante l'operazione inversa (ad es. 32 : 6 dà resto, perché 32 non è un numero della tabellina del 6).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Divisionen mit Rest mit der Umkehroperation begründen (z.B. 32 : 6 gibt Rest, weil 32 keine Zahl aus der 6er-Reihe ist).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.2.e

    Verificare i calcoli con l'operazione inversa (da noi in classe 1–6)

  30. Punto del programma MA.1.B.2.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno verificare i risultati con stime di calcolo. sanno esplorare e giustificare il numero di cifre di prodotti e quozienti.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Ergebnisse mit Überschlagsrechnungen überprüfen. können die Anzahl Stellen von Produkten und Quotienten erforschen und begründen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.2.f

    Stimare in anticipo il risultato approssimativo (da noi in classe 3–9)

  31. Punto del programma MA.1.B.2.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sono in grado di verificare i risultati delle operazioni fondamentali mediante semplificazione (ad es. 8 · 13 = 4 · 26 = 2 · 52), scomposizione (ad es. 17.8 + 23.5 = 17 + 3 + 20 + 1.3) e operazioni inverse.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Ergebnisse zu Grundoperationen durch Vereinfachen (z.B. 8 · 13 = 4 · 26 = 2 · 52), Zerlegen (z.B. 17.8 + 23.5 = 17 + 3 + 20 + 1.3) und Umkehroperationen überprüfen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.2.g

    Trovare e correggere gli errori di calcolo (da noi in classe 2–6) · Calcolo mentale: trasformare i numeri con intelligenza (da noi in classe 3–6)

  32. Punto del programma MA.1.B.3 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sono in grado di utilizzare strumenti di supporto nell'esplorazione di regolarità aritmetiche.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können beim Erforschen arithmetischer Muster Hilfsmittel nutzen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.3

  33. Punto del programma MA.1.B.3.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno utilizzare la tavola del valore posizionale per esplorare strutture aritmetiche (ad es. mettere le tessere nella tavola del valore posizionale e spostarle).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Stellenwerttafel beim Erforschen arithmetischer Strukturen nutzen (z.B. Plättchen in die Stellenwerttafel legen und verschieben).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.3.c

    Comprendere il valore posizionale dei numeri di tre cifre (da noi in classe 3–6) · Leggere, scrivere e confrontare numeri grandi fino a 1 milione (da noi in classe 3–6)

  34. Punto del programma MA.1.B.3.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno seguire istruzioni relative a sequenze di azioni (ad es. nei diagrammi di flusso) e utilizzarle nell'esplorare strutture aritmetiche (ad es. 1. Inizia con un numero a due cifre / 2. Se il numero è pari: dividi per 2, altrimenti: moltiplica per 3 e aggiungi 1 / 3. Ripeti 2.).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Anweisungen zu Handlungssequenzen (z.B. in Flussdiagrammen) befolgen und beim Erforschen arithmetischer Strukturen nutzen (z.B. 1. Starte mit einer zweistelligen Zahl / 2. Wenn die Zahl gerade ist: Dividiere durch 2, sonst: Multipliziere mit 3 und addiere 1 / 3. Wiederhole 2.).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.B.3.d

    Compilare tabelle di valori: riconoscere e applicare la regola (da noi in classe 2–6)

  35. Punto del programma MA.1.C.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno rappresentare, descrivere, scambiarsi e ripercorrere i procedimenti di calcolo.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Rechenwege darstellen, beschreiben, austauschen und nachvollziehen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.1

  36. Punto del programma MA.1.C.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    riconoscere nei modelli grafici relazioni moltiplicative, in particolare raddoppi e 1 · più ovvero 1 · meno (ad es. 3 · 4 e 6 · 4 in un campo di punti come raddoppio).

    nostra traduzione · testo originale (DE): erkennen in grafischen Modellen multiplikative Beziehungen, insbesondere Verdoppelungen und 1 · mehr bzw. 1 · weniger (z.B. 3 · 4 und 6 · 4 in einem Punktefeld als Verdoppelung).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.1.d

    Le tabelline fino a 100 da richiamare con sicurezza (da noi in classe 3–6)

  37. Punto del programma MA.1.C.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    saper rappresentare, scambiare e ripercorrere i procedimenti di calcolo relativi alle operazioni fondamentali (ad es. 80 + 5 + 5 + 5 + 5 = 80 + 4 · 5; 347 - 160 → 160 + 40 + 147 = 347).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Rechenwege zu den Grundoperationen darstellen, austauschen und nachvollziehen (z.B. 80 + 5 + 5 + 5 + 5 = 80 + 4 · 5; 347 - 160 → 160 + 40 + 147 = 347).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.1.e

    Calcolo mentale: trasformare i numeri con intelligenza (da noi in classe 3–6)

  38. Punto del programma MA.1.C.1.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno rappresentare, scambiare e ripercorrere procedimenti di calcolo relativi alle operazioni fondamentali con i numeri decimali (ad es. scomporre 35.7 + 67.8 in più addendi e rappresentarli sulla retta numerica).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Rechenwege zu Grundoperationen mit Dezimalzahlen darstellen, austauschen und nachvollziehen (z.B. 35.7 + 67.8 in mehrere Summanden zerlegen und auf dem Rechenstrich darstellen).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.1.f

    Addizione e sottrazione di numeri decimali (da noi in classe 4–6)

  39. Punto del programma MA.1.C.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno rappresentare, descrivere e generalizzare quantità, sequenze numeriche e termini.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Anzahlen, Zahlenfolgen und Terme veranschaulichen, beschreiben und verallgemeinern.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.2

  40. Punto del programma MA.1.C.2.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Sanno illustrare le operazioni fondamentali con azioni, rappresentazioni di situazioni concrete, storie di calcolo e strutture grafiche e sanno interpretare le illustrazioni. Sanno mostrare e descrivere relazioni all'interno e tra le operazioni fondamentali (ad es. la variazione dei prodotti 1 · 3, 2 · 4, 3 · 5, 4 · 6, ...).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Grundoperationen mit Handlungen, Sachbildern, Rechengeschichten und grafischen Strukturen veranschaulichen und Veranschaulichungen interpretieren. können Beziehungen in und zwischen Grundoperationen zeigen und beschreiben (z.B. die Veränderung der Produkte 1 · 3, 2 · 4, 3 · 5, 4 · 6, ...).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.2.d

    Risolvere semplici problemi con testo (da noi in classe 1–6) · Le tabelline fino a 100 da richiamare con sicurezza (da noi in classe 3–6)

  41. Punto del programma MA.1.C.2.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Sanno rappresentare il significato delle cifre nel sistema posizionale (ad es. 2 piastre da 100, 5 bastoncini da 10 e 7 cubetti da 1 rappresentano 257).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können die Bedeutung der Ziffern im Stellenwertsystem darstellen (z.B. 2 100er-Platten, 5 10-er-Stäbe und 7 1er-Würfel stellen 257 dar).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.2.e

    Comprendere il valore posizionale dei numeri di tre cifre (da noi in classe 3–6)

  42. Punto del programma MA.1.C.2.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno illustrare successioni numeriche e prodotti (ad es. 14 · 14 con lo schema a croce della moltiplicazione; la successione numerica 1, 3, 6, 10, ... con dei punti).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Zahlenfolgen und Produkte veranschaulichen (z.B. 14 · 14 mit dem Malkreuz; die Zahlenfolge 1, 3, 6, 10, ... mit Punkten).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.2.f

  43. Punto del programma MA.1.C.2.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Sanno concretizzare regolarità nell'ambito dei numeri naturali con esempi (ad esempio i numeri quadrati hanno un numero dispari di divisori → 16: 1, 2, 4, 8, 16). Sanno rappresentare e confrontare frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10 e interpretare rappresentazioni (ad esempio modello circolare, rettangolare, retta numerica). Sanno descrivere successioni numeriche con numeri razionali positivi (ad esempio ½, ¼, ⅛, ...; 0.7, 0.77, 0.777, ...).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Gesetzmässigkeiten im Bereich der natürlichen Zahlen mit Beispielen konkretisieren (z.B. Quadratzahlen haben eine ungerade Anzahl Teiler → 16: 1, 2, 4, 8, 16). können Brüche mit den Nennern 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10 darstellen und vergleichen sowie Darstellungen interpretieren (z.B. Kreis-, Rechteckmodell, Zahlenstrahl). können Zahlenfolgen mit positiven rationalen Zahlen beschreiben (z.B. ½, ¼, ⅛, ...; 0.7, 0.77, 0.777, ...).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.1.C.2.g

    Trovare i divisori di un numero (da noi in classe 3–9) · Riconoscere metà e quarti (da noi in classe 1–6) · Confrontare per grandezza frazioni con numeratore e denominatore diversi (da noi in classe 4–6)

  44. Punto del programma MA.2.A.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni comprendono e utilizzano termini e simboli.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler verstehen und verwenden Begriffe und Symbole.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.1

  45. Punto del programma MA.2.A.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendono e utilizzano i termini figura, lunghezza, larghezza, superficie, corpo, rispecchiare, spostare.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe Figur, Länge, Breite, Fläche, Körper, spiegeln, verschieben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.1.d

  46. Punto del programma MA.2.A.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendere e utilizzare i termini punto, vertice, spigolo, faccia, cubo, parallelepipedo.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe Punkt, Ecke, Kante, Seitenfläche, Würfel, Quader.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.1.e

    Riconoscere e denominare i solidi geometrici (da noi in classe 1–6) · Vertici, spigoli e facce di prisma e piramide (da noi in classe 4–9)

  47. Punto del programma MA.2.A.1.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    riconoscere e denominare i corpi geometrici (cubo, parallelepipedo, sfera, cilindro, piramide) e le figure nell'ambiente circostante e nelle immagini.

    nostra traduzione · testo originale (DE): erkennen und benennen geometrische Körper (Würfel, Quader, Kugel, Zylinder, Pyramide) und Figuren in der Umwelt und auf Bildern.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.1.f

    Riconoscere e denominare i solidi geometrici (da noi in classe 1–6) · Riconoscere e denominare i solidi geometrici (da noi in classe 3–6)

  48. Punto del programma MA.2.A.1.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendere e utilizzare i termini lato, diagonale, diametro, raggio, area, centro, parallela, linea, retta, segmento, reticolo, punto di intersezione, intersecare, perpendicolare, simmetria, riflessione assiale, perimetro, angolo, ad angolo retto, traslazione, squadra graduata. Utilizzare i simboli per gli angoli retti e per le linee parallele.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe Seite, Diagonale, Durchmesser, Radius, Flächeninhalt, Mittelpunkt, Parallele, Linie, Gerade, Strecke, Raster, Schnittpunkt, schneiden, Senkrechte, Symmetrie, Achsenspiegelung, Umfang, Winkel, rechtwinklig, Verschiebung, Geodreieck. verwenden die Symbole für rechte Winkel und parallele Linien.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.1.g

    Distinguere segmento, semiretta o retta (da noi in classe 3–6) · Raggio e diametro del cerchio (da noi in classe 4–6) · Distinguere gli angoli in base alla loro ampiezza (da noi in classe 3–6)

  49. Punto del programma MA.2.A.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni sanno rappresentare, scomporre e ricomporre figure e solidi.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Figuren und Körper abbilden, zerlegen und zusammensetzen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.2

  50. Punto del programma MA.2.A.2.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno ingrandire, rimpicciolire e spostare figure in reticoli. sanno scomporre poligoni in triangoli e quadrilateri e comporre figure (ad es. formare figure con triangoli).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Figuren in Rastern vergrössern, verkleinern und verschieben. können Vielecke in Drei- und Vierecke zerlegen und Figuren zusammensetzen (z.B. mit Dreiecken Figuren legen).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.2.d

  51. Punto del programma MA.2.A.2.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno tassellare in modi diversi con figure di base (ad es. con triangoli o pentamini). sanno riflettere figure rispetto ad assi e abbozzare le immagini speculari.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können mit Grundfiguren verschieden parkettieren (z.B. mit Dreiecken oder Pentominos). können Figuren an Achsen spiegeln und Spiegelbilder skizzieren.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.2.e

  52. Punto del programma MA.2.A.2.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sono in grado di spostare, ribaltare, ruotare corpi reali e riconoscere le corrispondenti trasformazioni (ad es. ribaltare un cubo due volte).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können reale Körper verschieben, kippen, drehen und erkennen entsprechende Abbildungen (z.B. einen Würfel zwei Mal kippen).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.2.f

  53. Punto del programma MA.2.A.3 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno determinare e calcolare lunghezze, aree e volumi.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Längen, Flächen und Volumen bestimmen und berechnen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.3

  54. Punto del programma MA.2.A.3.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno confrontare lunghezze dei lati e aree di triangoli e quadrilateri nonché volumi di cubi e parallelepipedi (ad es. ricoprire con quadrati due rettangoli di dimensioni diverse).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Seitenlängen und Flächeninhalte von Drei- und Vierecken sowie Volumen von Würfeln und Quadern vergleichen (z.B. in zwei verschieden grosse Rechtecke mit Quadraten belegen).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.3.c

    Contare le aree con i quadretti (da noi in classe 3–6) · Confrontare e ordinare lunghezze e pesi (da noi in classe 1–6)

  55. Punto del programma MA.2.A.3.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno contare superfici con quadrati unitari (ad es. l'aula scolastica con metri quadrati).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Flächen mit Einheitsquadraten auszählen (z.B. das Schulzimmer mit Meterquadraten).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.3.d

    Contare le aree con i quadretti (da noi in classe 3–6)

  56. Punto del programma MA.2.A.3.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno misurare e calcolare il perimetro di poligoni. sanno calcolare l'area di quadrati e rettangoli. sanno costruire parallelepipedi rettangoli con un dato numero di cubi e suddividere parallelepipedi rettangoli in un determinato numero di parallelepipedi rettangoli.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können den Umfang von Vielecken messen und berechnen. können den Flächeninhalt von Quadraten und Rechtecken berechnen. können Quader aus einer gegebenen Anzahl Würfeln bilden und Quader in eine bestimmte Anzahl Quader zerlegen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.A.3.e

    Calcolare l'area dei rettangoli (da noi in classe 4–8) · Volume dei cubi: contare i cubetti e calcolare (da noi in classe 4–9)

  57. Punto del programma MA.2.B.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno esplorare relazioni geometriche, in particolare tra lunghezze, aree e volumi, formulare congetture e scambiarsi le conoscenze acquisite.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können geometrische Beziehungen, insbesondere zwischen Längen, Flächen und Volumen, erforschen, Vermutungen formulieren und Erkenntnisse austauschen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.1

  58. Punto del programma MA.2.B.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    esplorano figure e corpi e sanno formulare relazioni (ad es. le facce laterali di un parallelepipedo rettangolo sono rettangoli).

    nostra traduzione · testo originale (DE): erforschen Figuren und Körper und können Beziehungen formulieren (z.B. die Seitenflächen eines Quaders sind Rechtecke).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.1.d

    Riconoscere e denominare i solidi geometrici (da noi in classe 1–6)

  59. Punto del programma MA.2.B.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno formare figure di dato perimetro (ad es. disporre triangoli con 5, 6 o 7 fiammiferi).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Figuren mit gegebenem Umfang bilden (z.B. Dreiecke mit 5, 6, oder 7 Streichhölzern legen).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.1.e

  60. Punto del programma MA.2.B.1.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno esplorare le relazioni tra le lunghezze dei lati e l'area dei rettangoli su un reticolo.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Beziehungen zwischen Seitenlängen und Flächeninhalt bei Rechtecken in einem Raster erforschen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.1.f

    Calcolare l'area dei rettangoli (da noi in classe 4–8)

  61. Punto del programma MA.2.B.1.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno variare sistematicamente i segmenti sulle figure, esplorare gli effetti, formulare e scambiarsi ipotesi (ad es. area di un rettangolo con perimetro dato usando una griglia).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Strecken an Figuren systematisch variieren, Auswirkungen erforschen, Vermutungen formulieren und austauschen (z.B. Flächeninhalt eines Rechtecks bei gegebenem Umfang mit einem Raster).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.1.g

    Calcolare l'area dei rettangoli (da noi in classe 4–8)

  62. Punto del programma MA.2.B.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno verificare affermazioni e formule relative a relazioni geometriche, documentarle con esempi e giustificarle.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Aussagen und Formeln zu geometrischen Beziehungen überprüfen, mit Beispielen belegen und begründen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.2

  63. Punto del programma MA.2.B.2.a · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    essere in grado di esplorare e descrivere le proprietà di figure e corpi (ad es. dividendo a metà un quadrato si ottengono, tra gli altri, triangoli o rettangoli).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Eigenschaften von Figuren und Körpern erforschen und beschreiben (z.B. beim Halbieren eines Quadrates entstehen u.a. Dreiecke oder Rechtecke).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.2.a

    Vertici, spigoli e facce di prisma e piramide (da noi in classe 4–9) · Riconoscere e denominare i solidi geometrici (da noi in classe 1–6)

  64. Punto del programma MA.2.B.2.b · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno usare strategie euristiche: modificare linee e angoli, schizzare esempi, confrontare figure e solidi. sanno verificare reti di cubi e di parallelepipedi mediante piegatura.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können heuristische Strategien verwenden: Linien und Winkel verändern, Beispiele skizzieren, Figuren und Körper vergleichen. können Würfel- und Quadernetze durch Falten überprüfen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.2.b

    Riconoscere e verificare gli sviluppi di cubi (da noi in classe 4–9)

  65. Punto del programma MA.2.B.2.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno verificare affermazioni sulle relazioni geometriche nel triangolo, nel quadrilatero e nel cerchio (ad es. un cerchio e un quadrilatero possono intersecarsi in più di 4 punti).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Aussagen zu geometrischen Beziehungen im Dreieck, Viereck und Kreis überprüfen (z.B. ein Kreis und ein Viereck können sich in mehr als 4 Punkten schneiden).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.B.2.c

  66. Punto del programma MA.2.C.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno rappresentare corpi e relazioni spaziali.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Körper und räumliche Beziehungen darstellen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.1

  67. Punto del programma MA.2.C.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    saper disegnare la vista dall'alto di costruzioni di cubi su carta a quadretti.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können die Aufsicht von Würfelgebäuden auf Karopapier zeichnen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.1.d

  68. Punto del programma MA.2.C.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno schizzare la vista dall'alto, la vista frontale e la vista laterale di parallelepipedi e costruzioni di cubi. sanno costruire e descrivere costruzioni di cubi in base alla vista dall'alto e alla vista laterale.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können die Aufsicht, Vorderansicht und Seitenansicht von Quadern und Würfelgebäuden skizzieren. können Würfelgebäude entsprechend der Aufsicht und Seitenansicht bauen und beschreiben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.1.e

  69. Punto del programma MA.2.C.1.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno schizzare cubi e parallelepipedi rettangoli in assonometria cavaliera.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Würfel und Quader im Schrägbild skizzieren.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.1.f

  70. Punto del programma MA.2.C.1.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno costruire cubi e parallelepipedi con quadrati e rettangoli e viceversa disegnare la rete di cubi e parallelepipedi mediante lo sviluppo.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können aus Quadraten und Rechtecken Würfel und Quader herstellen und umgekehrt das Netz von Würfeln und Quadern durch Abwickeln zeichnen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.1.g

    Riconoscere e verificare gli sviluppi di cubi (da noi in classe 4–9) · Vertici, spigoli e facce di prisma e piramide (da noi in classe 4–9)

  71. Punto del programma MA.2.C.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno piegare, abbozzare, disegnare e costruire figure, nonché scambiare e verificare rappresentazioni di geometria piana.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Figuren falten, skizzieren, zeichnen und konstruieren sowie Darstellungen zur ebenen Geometrie austauschen und überprüfen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.2

  72. Punto del programma MA.2.C.2.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno piegare seguendo un'illustrazione (ad es. una barca).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können nach bildlicher Anleitung falten (z.B. ein Schiff).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.2.d

  73. Punto del programma MA.2.C.2.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno disegnare rettangoli con lunghezze dei lati date. sanno disegnare, modificare e descrivere ornamenti piani con compasso e righello.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Rechtecke mit gegebenen Seitenlängen zeichnen. können Flächenornamente mit Zirkel und Lineal zeichnen, verändern und beschreiben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.2.e

  74. Punto del programma MA.2.C.2.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno disegnare con quadrettatura, compasso e squadra goniometrica (ad es. rette parallele, angoli retti, triangoli rettangoli, quadrati e rettangoli).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können mit Rastern, Zirkel und Geodreieck zeichnen (z.B. parallele Linien, rechte Winkel, rechtwinklige Dreiecke, Quadrate und Rechtecke).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.2.f

  75. Punto del programma MA.2.C.3 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sono in grado di immaginare figure e corpi in diverse posizioni, rappresentare e descrivere cambiamenti (geometria mentale).

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können sich Figuren und Körper in verschiedenen Lagen vorstellen, Veränderungen darstellen und beschreiben (Kopfgeometrie).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.3

  76. Punto del programma MA.2.C.3.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno modificare mentalmente la posizione di una figura o di un parallelepipedo e descrivere le modifiche (ad es. ruotare mentalmente di 180° un leggio). sanno verificare mentalmente gli sviluppi piani di cubi e parallelepipedi.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können die Lage einer Figur oder eines Quaders in der Vorstellung verändern sowie Veränderungen beschreiben (z.B. ein Pult im Kopf um 180° drehen). können Würfel- und Quadernetze in der Vorstellung überprüfen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.3.d

    Riconoscere e verificare gli sviluppi di cubi (da noi in classe 4–9)

  77. Punto del programma MA.2.C.3.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno scomporre e ricomporre con la mente i solidi (ad es. ricostruire una figura data con due pezzi del cubo Soma). sanno eseguire operazioni sul modello e descrivere i risultati (ad es. ribaltare un dado 4 volte, in modo che di nuovo sopra si trovi lo stesso numero di punti).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Körper in der Vorstellung zerlegen und zusammenfügen (z.B. eine vorgegebene Figur aus zwei Teilen des Somawürfels nachbauen). können Operationen am Modell ausführen und Ergebnisse beschreiben (z.B. einen Würfel 4 Mal kippen, so dass die gleiche Augenzahl wieder oben liegt).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.3.e

  78. Punto del programma MA.2.C.4 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno determinare, in un sistema di coordinate, le coordinate di figure e corpi oppure rappresentare figure e corpi sulla base delle loro coordinate, nonché leggere e disegnare piante.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können in einem Koordinatensystem die Koordinaten von Figuren und Körpern bestimmen bzw. Figuren und Körper aufgrund ihrer Koordinaten darstellen sowie Pläne lesen und zeichnen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.4

  79. Punto del programma MA.2.C.4.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    saper rappresentare oggetti su una pianta (ad es. disposizione dei banchi in aula).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Objekte in einem Plan darstellen (z.B. Sitzordnung im Klassenzimmer).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.4.c

  80. Punto del programma MA.2.C.4.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno disegnare figure in un sistema di coordinate, traslarle orizzontalmente e verticalmente e indicare le coordinate dei vertici.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Figuren in einem Koordinatensystem zeichnen, horizontal und vertikal verschieben sowie die Koordinaten der Eckpunkte angeben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.4.d

    Leggere le coordinate: punti nel piano cartesiano (da noi in classe 4–9)

  81. Punto del programma MA.2.C.4.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno leggere e utilizzare piante e fotografie per orientarsi nello spazio.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Pläne und Fotografien zur Orientierung im Raum lesen und nutzen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.4.e

  82. Punto del programma MA.2.C.4.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno disegnare figure a partire da coordinate e determinare le coordinate di punti (ad es. tendere e disegnare figure sul geopiano secondo le coordinate).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können zu Koordinaten Figuren zeichnen sowie die Koordinaten von Punkten bestimmen (z.B. Figuren auf dem Geobrett nach Koordinaten aufspannen und zeichnen).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.2.C.4.f

    Leggere le coordinate: punti nel piano cartesiano (da noi in classe 4–9)

  83. Punto del programma MA.3.A.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni comprendono e utilizzano termini e simboli relativi a grandezze, funzioni, dati e casualità.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler verstehen und verwenden Begriffe und Symbole zu Grössen, Funktionen, Daten und Zufall.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.1

  84. Punto del programma MA.3.A.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno rappresentare importi con monete e banconote fino a 100 fr.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können mit Münzen und Noten bis 100 Fr. Beträge legen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.1.d

  85. Punto del programma MA.3.A.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    capiscono e usano i termini peso, capacità, momento, durata, secondo. sono in grado di orientarsi con grandezze di riferimento: 1 km, 1 dm, 1 mm, 1 kg, 100 g, 1 l, 1 dl, 1 h, 1 min (ad es. associare 1 kg a una confezione di farina). sono in grado di nominare e usare le unità di misura e le relative abbreviazioni: lunghezze (km, dm, mm), misure di capacità (l, dl ), pesi (kg, g), tempo (h, min).

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe Gewicht, Inhalt, Zeitpunkt, Zeitdauer, Sekunde. können sich an Referenzgrössen orientieren: 1 km, 1 dm, 1 mm, 1 kg, 100 g, 1 l, 1 dl, 1 h, 1 min (z.B. 1 kg mit einer Packung Mehl assoziieren). können Masseinheiten und deren Abkürzungen benennen und verwenden: Längen (km, dm, mm), Hohlmasse (l, dl ), Gewichte (kg, g), Zeit (h, min).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.1.e

    Unità di misura: kg, g, l, dl e altro (da noi in classe 3–6) · Capacità: quanto ci sta dentro? (da noi in classe 1–6) · Calcolare con orari e durate (da noi in classe 1–6) · Il chilometro: 1 km sono 1000 metri (da noi in classe 3–6)

  86. Punto del programma MA.3.A.1.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno denominare e utilizzare le unità di misura e le loro abbreviazioni: capacità (l, dl, cl, ml), pesi (t, kg, g, mg), tempo (h, min, s). sanno orientarsi su grandezze di riferimento: 1 s, 1 min. sanno comprendere e utilizzare i prefissi: chilo, deci, centi, milli.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Masseinheiten und deren Abkürzungen benennen und verwenden: Hohlmasse (l, dl, cl, ml), Gewichte (t, kg, g, mg), Zeit (h, min, s). können sich an Referenzgrössen orientieren: 1 s, 1 min. können Vorsätze verstehen und verwenden: Kilo, Dezi, Centi, Milli.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.1.f

    Conversione delle misure di capacità: litri e decilitri (da noi in classe 3–6) · Calcolare con ore, minuti e secondi (da noi in classe 3–6)

  87. Punto del programma MA.3.A.1.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendono e utilizzano i termini (im)probabile, (im)possibile, certo.

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe (un)wahrscheinlich, (un)möglich, sicher.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.1.g

    Certo, possibile o impossibile: valutare le probabilità (da noi in classe 1–5)

  88. Punto del programma MA.3.A.1.h · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    comprendono e utilizzano i termini proporzionalità, area, volume, contenuto, media, diagramma a torta, diagramma a barre, diagramma a linee, dati, frequenza, caso, memoria. sanno orientarsi su grandezze di riferimento: 1 m², 1 dm², 1 cm², 1 mm², 1 bit, 1 byte, 1 kB. sanno nominare le unità di misura e usarne le abbreviazioni: misure di superficie (km², m², dm², cm², mm²), tempo (g, h, min, s).

    nostra traduzione · testo originale (DE): verstehen und verwenden die Begriffe Proportionalität, Flächeninhalt, Volumen, Inhalt, Mittelwert, Kreisdiagramm, Säulendiagramm, Liniendiagramm, Daten, Häufigkeit, Zufall, Speicher. können sich an Referenzgrössen orientieren: 1 m², 1 dm², 1 cm², 1 mm², 1 bit, 1 Byte, 1 kB. können Masseinheiten benennen und deren Abkürzungen verwenden: Flächenmasse (km², m², dm², cm², mm²), Zeit (d, h, min, s).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.1.h

    Leggere e confrontare diagrammi e tabelle (da noi in classe 4–9)

  89. Punto del programma MA.3.A.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sono in grado di stimare, misurare, convertire e arrotondare grandezze e di fare calcoli con esse.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Grössen schätzen, messen, umwandeln, runden und mit ihnen rechnen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.2

  90. Punto del programma MA.3.A.2.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno formare, addizionare e sottrarre importi di denaro in fr. e cent. (ad es. formare 20 fr. con 2 · 5 fr. + 5 · 2 fr.; 25 fr. 60 cent. + 14 fr. 30 cent.). sanno determinare orari analogici e digitali.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Geldbeträge mit Fr. und Rp. bilden, addieren und subtrahieren (z.B. 20 Fr. mit 2 · 5 Fr. + 5 · 2 Fr. bilden; 25 Fr. 60 Rp. + 14 Fr. 30 Rp.). können analoge und digitale Uhrzeiten bestimmen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.2.d

    Calcolare con il denaro: budget, resto e offerta più conveniente (da noi in classe 3–9) · Leggere l'orologio: ore intere e mezze ore (da noi in classe 1–6)

  91. Punto del programma MA.3.A.2.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno stimare, misurare e convertire in unità di misura adiacenti: l, dl; m, cm, mm; kg, g (ad es. 2'000 g = 2 kg). sanno addizionare, sottrarre e moltiplicare grandezze: l, dl; m, cm, mm; kg, g (ad es. 3 cm 5 mm + 2 cm 7 mm). sanno stimare lunghezze, volumi e pesi e confrontarli con oggetti di riferimento.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Grössen schätzen, messen und in benachbarte Masseinheiten umwandeln: l, dl; m, cm, mm; kg, g (z.B. 2'000 g = 2 kg). können Grössen addieren, subtrahieren und vervielfachen: l, dl; m, cm, mm; kg, g (z.B. 3 cm 5 mm + 2 cm 7 mm). können Längen, Volumen und Gewichte schätzen und mit Repräsentanten vergleichen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.2.e

    Conversione delle lunghezze: mm, cm e m (da noi in classe 3–9) · Conversione delle misure di capacità: litri e decilitri (da noi in classe 3–6) · Stimare nella vita quotidiana: arrotondare prezzi e somme (da noi in classe 3–6)

  92. Punto del programma MA.3.A.2.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno stimare e misurare lunghezze, pesi, capacità, istanti e durate, e di esprimerli con un'unità di misura adeguata.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Längen, Gewichte, Inhalte, Zeitpunkte und Zeitdauern schätzen und messen sowie mit einer geeigneten Masseinheit angeben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.2.f

    Stimare nella vita quotidiana: arrotondare prezzi e somme (da noi in classe 3–6) · Calcolare con orari e durate (da noi in classe 1–6)

  93. Punto del programma MA.3.A.2.g · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Sanno eseguire calcoli con lunghezze, pesi, volumi e misure di tempo, nonché convertire le rispettive grandezze in unità di misura adiacenti.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können mit Längen, Gewichten, Volumen und Zeitangaben rechnen sowie entsprechende Grössen in benachbarte Masseinheiten umwandeln.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.2.g

    Conversione delle lunghezze: mm, cm e m (da noi in classe 3–9) · Calcolare con orari e durate (da noi in classe 1–6) · Calcolare con ore, minuti e secondi (da noi in classe 3–6) · Calcolo con il calendario: convertire settimane e giorni (da noi in classe 4–6)

  94. Punto del programma MA.3.A.2.h · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno stimare, determinare, confrontare grandezze (denaro, lunghezze, peso ossia massa, tempo, volume [l]), arrotondarle, calcolare con esse, convertire in unità di misura adiacenti e scrivere in unità di misura a doppia denominazione.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Grössen (Geld, Längen, Gewicht bzw. Masse, Zeit, Volumen [l]) schätzen, bestimmen, vergleichen, runden, mit ihnen rechnen, in benachbarte Masseinheiten umwandeln und in zweifach benannten Einheiten schreiben.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.2.h

    Scrivere masse con due unità come numero decimale (da noi in classe 4–6) · Calcolare con il denaro: budget, resto e offerta più conveniente (da noi in classe 3–9)

  95. Punto del programma MA.3.A.3 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sono in grado di descrivere relazioni funzionali e determinare i valori della funzione.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können funktionale Zusammenhänge beschreiben und Funktionswerte bestimmen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.3

  96. Punto del programma MA.3.A.3.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno proseguire successioni numeriche lineari e non lineari (ad es. 90, 81, 70, 57, ...; 1, 4, 9, 16, ...; 1, 3, 6, 10, 15, ...).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können lineare und nichtlineare Zahlenfolgen weiterführen (z.B. 90, 81, 70, 57, ...; 1, 4, 9, 16, ...; 1, 3, 6, 10, 15, ...).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.3.c

  97. Punto del programma MA.3.A.3.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno descrivere e proseguire tabelle di valori relative a relazioni proporzionali con importi di denaro (ad es. 100 g → 5.40 Fr.; 200 g → 10.80 Fr.; 300 g → 16.20 Fr., ...).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Wertetabellen zu proportionalen Zusammenhängen mit Geldbeträgen beschreiben und weiterführen (z.B. 100 g → 5.40 Fr.; 200 g → 10.80 Fr.; 300 g → 16.20 Fr., ...).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.3.d

    Compilare tabelle di valori: riconoscere e applicare la regola (da noi in classe 2–6)

  98. Punto del programma MA.3.A.3.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno rilevare relazioni funzionali in tabelle di valori (per es. distanze percorse a una velocità di 4.5 km/h dopo 10 min, 20 min, 30 min, ...). sanno calcolare con relazioni proporzionali (per es. 300 g di formaggio a 20 fr./kg; consumo di carburante per 700 km a 6 l/100 km).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können funktionale Zusammenhänge in Wertetabellen erfassen (z.B. zurückgelegte Distanzen bei einer Geschwindigkeit von 4.5 km/h nach 10 min, 20 min, 30 min, ...). können mit proportionalen Beziehungen rechnen (z.B. 300 g Käse zu 20 Fr./kg; Treibstoffverbrauch für 700 km zu 6 l/100 km).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.A.3.e

    Valore per uno: calcolare prezzo e quantità (da noi in classe 3–9)

  99. Punto del programma MA.3.B.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli allievi e le allieve sono in grado di formulare domande su relazioni di grandezza e relazioni funzionali, di indagarle e di verificare e giustificare i risultati.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können zu Grössenbeziehungen und funktionalen Zusammenhängen Fragen formulieren, diese erforschen sowie Ergebnisse überprüfen und begründen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.B.1

  100. Punto del programma MA.3.B.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno verificare relazioni tra lunghezze, prezzi e tempi (ad es. oggetti più grandi costano di più oppure percorsi più lunghi richiedono più tempo).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Beziehungen zwischen Längen, Preisen und Zeiten überprüfen (z.B. grössere Gegenstände sind teurer oder weitere Wege brauchen mehr Zeit).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.B.1.d

  101. Punto del programma MA.3.B.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno formulare domande sulle relazioni tra grandezze, esplorare e verificare relazioni funzionali (ad es. l'altezza del livello di riempimento di ½ litro, 1 litro, 2 litri in recipienti diversi; il rapporto tra prezzo e peso di un prodotto; il peso di una bevanda light e di una limonata).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können zu Beziehungen zwischen Grössen Fragen formulieren, erforschen, und funktionale Zusammenhänge überprüfen (z.B. die Füllhöhe von ½ Liter, 1 Liter, 2 Liter in verschiedenen Gefässen; das Verhältnis zwischen Preis und Gewicht eines Produkts; das Gewicht eines Lightgetränks und einer Limonade).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.B.1.e

    Valore per uno: calcolare prezzo e quantità (da noi in classe 3–9) · Compilare tabelle di valori: riconoscere e applicare la regola (da noi in classe 2–6)

  102. Punto del programma MA.3.B.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno esplorare situazioni concrete relative a statistica, calcolo combinatorio e probabilità, formulare congetture e verificarle.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Sachsituationen zur Statistik, Kombinatorik und Wahrscheinlichkeit erforschen, Vermutungen formulieren und überprüfen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.B.2

  103. Punto del programma MA.3.B.2.b · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno combinare e variare sistematicamente (ad es. formazione di coppie con 6 bambini). sanno porre e rispondere a domande su dati statistici (ad es. il percorso casa-scuola più lungo è più del doppio di quello più corto; la maggior parte dei bambini abita a meno di 1 km di distanza dalla scuola).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können systematisch kombinieren und variieren (z.B. Paarbildungen mit 6 Kindern). können zu statistischen Daten Fragen stellen und beantworten (z.B. der längste Schulweg ist mehr als doppelt so lang wie der kürzeste; die meisten Kinder wohnen weniger als 1 km von der Schule entfernt).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.B.2.b

    Elencare sistematicamente tutte le possibilità e contarle (da noi in classe 1–9) · Leggere i dati da tabelle e istogrammi (da noi in classe 1–9)

  104. Punto del programma MA.3.B.2.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    essere in grado di esplorare combinazioni e permutazioni numerabili, registrare osservazioni e verificare affermazioni (ad es. combinazioni di numeri su un lucchetto per bicicletta; permutazioni con le lettere ADEN, ADNE, AEDN, ...).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können auszählbare Kombinationen und Permutationen erforschen, Beobachtungen festhalten und Aussagen überprüfen (z.B. Kombinationen von Zahlen beim Veloschloss; Permutationen mit Buchstaben ADEN, ADNE, AEDN, ...).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.B.2.c

    Elencare sistematicamente tutte le possibilità e contarle (da noi in classe 1–9)

  105. Punto del programma MA.3.C.1 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni sono in grado di raccogliere, ordinare, rappresentare, analizzare e interpretare dati di statistica, calcolo combinatorio e probabilità.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Daten zu Statistik, Kombinatorik und Wahrscheinlichkeit erheben, ordnen, darstellen, auswerten und interpretieren.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.1

  106. Punto del programma MA.3.C.1.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno rappresentare graficamente lunghezze e prezzi (ad es. 1 fr. o 1 cm con un quadretto ciascuno).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Längen und Preise grafisch darstellen (z.B. 1 Fr. oder 1 cm mit je einem Karo).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.1.c

    Tabelle e grafici: leggere e capire i dati (da noi in classe 1–6)

  107. Punto del programma MA.3.C.1.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno rappresentare e interpretare dati su lunghezze, capacità, pesi, durate, quantità e prezzi in tabelle e grafici (ad es. sugli animali domestici). sanno eseguire esperimenti casuali, registrare i risultati e interpretarli (ad es. lanciare 50 volte due dadi).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Daten zu Längen, Inhalten, Gewichten, Zeitdauern, Anzahlen und Preisen in Tabellen und Diagrammen darstellen und interpretieren (z.B. zu Haustieren). können Zufallsexperimente durchführen, Ergebnisse protokollieren und interpretieren (z.B. 50 mal zwei Würfel werfen).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.1.d

    Tabelle e grafici: leggere e capire i dati (da noi in classe 1–6) · Leggere i dati da tabelle e istogrammi (da noi in classe 1–9)

  108. Punto del programma MA.3.C.1.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno rilevare, ordinare, rappresentare e interpretare dati in modo statistico (ad es. tragitti casa-scuola: distanza, mezzo di trasporto, durata).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Daten statistisch erfassen, ordnen, darstellen und interpretieren (z.B. Schulwege: Distanz, Transportmittel, Zeitdauer).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.1.e

    Leggere i dati da tabelle e istogrammi (da noi in classe 1–9) · Leggere e confrontare diagrammi e tabelle (da noi in classe 4–9)

  109. Punto del programma MA.3.C.1.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    saper analizzare insiemi di dati secondo criteri e determinare in insiemi di dati la media, il massimo e il minimo.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Datensätze nach Kriterien auswerten und in Datensätzen Mittelwert, Maximum und Minimum bestimmen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.1.f

  110. Punto del programma MA.3.C.2 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni sanno matematizzare situazioni concrete, rappresentarle, calcolare e interpretare e verificare i risultati.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Sachsituationen mathematisieren, darstellen, berechnen sowie Ergebnisse interpretieren und überprüfen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.2

  111. Punto del programma MA.3.C.2.c · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno formulare, a partire da problemi aritmetici, operazioni fondamentali con segnaposto oppure operazioni inverse, risolverle e interpretarle (ad es. un regalo costa 36 Fr., 23 Fr. sono stati risparmiati. Quanto manca ancora?).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können zu Rechengeschichten Grundoperationen mit Platzhaltern bzw. Umkehroperationen bilden, diese lösen und interpretieren (z.B. ein Geschenk kostet 36 Fr., 23 Fr. wurden gespart. Wie viel fehlt noch?).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.2.c

    Calcolo con le caselle: trovare il numero mancante (da noi in classe 1–6) · Risolvere problemi con più passaggi (da noi in classe 3–6)

  112. Punto del programma MA.3.C.2.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    possono porre domande su testi, tabelle e diagrammi, eseguire calcoli autonomi e interpretare e verificare i risultati.

    nostra traduzione · testo originale (DE): können zu Texten, Tabellen und Diagrammen Fragen stellen, eigene Berechnungen ausführen sowie Ergebnisse interpretieren und überprüfen.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.2.d

    Leggere i dati da tabelle e istogrammi (da noi in classe 1–9) · Risolvere problemi con più passaggi (da noi in classe 3–6)

  113. Punto del programma MA.3.C.2.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    riconoscere in situazioni concrete proporzionalità (ad es. tra numero di passi e distanza). saper elaborare informazioni da testi informativi, tabelle, diagrammi e immagini provenienti dai media.

    nostra traduzione · testo originale (DE): erkennen in Sachsituationen Proportionalitäten (z.B. zwischen Anzahl Schritten und Distanz). können Informationen aus Sachtexten, Tabellen, Diagrammen und Bildern aus den Medien verarbeiten.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.2.e

    Leggere e confrontare diagrammi e tabelle (da noi in classe 4–9)

  114. Punto del programma MA.3.C.3 · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    Gli alunni e le alunne sanno concretizzare espressioni, formule, equazioni e tabelle con situazioni reali.

    nostra traduzione · testo originale (DE): Die Schülerinnen und Schüler können Terme, Formeln, Gleichungen und Tabellen mit Sachsituationen konkretisieren.

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.3

  115. Punto del programma MA.3.C.3.d · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    saranno in grado di concretizzare equazioni con un segnaposto mediante storie di calcolo o immagini (ad es. 28 + _ = 50 → un autobus ha 50 posti a sedere, 28 sono già occupati).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Gleichungen mit einem Platzhalter durch Rechengeschichten oder Bilder konkretisieren (z.B. 28 + _ = 50 → ein Bus hat 50 Sitzplätze, 28 sind bereits besetzt).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.3.d

    Calcolo con le caselle: trovare il numero mancante (da noi in classe 1–6)

  116. Punto del programma MA.3.C.3.e · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno dare un significato a espressioni aritmetiche e tabelle (ad es. 125 fr. + 4 fr. + 4 fr. + 4 fr. - 34 fr. → 125 fr. di risparmi. 3 settimane a 4 fr. di paghetta ciascuna. Acquisto di una palla per 34 fr.).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können Rechentermen und Tabellen eine Bedeutung geben (z.B. 125 Fr. + 4 Fr. + 4 Fr. + 4 Fr. - 34 Fr. → 125 Fr. Ersparnisse. 3 Wochen zu je 4 Franken Sackgeld. Kauf eines Balles für 34 Fr.).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.3.e

    Risolvere problemi con più passaggi (da noi in classe 3–6) · Calcolare con il denaro: budget, resto e offerta più conveniente (da noi in classe 3–9)

  117. Punto del programma MA.3.C.3.f · Contenuti di insegnamento · verificato con il testo ufficiale

    sanno descrivere relazioni in una tabella di valori proporzionale (ad es. il numero di min per ogni km percorso).

    nostra traduzione · testo originale (DE): können zu einer proportionalen Wertetabelle Zusammenhänge beschreiben (z.B. die Anzahl min je zurückgelegtem km).

    Lehrplan 21, Fachbereichslehrplan Mathematik (Vorlage der D-EDK, freigegeben 31.10.2014, bereinigte Fassung 29.02.2016), MA.3.C.3.f

    Compilare tabelle di valori: riconoscere e applicare la regola (da noi in classe 2–6) · Valore per uno: calcolare prezzo e quantità (da noi in classe 3–9)

Competenze passo dopo passo

Addizioni fino a 100 con il passaggio alla decina

Il vostro bambino esegue con sicurezza le addizioni entro il 100 anche quando le unità superano il 10, e sa spiegare il procedimento di calcolo.

Punto del programma MA.1.A.3.c sanno raddoppiare, dimezzare, addizionare e sottrarre nel campo numerico fino a 100. conoscono i prodotti delle tabelline con i fattori 2, 5 e 10. sanno scomporre in fattori i prodotti delle tabelline (ad es. 36 = 6 · 6 = 4 · 9). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.1.c Sanno rappresentare e ripercorrere procedimenti di calcolo per addizioni e sottrazioni (ad es. 18 + 14 con l'aiuto della linea dei numeri). (nostra traduzione)

Nello spazio numerico fino a 100 il bambino può addizionare due numeri anche quando le unità danno insieme più di 10, per esempio 18 + 14 = 32. Lo aiuta completare fino alla decina successiva e poi proseguire con il calcolo. Il procedimento può essere mostrato sulla retta dei numeri: 18 + 2 = 20, poi 20 + 12 = 32. I punti del programma didattico descrivono lo spazio numerico fino a 100 nel suo insieme. Per la 4ª classe, i modelli di esercizi mostrano che cosa si esercita concretamente: addizioni fino a 100 con passaggio della decina.

Un errore tipico: nel caso di 38 + 45 il bambino scrive le 13 unità, ma dimentica la decina che si è formata. Ottiene 73 invece di 83. Spesso il passaggio viene quindi visto solo come cifra e non come decina che si aggiunge alle decine. Un secondo errore nasce quando decine e unità vengono calcolate separatamente e alla fine vengono unite in modo sbagliato.

In classe il bambino incontra, tra l'altro, questi tipi di esercizi:

  • Addizione nello spazio numerico fino a 100 con passaggio: esercizi in cui le unità superano 10.
  • Completare fino alla decina e proseguire il calcolo e Completare fino alla decina successiva: quanto manca?: il percorso attraverso la decina.
  • Addizione fino a 100 con passaggio: scegliere il risultato e Addizione fino a 100: verificare il risultato, trovare l'errore: il bambino controlla se un risultato è corretto e trova gli errori.
  • Addizione fino a 100: correggere il risultato di un altro: il bambino riconosce e corregge il calcolo sbagliato di un'altra persona.

Contare le aree con i quadretti

Il vostro bambino impara a determinare la misura di una superficie contando quanti quadrati uguali la coprono completamente, senza lasciare spazi vuoti.

Punto del programma MA.2.A.3.c sanno confrontare lunghezze dei lati e aree di triangoli e quadrilateri nonché volumi di cubi e parallelepipedi (ad es. ricoprire con quadrati due rettangoli di dimensioni diverse). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.3.d sanno contare superfici con quadrati unitari (ad es. l'aula scolastica con metri quadrati). (nostra traduzione)

Suo figlio impara a misurare l'area di una figura: immagina di sovrapporre alla figura una griglia di quadratini unitari uguali e conta quanti quadrati la ricoprono. I piani di studio non indicano per questo un intervallo numerico. Richiedono di confrontare lunghezze dei lati e aree di triangoli e quadrilateri, in modo tale che suo figlio possa coprire con quadrati due rettangoli di dimensioni diverse.

Un errore tipico è contare i quadretti solo lungo il bordo oppure sommare le lunghezze dei lati. In questo caso il bambino misura il perimetro invece dell'area. Un altro errore frequente nasce quando le righe vengono contate in modo disordinato: i quadretti vengono contati due volte oppure dimenticati. È utile evidenziare la figura riga per riga e contare ogni riga separatamente.

In questa classe a suo figlio capiteranno, tra l'altro, i seguenti tipi di esercizi:

  • Area del rettangolo: quanti quadretti lo ricoprono?
  • Area nella griglia: quanti quadrati ricoprono la figura?
  • Area con piastrelle: quante piastrelle da due quadretti servono e quante ne mancano ancora?
  • Area di una figura composta da due rettangoli: quanto è grande la figura composta?
  • Area di due figure: di quanto è più grande una delle due?
  • Area e un lato: quanto è lungo l'altro lato?
  • Area mediante ricoprimento: scegliere la risposta giusta oppure decidere se un'affermazione è vera o falsa.
  • Superficie: correggere un risultato altrui.
  • Disegno: disegnare un rettangolo con l'area indicata.

Il piano di studio menziona inoltre il volume di cubi e parallelepipedi. Per questo argomento non è previsto in questa classe alcun modello di esercizio.

Divisione nella tabellina: l'inverso della moltiplicazione

Il bambino impara a risolvere le divisioni con le tabelline come inverso delle moltiplicazioni e a verificare il risultato con la moltiplicazione o con l'addizione.

Punto del programma MA.1.A.1.d comprendere e usare il termine «diviso per» e il simbolo :. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.3.d sanno annotare i procedimenti di calcolo nell'addizione e nella sottrazione e verificare i risultati. sanno addizionare e sottrarre per iscritto. conoscono i prodotti delle tabelline. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.e comprendono la divisione come operazione inversa della moltiplicazione e il collegamento con l'addizione (ad es. 28 : 7 = 4 → 28 = 4 · 7 → 28 = 7 + 7 + 7 + 7). sanno utilizzare le relazioni tra le tabelline e le moltiplicazioni con le decine. (nostra traduzione)

Il bambino sa risolvere operazioni di divisione nello spazio numerico fino a 100, pensandole come l'inverso di una moltiplicazione. Per 28 : 7 si chiede per quale numero bisogna moltiplicare 7 per ottenere 28: per 4, perché 4 · 7 = 28. Comprende il simbolo : e la parola „diviso“ e riconosce il legame con l'addizione, ad esempio 28 = 7 + 7 + 7 + 7. Inoltre può sfruttare le relazioni tra la tabellina piccola e la tabellina delle decine, per esempio 4 · 10 = 40 per 40 : 4. Fa parte della tabellina piccola il fatto che i suoi prodotti siano noti; il piano di studi lo formula per l'intero livello, non solo per questa classe.

È tipico che i bambini scambino i numeri. Calcolano allora 7 : 28 invece di 28 : 7 oppure leggono „diviso“ nella direzione sbagliata. Un altro errore frequente nasce quando il risultato non viene controllato. Chi verifica 28 : 7 = 5 con 5 · 7 si accorge subito che 35 non è 28 e trova da solo l'errore.

In pratica, i modelli di esercizi di questo tema mostrano tra l'altro:

  • Divisione nella tabellina (fino a 100): calcoli diretti come 36 : 9.
  • Per quale numero è stato diviso (tabella di divisione): si cerca il divisore.
  • Divisore mancante: scegli il numero e Diviso nella tabellina: scegli il risultato: esercizi a scelta multipla per la verifica.
  • Divisione: verificare e trovare l'errore: i calcoli sbagliati vengono controllati con la moltiplicazione corrispondente.
  • Dividere in parti uguali, Distribuire in modo uniforme, Divisione: quanti pacchetti si ottengono e Divisione: quanti in una fila: problemi di contesto in cui la divisione appare come distribuzione o suddivisione.

Calcolare con orari e durate

Il bambino impara a distinguere gli istanti di tempo dalle durate, a determinare la durata tra due orari e a convertire le ore in minuti. I piani di studio non indicano un intervallo numerico fisso. È importante che utilizzi correttamente le unità h e min e che passi dall'una all'altra con le conversioni.

Punto del programma MA.3.A.1.e capiscono e usano i termini peso, capacità, momento, durata, secondo. sono in grado di orientarsi con grandezze di riferimento: 1 km, 1 dm, 1 mm, 1 kg, 100 g, 1 l, 1 dl, 1 h, 1 min (ad es. associare 1 kg a una confezione di farina). sono in grado di nominare e usare le unità di misura e le relative abbreviazioni: lunghezze (km, dm, mm), misure di capacità (l, dl ), pesi (kg, g), tempo (h, min). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.f sanno stimare e misurare lunghezze, pesi, capacità, istanti e durate, e di esprimerli con un'unità di misura adeguata. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.g Sanno eseguire calcoli con lunghezze, pesi, volumi e misure di tempo, nonché convertire le rispettive grandezze in unità di misura adiacenti. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.1.c sono in grado di esplorare situazioni concrete riguardanti quantità, distanze, momenti nel tempo, durate e prezzi, nonché descrivere e chiedere relazioni (ad es. confrontare la durata del tragitto di andata e ritorno con quella dell'andata). (nostra traduzione)

L'errore tipico: gli orari vengono trattati come numeri decimali. Quando si calcola attraverso un'ora intera, un bambino sottrae da 11:20 l'orario 10:50, calcola 11 − 10 = 1 e 20 − 50 = 30, e arriva così a 1 h 30 min invece di 30 min. Anche nella conversione succede qualcosa di simile: 2 h 15 min vengono scritte come 2,15 h, anche se un'ora ha 60 minuti e non 100.

Calcolo con le caselle: trovare il numero mancante

Il bambino impara a trovare il numero mancante in un'operazione con una casella vuota, comprendendo la storia del calcolo che sta dietro e usando le operazioni inverse.

Punto del programma MA.1.A.4.c sanno usare l'addizione come operazione inversa della sottrazione (ad es. 18 - 15 = 3, perché 15 + 3 = 18). sanno usare relazioni tra addizioni con la proprietà commutativa (ad es. 2 + 18 = 18 +2) e con la proprietà associativa (ad es. 17 + 18 = 17 + 3 + 15 = 20 + 15). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.2.c sanno formulare, a partire da problemi aritmetici, operazioni fondamentali con segnaposto oppure operazioni inverse, risolverle e interpretarle (ad es. un regalo costa 36 Fr., 23 Fr. sono stati risparmiati. Quanto manca ancora?). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.3.d saranno in grado di concretizzare equazioni con un segnaposto mediante storie di calcolo o immagini (ad es. 28 + _ = 50 → un autobus ha 50 posti a sedere, 28 sono già occupati). (nostra traduzione)

Il Suo bambino impara a determinare il numero mancante in un'equazione con una casella vuota, per esempio in 28 + □ = 50. In questo modo sfrutta il fatto che addizione e sottrazione sono operazioni inverse: poiché 15 + 3 = 18, vale 18 − 15 = 3. Il compito si può spiegare anche con un problema raccontato o con un'immagine: un autobus ha 50 posti, 28 sono già occupati. Quanti posti mancano ancora? Gli esempi del piano di studi lavorano con numeri fino a 50; lo spazio numerico preciso della 4a classe è indicato dagli stessi compiti.

Tipicamente i bambini sommano semplicemente i due numeri dati, senza riflettere su ciò che chiede il testo. Nel caso di „Un regalo costa 36 Fr., ne sono stati risparmiati 23 Fr. Quanto manca ancora?“ viene quindi calcolato 23 + 36 = 59, invece di chiedersi quale numero bisogna aggiungere a 23 per ottenere 36. Il segno di uguale viene spesso letto come „qui arriva il risultato“ e non come affermazione che i due lati sono uguali.

Nei modelli di questo ambito il tema compare in diverse forme, per esempio:

  • Addendo mancante (compito con segnaposto)
  • Equazione con casella: primo addendo mancante
  • Equazione con casella: scegli il numero mancante
  • Equazione con casella: vero o falso
  • Uguaglianza di entrambi i lati: quanto aggiungere
  • Bilancia in equilibrio: quanto pesa il blocco coperto

Le tabelline fino a 100 da richiamare con sicurezza

Il bambino conosce i prodotti della tabellina fino a 100 e utilizza le relazioni tra i prodotti per trovare e verificare i risultati.

Punto del programma MA.1.A.3.c sanno raddoppiare, dimezzare, addizionare e sottrarre nel campo numerico fino a 100. conoscono i prodotti delle tabelline con i fattori 2, 5 e 10. sanno scomporre in fattori i prodotti delle tabelline (ad es. 36 = 6 · 6 = 4 · 9). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.3.d sanno annotare i procedimenti di calcolo nell'addizione e nella sottrazione e verificare i risultati. sanno addizionare e sottrarre per iscritto. conoscono i prodotti delle tabelline. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.d sanno utilizzare le relazioni tra prodotti (ad es. 6 · 8 è maggiore di 5 · 8 di 8 oppure con la proprietà commutativa: ad es. 8 · 3 = 3 · 8). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.1.d riconoscere nei modelli grafici relazioni moltiplicative, in particolare raddoppi e 1 · più ovvero 1 · meno (ad es. 3 · 4 e 6 · 4 in un campo di punti come raddoppio). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.2.d Sanno illustrare le operazioni fondamentali con azioni, rappresentazioni di situazioni concrete, storie di calcolo e strutture grafiche e sanno interpretare le illustrazioni. Sanno mostrare e descrivere relazioni all'interno e tra le operazioni fondamentali (ad es. la variazione dei prodotti 1 · 3, 2 · 4, 3 · 5, 4 · 6, ...). (nostra traduzione)

I piani di studio richiedono che i prodotti del piccolo moltiplicare siano noti, in particolare con i fattori 2, 5 e 10. Ciò comprende scomporre i prodotti (ad es. 36 = 6 · 6 = 4 · 9) e sfruttare le relazioni: 6 · 8 è 8 in più di 5 · 8, e 8 · 3 = 3 · 8. Anche nello spazio numerico fino a 100 i bambini devono saper raddoppiare e dimezzare.

Un errore tipico si verifica quando le serie vengono apprese solo come singoli fatti memorizzati a memoria. Se poi manca un risultato, ad esempio per 7 · 8, il bambino si blocca oppure confonde prodotti vicini come 6 · 7 e 6 · 8. È utile se il bambino riesce a ricavare il prodotto dimenticato da uno noto.

I modelli di attività di questo ambito lo mostrano nella pratica:

  • Tabellina (fino a 100) e Fattore mancante (piccola moltiplicazione) per richiamare i prodotti.
  • Quale prodotto è più grande e di quanto per confronti e relazioni tra prodotti.
  • Verifica la moltiplicazione e trova l'errore per controllare i risultati.
  • Quanti punti nella disposizione e Gruppi uguali insieme per la visualizzazione con campi di punti e gruppi.
  • Quante volte è stato preso e Moltiplicazione con un numero superfluo per comprendere il compito nel contesto di un problema.

Elencare sistematicamente tutte le possibilità e contarle

I bambini imparano a scrivere in modo ordinato tutte le coppie, gli insiemi e le disposizioni che si possono formare da una piccola selezione, e a contarle, così che non si dimentichi nulla.

Punto del programma MA.3.B.2.a sanno variare, ordinare e annotare disposizioni (ad es. numeri di due cifre con le cifre 1, 2, 3; percorsi di uguale lunghezza in una pianta schematica della città; disposizioni dei posti a sedere di tre bambini). sanno valutare l'influenzabilità di situazioni (ad es. influenzabilità del tempo atmosferico; influenzabilità della durata del percorso casa-scuola). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.2.b sanno combinare e variare sistematicamente (ad es. formazione di coppie con 6 bambini). sanno porre e rispondere a domande su dati statistici (ad es. il percorso casa-scuola più lungo è più del doppio di quello più corto; la maggior parte dei bambini abita a meno di 1 km di distanza dalla scuola). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.2.c essere in grado di esplorare combinazioni e permutazioni numerabili, registrare osservazioni e verificare affermazioni (ad es. combinazioni di numeri su un lucchetto per bicicletta; permutazioni con le lettere ADEN, ADNE, AEDN, ...). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.2.d sanno scrivere sistematicamente tutte le possibilità in variazioni e combinazioni numerabili (ad es. numeri con le cifre 1, 2, 3 con e senza ripetizione: 123, 132, 213, 231, 312, 321, 112, 121, 211, ...). (nostra traduzione)

Il bambino impara, con una piccola scelta, a registrare in modo ordinato tutte le possibilità, invece di provare a caso. Il curriculum descrive questa abilità nell'arco di più anni scolastici e cita esempi come i numeri a due cifre formati con le cifre 1, 2 e 3 oppure le disposizioni di tre bambini su una panchina. In quarta elementare i compiti riguardano soprattutto coppie e combinazioni di pochi oggetti.

Un errore tipico: il bambino conta Anna e Ben e Ben e Anna come due coppie diverse, anche se si tratta degli stessi due bambini. Nelle disposizioni o nei numeri, invece, conta l'ordine, quindi entrambe le varianti sono corrette. Senza un ordine fisso nella scrittura, per esempio prima tutte le possibilità con il primo oggetto e poi quelle con il secondo, si perde facilmente il filo e si dimenticano alcune possibilità.

I compiti corrispondenti hanno questo aspetto:

  • Quante coppie diverse: vero o falso e Quante coppie diverse: scegli la risposta giusta: il bambino verifica un numero dato di coppie oppure sceglie quello corretto.
  • Combinazioni: quanti insiemi diversi esistono? e Combinazioni: quanti insiemi con tre tipi?: il bambino forma tutti gli insiemi e li conta.
  • Combinazioni: quante coppie restano?, Combinazioni: quante coppie in più con un pezzo? e Numero di coppie noto: quante nell'altro insieme: il bambino prosegue il calcolo con i numeri trovati.
  • Scrivi tutte le combinazioni: il bambino annota ogni possibilità singolarmente e in ordine.

Scomporre e riorganizzare le somme con abilità

Il bambino impara a scambiare gli addendi, a scomporre i numeri in modo adeguato e a trasformare le addizioni in modo da renderle più facili da calcolare.

Punto del programma MA.1.A.4.b sanno scomporre numeri fino a 20 in modi diversi (ad es. 5 = 1 + 4 = 3 + 2 = 3 + 1 + 1) e trasformarli (legge commutativa: ad es. 5 + 3 = 3 + 5). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.c sanno usare l'addizione come operazione inversa della sottrazione (ad es. 18 - 15 = 3, perché 15 + 3 = 18). sanno usare relazioni tra addizioni con la proprietà commutativa (ad es. 2 + 18 = 18 +2) e con la proprietà associativa (ad es. 17 + 18 = 17 + 3 + 15 = 20 + 15). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.d sanno utilizzare le relazioni tra prodotti (ad es. 6 · 8 è maggiore di 5 · 8 di 8 oppure con la proprietà commutativa: ad es. 8 · 3 = 3 · 8). (nostra traduzione)

I punti del piano di studi indicano come obiettivo di livello il campo numerico fino a 20, ad esempio 5 = 1 + 4 = 3 + 2 oppure 5 + 3 = 3 + 5. Il bambino sa scomporre i numeri in modi diversi, scambiare gli addendi, usare l'addizione come inverso della sottrazione (18 − 15 = 3, perché 15 + 3 = 18) e collegare addizioni combinando scambio e raggruppamento, ad esempio 17 + 18 = 17 + 3 + 15 = 20 + 15. Per la 4ª classe, i modelli di esercizio di questo ambito mostrano l'addizione fino a 100.

Un errore tipico: il bambino considera 2 + 18 e 18 + 2 come due esercizi diversi e calcola separatamente i due lati, invece di riconoscere che le somme sono uguali. Spesso ciò dipende dal fatto che l'ordine viene confuso con il risultato. Un altro errore frequente nelle trasformazioni: si sposta o riordina soltanto un numero, così che il risultato non è più corretto.

Esercizi tipici di questo ambito sono:

  • Stessa somma, lati scambiati – che cosa è nascosto: Un'uguaglianza con i lati scambiati, in cui manca un numero.
  • Addizionare con astuzia: scegliere l'ordine: Il bambino riflette su quali addendi conviene sommare per primi.
  • Proprietà dell'addizione: termine mancante nell'uguaglianza: Manca un termine, che va completato scambiando o riordinando.
  • Scambiare gli addendi: confrontare due somme: Il bambino verifica se due somme con addendi scambiati sono uguali.
  • Addizione fino a 100: spiegare una strategia di calcolo furba: Il bambino motiva con parole proprie come ha calcolato in modo astuto.
  • Addizionare con astuzia: scegliere il risultato: Tra più risultati si seleziona quello corretto.
  • Ordine favorevole nell'addizione: vero o falso: Il bambino decide se un ordine proposto è vantaggioso.
  • Quattro addendi, due coppie comode: Quattro numeri vengono ordinati in due coppie adatte, così che il calcolo diventi più semplice.

Numeri sotto 20 da moltiplicare per 10

Il bambino moltiplica numeri inferiori a 20 per 10 e in questo modo utilizza il collegamento tra le tabelline piccole e le tabelline delle decine.

Punto del programma MA.1.A.4.e comprendono la divisione come operazione inversa della moltiplicazione e il collegamento con l'addizione (ad es. 28 : 7 = 4 → 28 = 4 · 7 → 28 = 7 + 7 + 7 + 7). sanno utilizzare le relazioni tra le tabelline e le moltiplicazioni con le decine. (nostra traduzione)

In der 4. Klasse rechnet das Kind Zahlen unter 20 mit 10, zum Beispiel 7 · 10 = 70 oder 13 · 10 = 130. Dabei nutzt es Beziehungen zwischen den Einmaleins: Wer 4 · 3 = 12 kennt, kann daraus 40 · 3 = 120 ableiten.

Un errore tipico si verifica quando il bambino non sposta la cifra di un posto verso sinistra, ma esegue il calcolo in modo impreciso. Per 5 · 10 scrive allora ad esempio 500 invece di 50, perché pensa di dover spostare la cifra di due posti. Spesso alla base c'è l'idea che moltiplicare per 10 significhi aggiungere uno zero da qualche parte, senza considerare il valore posizionale delle cifre.

Tipici esercizi sulle schede di lavoro sono:

  • Moltiplicare per 10: risolvere direttamente calcoli come 9 · 10.
  • Moltiplicare per 10: un'informazione superflua: riconoscere l'informazione non necessaria in un problema di testo.
  • Decine: quante decine intere ci stanno?: scoprire quante volte 10 entra in un numero. Questo mostra la conclusione inversa della moltiplicazione.
  • Dieci per dieci, cioè due posti più avanti: giustificare il risultato di 10 · 10 con il valore posizionale.
  • Moltiplicare per 10: scegliere il risultato giusto, vero o falso e una catena di cambiamenti: verificare i risultati e seguire passo dopo passo.

Compilare tabelle di valori: riconoscere e applicare la regola

Il bambino impara a calcolare, in una tabella di valori, i numeri mancanti secondo una regola di calcolo e, viceversa, a riconoscere la regola dai numeri.

Punto del programma MA.1.B.3.d sanno seguire istruzioni relative a sequenze di azioni (ad es. nei diagrammi di flusso) e utilizzarle nell'esplorare strutture aritmetiche (ad es. 1. Inizia con un numero a due cifre / 2. Se il numero è pari: dividi per 2, altrimenti: moltiplica per 3 e aggiungi 1 / 3. Ripeti 2.). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.3.a sanno descrivere tabelle di valori (ad es. 1 bottiglia → 2 franchi; 2 bottiglie → 4 franchi; 3 bottiglie → 6 franchi). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.3.b sanno descrivere e proseguire sequenze numeriche lineari e tabelle di valori con numeri interi (ad es. 0, 9, 18, 27, 36, ...; 1 m → 8 Fr.; 2 m → 16 Fr.; 3 m → 24 Fr., ...). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.3.d sanno descrivere e proseguire tabelle di valori relative a relazioni proporzionali con importi di denaro (ad es. 100 g → 5.40 Fr.; 200 g → 10.80 Fr.; 300 g → 16.20 Fr., ...). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.1.e sanno formulare domande sulle relazioni tra grandezze, esplorare e verificare relazioni funzionali (ad es. l'altezza del livello di riempimento di ½ litro, 1 litro, 2 litri in recipienti diversi; il rapporto tra prezzo e peso di un prodotto; il peso di una bevanda light e di una limonata). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.3.f sanno descrivere relazioni in una tabella di valori proporzionale (ad es. il numero di min per ogni km percorso). (nostra traduzione)

In una tabella dei valori, a sinistra c'è un dato di partenza e a destra il risultato, che una regola fissa ricava da esso. Il bambino può completare una tabella del genere se conosce la regola o la scopre, e può descrivere ciò che accade nella tabella: se una bottiglia costa 2 franchi, due bottiglie costano 4 franchi e tre bottiglie costano 6 franchi. I punti del piano di studio riguardano più anni scolastici e comprendono successioni numeriche lineari e tabelle con numeri interi, nonché tabelle con importi di denaro, ad esempio 100 g per 5.40 fr. e 200 g per 10.80 fr. In 4a classe si esercita soprattutto ciò che mostrano i modelli di esercizi: completare tabelle con una regola di calcolo, trovare una regola e riconoscere errori in una tabella.

Un errore tipico consiste nel non applicare la regola, ma nel contare semplicemente avanti i numeri oppure nell'aggiungere una distanza fissa. Con la regola di moltiplicazione ×3, ad esempio, per l'input 4 il bambino scrive il numero 7 invece di 12, perché calcola 4 + 3. Con gli importi in franchi e centesimi si aggiunge spesso che le cifre decimali vengono trattate in modo errato. Utile è la verifica: la regola trovata viene testata su una seconda riga prima di completare il resto della tabella. Questa verifica è un suggerimento per esercitarsi e non un requisito a sé stante.

Sulle schede di lavoro di questo ambito il bambino incontra, tra l'altro, i seguenti tipi di esercizi:

  • Tabella di funzione: completare secondo la regola di moltiplicazione
  • Tabella di regola (sottrazione): integrare i risultati
  • Tabella dei valori: trovare la regola
  • Tabella di regola: quale numero è entrato
  • Tabella di regola: correggere gli errori
  • Tabella di funzione: programma di calcolo, regola della macchina: scegliere il numero e selezionare il risultato della macchina

Le schede di lavoro sono stampabili e contengono le soluzioni, così che i genitori possono controllare i risultati del proprio figlio.

Leggere i dati da tabelle e istogrammi

Il bambino legge i valori dalle tabelle e dai grafici a colonne e calcola con essi, ad esempio per determinare le differenze.

Punto del programma MA.3.B.1.i sanno verificare risultati e affermazioni relativi a relazioni funzionali, in particolare attraverso l'interpretazione di tabelle, grafici e diagrammi (ad es. il tragitto casa-lavoro in bicicletta e treno da X a Y richiede meno tempo ed è più economico del tragitto in automobile). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.2.b sanno combinare e variare sistematicamente (ad es. formazione di coppie con 6 bambini). sanno porre e rispondere a domande su dati statistici (ad es. il percorso casa-scuola più lungo è più del doppio di quello più corto; la maggior parte dei bambini abita a meno di 1 km di distanza dalla scuola). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.1.b sono in grado di rilevare, registrare, ordinare e interpretare frequenze, lunghezze e prezzi (ad es. elenchi a tacche dei punteggi ottenuti lanciando i dadi; stature). sono in grado di rappresentare quantità dell'ambiente circostante (ad es. 7 bambini biondi con 7 quadretti, 5 bambini castani con 5 quadretti). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.1.d sanno rappresentare e interpretare dati su lunghezze, capacità, pesi, durate, quantità e prezzi in tabelle e grafici (ad es. sugli animali domestici). sanno eseguire esperimenti casuali, registrare i risultati e interpretarli (ad es. lanciare 50 volte due dadi). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.1.e sanno rilevare, ordinare, rappresentare e interpretare dati in modo statistico (ad es. tragitti casa-scuola: distanza, mezzo di trasporto, durata). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.1.j sono in grado di stabilire relazioni tra grandezze diverse sulla base di dati (ad es. rapporto tra distanza percorsa di corsa e vittoria nel calcio). sono in grado di affrontare e confrontare questioni sociali (ad es. prevenzione degli infortuni), economiche (ad es. interesse, sconto, leasing) ed ecologiche (ad es. consumo d'acqua, smaltimento) e di confrontare dati numerici in termini assoluti e relativi. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.2.d possono porre domande su testi, tabelle e diagrammi, eseguire calcoli autonomi e interpretare e verificare i risultati. (nostra traduzione)

In der 4. Klasse liest das Kind Werte aus Tabellen und Säulendiagrammen ab und rechnet damit weiter. Die Zahlen bewegen sich im Bereich bis zur Million, wie es der Themenbereich dieser Klasse angibt. Der Lehrplan beschreibt dieses Können für eine ganze Stufe. Für die 4. Klasse zeigen die Aufgaben vor allem, dass das Kind Angaben aus einer Darstellung herausliest und Unterschiede oder Vergleiche berechnet.

Typisch ist, dass das Kind die falsche Zeile oder Spalte liest, weil es den Namen einer Kategorie nicht sicher mit der dazugehörigen Zahl verbindet. Bei Säulen wird die Höhe am Gitter manchmal falsch abgelesen. Beim Unterschied rechnet es dann mit den falschen Werten, oder es addiert, wenn nach „wie viel mehr“ gefragt ist. Bei „richtig oder falsch“-Aufgaben urteilt es manchmal aus dem Bauch, statt die Tabelle noch einmal anzuschauen.

Aufgaben dieser Art sehen zum Beispiel so aus:

  • Tabella: quanto in più secondo la tabella? Confrontare due valori e indicare la differenza.
  • Differenza tra due righe: scegliere la risposta giusta Scegliere la risposta adatta tra diverse possibilità.
  • Differenza tra due righe: vero o falso Verificare un'affermazione sulla tabella.
  • Tabella: distanza tra il valore più grande e quello più piccolo Trovare il valore più grande e quello più piccolo e calcolarne la differenza.
  • Tabella: quanti gruppi stanno sopra il numero? Confrontare i valori con un numero di riferimento e contare.
  • Tabella: quale categoria ha di più? Trovare il valore più alto in una colonna.
  • Istogramma: quante in più? Confrontare due colonne e determinare la differenza.

Comprendere il valore posizionale dei numeri di tre cifre

Il tuo bambino impara a riconoscere, in un numero di tre cifre, il valore di ciascuna cifra (centinaia, decine o unità), e a leggere o comporre numeri usando i blocchetti.

Punto del programma MA.1.A.1.e comprendono e utilizzano i termini addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione, resto, retta numerica, numero quadrato, centinaia, migliaia, valori posizionali. sanno leggere e scrivere i numeri naturali fino a 1'000. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.3.c sanno utilizzare la tavola del valore posizionale per esplorare strutture aritmetiche (ad es. mettere le tessere nella tavola del valore posizionale e spostarle). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.2.e Sanno rappresentare il significato delle cifre nel sistema posizionale (ad es. 2 piastre da 100, 5 bastoncini da 10 e 7 cubetti da 1 rappresentano 257). (nostra traduzione)

Il Suo bambino riconosce, con numeri fino a 1000, che cosa vale ogni cifra: la cifra più a sinistra indica le centinaia, quella centrale le decine e quella a destra le unità. Nel caso del 257 sono 2 centinaia, 5 decine e 7 unità. Lo stesso si può mostrare con lastre da 100, barrette da 10 e cubetti da 1. I piani didattici indicano l'ambito numerico fino a 1000; gli esercizi di questi modelli lavorano con numeri a tre cifre composti da centinaia, decine e unità.

Un errore tipico si verifica quando la cifra viene vista solo come numero singolo. Alla domanda «Quante decine intere ha 257?» il bambino risponde allora 5, sebbene siano 25 decine. Alla domanda «Quante unità in totale?» risponde 7, sebbene 257 sia in totale 257 unità. Il motivo: il valore posizionale determina il valore della cifra, non la cifra da sola. Anche uno zero al centro viene talvolta trascurato, così che 205 viene scritto o letto come 25.

Esercizi tipici sulle schede di lavoro sono:

  • Comporre il numero con C, D e U
  • Scomponi il numero in centinaia e resto
  • Leggi il numero dai blocchi
  • Quante decine intere ha il numero? e Quante unità in totale?
  • Valore posizionale: vero o falso (verificare affermazioni sui valori posizionali)

Riconoscere metà e quarti

Il bambino impara a piegare o dividere un intero, come un quadrato, un rettangolo o un cerchio, in parti uguali e a indicare la porzione con i termini metà o quarto.

Punto del programma MA.1.A.1.g comprendono e usano i termini frazione, percentuale, divisore, multiplo, numeratore, denominatore, stimare, arrotondare. usano i simboli %, ≈. sanno leggere e scrivere numeri decimali e frazioni. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.2.g Sanno concretizzare regolarità nell'ambito dei numeri naturali con esempi (ad esempio i numeri quadrati hanno un numero dispari di divisori → 16: 1, 2, 4, 8, 16). Sanno rappresentare e confrontare frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10 e interpretare rappresentazioni (ad esempio modello circolare, rettangolare, retta numerica). Sanno descrivere successioni numeriche con numeri razionali positivi (ad esempio ½, ¼, ⅛, ...; 0.7, 0.77, 0.777, ...). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.2.b sanno dimezzare l'area di quadrati e rettangoli (ad es. piegare un rettangolo in quattro strisce uguali e colorare 2 strisce su 4). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.2.c sanno piegare quadrati, rettangoli, cerchi in 2, 4, 8 o 16 parti di uguale grandezza. (nostra traduzione)

In quarta elementare vostro figlio piega o disegna quadrati, rettangoli e cerchi in 2 o 4 parti uguali e denomina le parti colorate, per esempio: 2 su 4 strisce sono colorate, quindi la metà. Il programma scolastico prevede per questo un periodo più lungo: vi rientrano anche le frazioni con denominatori 3, 5, 6, 8 e 10, il confronto di frazioni su cerchio, rettangolo e retta dei numeri, nonché successioni di numeri come ½, ¼, ⅛. Gli esercizi di questa classe si concentrano su metà e quarti.

L'errore tipico sta proprio nelle parti: non sono uguali, per esempio quando un rettangolo viene diviso in modo obliquo in un pezzo grande e uno piccolo. In tal caso il conteggio non torna più, anche se il numero delle parti è giusto. Un secondo equivoco frequente è che ¼ sembri più grande di ½, perché il 4 è maggiore del 2. Il denominatore però indica in quante parti è stato diviso l'intero, non quanto è grande un singolo pezzo.

Gli esercizi tipici in questo ambito sono:

  • Parte di un intero (metà e quarto): vostro figlio denomina la parte colorata di una figura.
  • Frazione di un insieme: con 12 biglie, ¼ sono quindi 3 biglie. Vostro figlio dice quante ne contiene una parte, sceglie quante sono in totale oppure determina l'insieme complessivo.
  • Parte di un insieme: trova l'errore: vostro figlio cerca la divisione sbagliata o il conteggio sbagliato.
  • Quante parti restano non colorate: vero o falso: vostro figlio verifica se un'affermazione sulle parti non colorate è corretta.
  • Inventa insiemi per la stessa suddivisione: vostro figlio trova insiemi propri che danno la stessa frazione.

Addizione e sottrazione in forma scritta

I bambini imparano a scrivere i numeri uno sotto l'altro e a eseguire per iscritto, passo dopo passo, addizioni e sottrazioni. In questo modo annotano il procedimento di calcolo e verificano il risultato.

Punto del programma MA.1.A.3.d sanno annotare i procedimenti di calcolo nell'addizione e nella sottrazione e verificare i risultati. sanno addizionare e sottrarre per iscritto. conoscono i prodotti delle tabelline. (nostra traduzione)

In quarta elementare i bambini eseguono addizioni e sottrazioni in colonna: i numeri vengono scritti uno sotto l'altro, cifra per cifra, e calcolati passo dopo passo. Il piano di studi non indica un intervallo numerico per questo. Gli esercizi di questa classe mostrano però di cosa si tratta: addizionare numeri a tre cifre, addizionare tre numeri insieme e sottrazioni entro 1000. Anche i prodotti della tabellina sono delle basi, ma su questa pagina non vengono esercitati in modo specifico.

Nella sottrazione è tipico che i bambini sottraggano sempre la cifra minore da quella maggiore, indipendentemente da quale si trovi sopra. Così da 52 − 27 si ottiene 35, perché si calcola 7 − 2 = 5 e 5 − 2 = 3. Nell'addizione il riporto, cioè le decine che passano alla colonna successiva, viene spesso dimenticato o scritto in modo errato. È quindi utile una breve verifica: chi controlla il risultato con un'operazione inversa di solito si accorge da solo di questi errori.

Esercizi tipici sulle schede di lavoro sono:

  • Addiziona numeri a tre cifre in colonna e Addizione in colonna passo dopo passo
  • Addiziona tre numeri in colonna
  • Sottrazione in colonna entro 1000
  • Sottrazione in colonna: correggi gli errori, in cui si trova e si corregge un procedimento sbagliato
  • Sottrazione in colonna: scegli il risultato e Addizione in colonna a tre cifre: scegli il risultato, in cui si sceglie il risultato corretto tra più possibilità
  • Addendo mancante nell'addizione in colonna, in cui si cerca il numero mancante

Verificare i calcoli con l'operazione inversa

Il bambino impara a verificare i calcoli con l'operazione inversa, ad esempio a controllare una sottrazione con un'addizione o una divisione con una moltiplicazione.

Punto del programma MA.1.A.4.c sanno usare l'addizione come operazione inversa della sottrazione (ad es. 18 - 15 = 3, perché 15 + 3 = 18). sanno usare relazioni tra addizioni con la proprietà commutativa (ad es. 2 + 18 = 18 +2) e con la proprietà associativa (ad es. 17 + 18 = 17 + 3 + 15 = 20 + 15). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.e comprendono la divisione come operazione inversa della moltiplicazione e il collegamento con l'addizione (ad es. 28 : 7 = 4 → 28 = 4 · 7 → 28 = 7 + 7 + 7 + 7). sanno utilizzare le relazioni tra le tabelline e le moltiplicazioni con le decine. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.2.c sanno verificare prodotti mediante una somma (ad es. 3 · 4 = 4 + 4 + 4). sanno verificare differenze mediante l'operazione inversa (ad es. 27 - 6 = 21 → 21 + 6 = 27). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.2.d sanno verificare i quozienti con l'operazione inversa (ad es. 21 : 3 = 7 → 7 · 3 = 21). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.2.e sanno giustificare le divisioni con resto mediante l'operazione inversa (ad es. 32 : 6 dà resto, perché 32 non è un numero della tabellina del 6). (nostra traduzione)

Un bambino può verificare un risultato di calcolo applicando l'operazione inversa. Da 27 − 6 = 21 si controlla 21 + 6 = 27, e da 21 : 3 = 7 si controlla 7 · 3 = 21. Il programma didattico descrive questa competenza nell'arco di più anni scolastici. In quarta classe le schede di lavoro propongono soprattutto esercizi di verifica su addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione.

Tipicamente il bambino, per controllare, ripete lo stesso calcolo invece di usare l'operazione inversa. In questo modo non individua un errore, ma lo ripete. Nelle sottrazioni spesso si confonde inoltre la direzione: invece di trovare il numero di partenza, si ricalcola semplicemente la differenza. Nelle divisioni i numeri a volte vengono scambiati, così da 21 : 3 nasce un calcolo come 3 · 21.

In classe il bambino incontra soprattutto questi formati di esercizio:

  • Verificare l'addizione con la sottrazione: un risultato di addizione viene ricalcolato con una sottrazione.
  • Verificare la sottrazione: con l'addizione: un risultato di differenza viene controllato con una addizione.
  • Verificare la sottrazione: vero o falso: il bambino decide se un calcolo dato è corretto.
  • Da quale numero si è sottratto? Scegli: il bambino determina il numero di partenza di una sottrazione.
  • Verificare la sottrazione: correggere l'errore: il bambino trova un calcolo sbagliato con il calcolo inverso e lo corregge.
  • Moltiplicazione e divisione: quante unità prima della distribuzione: il bambino risale dalla quantità distribuita alla quantità di partenza.
  • Moltiplicazione e divisione: per quale numero si è moltiplicato: il bambino determina il fattore mancante e lo verifica con la divisione.

Per casa è adatta la domanda: „Come puoi verificare il risultato con l'altra operazione?“

Vertici, spigoli e facce di prisma e piramide

Il bambino sa contare vertici, spigoli e facce laterali di prismi e piramidi e sa usare correttamente i termini vertice, spigolo e faccia laterale.

Punto del programma MA.2.A.1.e comprendere e utilizzare i termini punto, vertice, spigolo, faccia, cubo, parallelepipedo. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.1.l comprendere e utilizzare i termini tetraedro, diagonale spaziale, altezza del solido, altezza laterale, settore circolare, vertice, similitudine, ipotenusa, cateto, tangente, corda. Saper descrivere i solidi mediante le loro proprietà (lunghezze dei segmenti, parallelismo tra segmenti, angoli tra segmenti e facce, area, volume, diagonali spaziali, sviluppo piano, numero e forma delle facce laterali, vertici e spigoli). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.B.2.a essere in grado di esplorare e descrivere le proprietà di figure e corpi (ad es. dividendo a metà un quadrato si ottengono, tra gli altri, triangoli o rettangoli). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.1.g sanno costruire cubi e parallelepipedi con quadrati e rettangoli e viceversa disegnare la rete di cubi e parallelepipedi mediante lo sviluppo. (nostra traduzione)

Il bambino impara a individuare e contare gli spigoli, i vertici e le facce di un solido. I punti del piano di studio descrivono un periodo più lungo e non indicano un intervallo numerico preciso. Ciò che si richiede in quarta classe emerge dagli esercizi di questo livello: si tratta di contare direttamente sul solido, cioè su prismi come cubi e parallelepipedi e su piramidi.

Spesso vengono trascurati gli spigoli sul retro, perché si contano solo le linee visibili nell'immagine. Allo stesso modo i bambini confondono spesso vertici e spigoli oppure, nella piramide, non contano la base come faccia. Il motivo è di solito che un solido nell'immagine è rappresentato in modo piatto e non tutte le sue parti si vedono altrettanto bene.

Gli esercizi tipici di questo livello sono:

  • Spigoli di un solido nell'immagine, Facce di un solido nell'immagine e Vertici di un solido nell'immagine: il bambino conta le parti di un solido raffigurato.
  • Prisma: quanti vertici?, Prisma: quanti spigoli? e Piramide: quanti spigoli? nonché Piramide: quante facce?: il bambino determina il numero direttamente sul solido.
  • Prisma: scegli il numero di spigoli e Piramide: scegli il numero di spigoli nonché Prisma: scegli il numero di vertici: il bambino sceglie il numero corretto tra le risposte proposte.
  • Prisma: base dal numero di spigoli e Piramide: base dal numero di spigoli: il bambino deduce dalla quantità di spigoli la forma della base.

Uno spunto personale, non parte dei punti del piano di studio: se è disponibile un solido vero, ad esempio un cubo o una piramide dello scaffale dei giochi, il bambino può ripassare gli spigoli con il dito. Così gli spigoli sul retro si notano più facilmente.

Confrontare e ordinare i numeri fino a 1000

Il bambino sa confrontare due numeri fino a 1000, indicare con i simboli <, > o = quale è maggiore, e ordinare più numeri dal più piccolo al più grande (o viceversa).

Punto del programma MA.1.A.2.e sanno contare in avanti e indietro, a partire da numeri qualsiasi, entro il 1'000, a passi di 1, 2, 10 e 100. sanno ordinare i numeri fino a 1'000. (nostra traduzione)

Alla fine della 4ª classe, suo figlio dovrebbe confrontare e ordinare con sicurezza i numeri entro 1000. Si tratta di riconoscere quale numero è maggiore, di quanto è maggiore e come più numeri vanno messi in ordine.

Un errore tipico si verifica quando il bambino confronta le cifre una per una e da destra a sinistra. Con 145 e 254, ad esempio, dice che «5 è maggiore di 4», quindi 145 sembrerebbe più grande. In realtà è 254 a essere maggiore, perché decide la cifra delle centinaia: 2 centinaia sono più di 1 centinaia. È utile guardare prima le centinaia, poi le decine e solo alla fine le unità.

Nella scheda di lavoro su questo argomento troverete, ad esempio, questi esercizi:

  • Confrontare numeri fino a 1000: di quanto è maggiore?
  • Quanto in più fino a 1000: vero o falso
  • Quanto in più fino a 1000: scegliere la risposta giusta
  • Ordinare numeri fino a 1000: dal più piccolo
  • Inserisci il segno: numeri fino a 1000
  • Confrontare numeri fino a 1000: quale è il più grande?

Risolvere semplici problemi con testo

Il bambino legge una breve storia con un problema di calcolo, decide se bisogna addizionare o sottrarre, esegue il calcolo e dà la risposta in base alla storia.

Punto del programma MA.1.C.2.b sanno rappresentare in modo strutturato numeri fino a 20 (ad es. orientandosi al 5 e al 10: 9 = 5 + 4; 12 = 10 + 2). sanno concretizzare addizioni e sottrazioni con azioni, storie di calcolo e immagini. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.2.d Sanno illustrare le operazioni fondamentali con azioni, rappresentazioni di situazioni concrete, storie di calcolo e strutture grafiche e sanno interpretare le illustrazioni. Sanno mostrare e descrivere relazioni all'interno e tra le operazioni fondamentali (ad es. la variazione dei prodotti 1 · 3, 2 · 4, 3 · 5, 4 · 6, ...). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.1.c sono in grado di esplorare situazioni concrete riguardanti quantità, distanze, momenti nel tempo, durate e prezzi, nonché descrivere e chiedere relazioni (ad es. confrontare la durata del tragitto di andata e ritorno con quella dell'andata). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.2.b sanno annotare, risolvere e interpretare i risultati delle operazioni fondamentali relative a situazioni concrete, storie di calcolo e immagini (ad es. 13 bambine e 5 bambini come 18 bambini; 1 libro costa 10 fr. → 5 libri costano 5 · 10 fr.). riconoscono le informazioni essenziali e quelle non essenziali per la soluzione di compiti (ad es. un libro è spesso 5 cm, ha 75 pagine ed è gratuito. Quanto si paga per questo?). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.3.b sanno dare un significato alle addizioni e alle sottrazioni con storie di calcolo, immagini e azioni (ad es. 12 + 8 → nel cortile della ricreazione ci sono 12 bambine e 8 bambini). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.3.c sanno dare un significato alle operazioni fondamentali e alle tabelline attraverso storie di calcolo, immagini e azioni (ad es. 5 · 8 → un bambino costruisce 5 case con 8 cubetti ciascuna). (nostra traduzione)

Suo figlio può leggere una breve storia matematica, trovare il calcolo adatto e riferire di nuovo il risultato alla storia. Un esempio: nel cortile della scuola ci sono 13 bambine e 5 bambini. Si chiede il numero di tutti i bambini, quindi 13 + 5 = 18. Fa parte di questo anche riconoscere quali informazioni sono necessarie per rispondere alla domanda. Gli esempi del piano di studio lavorano con numeri fino a 20; i modelli di esercizi di quest'area mostrano quali tipi di esercizi compaiono in questa classe.

Tipicamente il bambino calcola con tutti i numeri che compaiono nel testo, anche con un dato che per la domanda non è affatto importante. Altrettanto spesso sceglie l'operazione in base a una parola chiave come «di più» o «via», senza capire davvero la storia. Allora il calcolo è corretto, ma la risposta non corrisponde alla domanda. Anche un numero nudo come «18» è incompleto; è meglio «18 bambini».

Sulle schede di lavoro suo figlio incontrerà soprattutto questi tipi di esercizi:

  • Problema semplice – quanti restano
  • Scegliere l'operazione: sottrazione (portato via) e addizione (insieme)
  • Problema pratico: quanti c'erano all'inizio
  • Problema con un numero superfluo – quanti restano
  • Problema pratico: scegli il risultato giusto

Le soluzioni sono allegate, così potete ripercorrere il calcolo insieme a vostro figlio.

Leggere e scrivere i numeri fino a 1000

Suo figlio sa leggere e scrivere i numeri naturali fino a 1'000, sia in cifre sia in lettere, prestando attenzione al valore posizionale delle centinaia, delle decine e delle unità.

Punto del programma MA.1.A.1.c Comprendono e utilizzano i termini per, maggiore di, minore di, pari, dispari, completare, dimezzare, raddoppiare, decine, unità e i simboli ·, <, >. Possono leggere e scrivere i numeri naturali fino a 100. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.1.e comprendono e utilizzano i termini addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione, resto, retta numerica, numero quadrato, centinaia, migliaia, valori posizionali. sanno leggere e scrivere i numeri naturali fino a 1'000. (nostra traduzione)

Il vostro bambino impara a leggere e scrivere i numeri fino a 1'000 in cifre e in lettere. Il punto del piano di studi corrispondente (MA.1.A.1.e) descrive un periodo più lungo e non solo la 4a classe. Presupposto è il passo precedente, i numeri fino a 100 (MA.1.A.1.c). In questa classe si esercitano i numeri nell'ambito previsto, in cifre e in lettere.

Un errore tipico è dimenticare uno zero quando nel mezzo di un numero non compare nulla. La parola trecentocinque diventa allora 35 invece di 305, oppure il numero 350 viene scritto come 35. Il motivo: ogni cifra rappresenta un valore posizionale. Lo zero indica che la decina è vuota e così mantiene il posto per le centinaia.

Nella scheda di lavoro su questo tema il vostro bambino troverà questi tipi di esercizi:

  • Scrivi il numero in cifre: le parole numeriche vengono tradotte in cifre.
  • Leggi il numero in lettere: le cifre vengono lette come parole numeriche.
  • Zero nel mezzo: si migliora la scrittura di un numero con una decina o un'unità vuota.
  • Parole numeriche: correggere gli errori: si trova un numero scritto in modo errato e lo si scrive correttamente.
  • Parole numeriche: scegliere la scrittura in cifre: tra più scritture si sceglie quella in cifre corretta.
  • Parole numeriche: vero o falso: si verifica la correttezza di affermazioni su parole numeriche e cifre.

Stimare nella vita quotidiana: arrotondare prezzi e somme

Il bambino impara a stimare approssimativamente prezzi, somme e differenze nella vita quotidiana arrotondando alle decine, e a verificare la plausibilità del risultato esatto.

Punto del programma MA.3.A.2.e sanno stimare, misurare e convertire in unità di misura adiacenti: l, dl; m, cm, mm; kg, g (ad es. 2'000 g = 2 kg). sanno addizionare, sottrarre e moltiplicare grandezze: l, dl; m, cm, mm; kg, g (ad es. 3 cm 5 mm + 2 cm 7 mm). sanno stimare lunghezze, volumi e pesi e confrontarli con oggetti di riferimento. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.f sanno stimare e misurare lunghezze, pesi, capacità, istanti e durate, e di esprimerli con un'unità di misura adeguata. (nostra traduzione)

In quarta elementare il bambino stima i risultati nella vita quotidiana, arrotondando i numeri alla decina più vicina e calcolando così in modo approssimativo. In questo modo riesce a capire più o meno quanto costa qualcosa o quanto si raggiunge in totale, e può verificare se un risultato esatto è plausibile.

Un errore tipico è arrotondare solo uno dei numeri oppure arrotondarli entrambi in direzioni diverse, così che il valore stimato risulti decisamente troppo alto o troppo basso. Un altro errore è trattare il valore stimato come se fosse un risultato esatto. Quando si paga, aiuta l'arrotondamento per eccesso: chi arrotonda i prezzi per eccesso preferisce prevedere un po' più di denaro, piuttosto che ritrovarsi alla fine con troppo poco.

Esempi di compiti su questo tema sono, ad esempio:

  • Stimare i costi arrotondando per eccesso
  • Stimare: trovare prezzi adatti alla stima
  • Stimare la somma: arrotondare alla decina più vicina
  • Stimare la differenza: arrotondare alla decina più vicina
  • Stimare: il risultato ci sta?
  • Circa quanto paghiamo in totale

Il bambino arrotonda prezzi o numeri della vita quotidiana e decide, ad esempio, se il denaro basta o se un risultato è plausibile. Il programma didattico descrive la stima di lunghezze, pesi e volumi (ad esempio in m, cm, kg o l) nell'arco di più anni scolastici; tali compiti non rientrano tra i modelli qui elencati.

Trovare e correggere gli errori di calcolo

Il bambino impara a verificare un calcolo con un'operazione inversa, una semplificazione o una scomposizione, a trovare un errore e a indicare il risultato corretto.

Punto del programma MA.1.B.2.c sanno verificare prodotti mediante una somma (ad es. 3 · 4 = 4 + 4 + 4). sanno verificare differenze mediante l'operazione inversa (ad es. 27 - 6 = 21 → 21 + 6 = 27). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.2.g sono in grado di verificare i risultati delle operazioni fondamentali mediante semplificazione (ad es. 8 · 13 = 4 · 26 = 2 · 52), scomposizione (ad es. 17.8 + 23.5 = 17 + 3 + 20 + 1.3) e operazioni inverse. (nostra traduzione)

Il bambino impara a verificare i calcoli invece di fidarsi del primo risultato. Per farlo usa le operazioni inverse: se è stato calcolato 27 − 6 = 21, allora 21 + 6 dà di nuovo 27, e il calcolo è corretto. Nelle moltiplicazioni può verificare un prodotto come somma (3 · 4 = 4 + 4 + 4) oppure semplificare il calcolo (8 · 13 = 4 · 26 = 2 · 52). L'intervallo numerico di questa classe arriva fino al milione.

Tipicamente un risultato viene accettato senza essere ricontrollato. Un singolo errore, come un riporto dimenticato o una cifra spostata, rimane così non notato. Chi non fa la prova inversa non si accorge nemmeno che 21 + 6 non dà 27.

Sulle schede di lavoro, gli esercizi su questo argomento si presentano così:

  • Sottrazione: correggere un risultato sbagliato
  • Moltiplicazione: correggere un risultato sbagliato
  • Risultato corretto della sottrazione: decidere se è giusto o sbagliato, oppure scegliere la risposta corretta
  • Addizione e sottrazione: trovare l'errore in due passaggi
  • Sottrazione: scoprire di quanto qualcuno ha sbagliato

Unità di misura: kg, g, l, dl e altro

Il bambino denomina correttamente le unità di misura come kg, g, l, dl, km, dm, mm, h e min e si orienta con grandezze della vita quotidiana come 1 kg o 100 g.

Punto del programma MA.3.A.1.e capiscono e usano i termini peso, capacità, momento, durata, secondo. sono in grado di orientarsi con grandezze di riferimento: 1 km, 1 dm, 1 mm, 1 kg, 100 g, 1 l, 1 dl, 1 h, 1 min (ad es. associare 1 kg a una confezione di farina). sono in grado di nominare e usare le unità di misura e le relative abbreviazioni: lunghezze (km, dm, mm), misure di capacità (l, dl ), pesi (kg, g), tempo (h, min). (nostra traduzione)

Il bambino impara a usare le unità di misura della vita quotidiana: il peso in grammi e chilogrammi, le misure di capacità in litri e decilitri, le lunghezze in millimetri, decimetri e chilometri e il tempo in minuti e ore. Per orientarsi aiuta avere in mente delle grandezze di riferimento, come 1 kg (una confezione di farina), 100 g, 1 l o 1 dl. I punti del piano di studio descrivono un intero livello di apprendimento e non solo questa classe. Ciò che in quarta elementare viene esercitato concretamente lo mostrano i tipi di esercizio qui sotto.

Un errore frequente è confondere chilogrammi e grammi. Chi equipara 1 kg a 100 g, perché 100 g gli sono più familiari, oppure, nel completare fino al chilogrammo intero, calcola solo fino a 100 invece che fino a 1000, arriva a risultati sbagliati. È utile immaginare le unità come parti di un intero: un chilogrammo ha 1000 grammi.

Esercizi tipici di questa classe, anche come schede stampabili con soluzioni:

  • Bilancia: Quanti grammi indica?
  • Chilogrammi in unità più piccole: Valutare se le affermazioni sono vere o false.
  • Convertire chilogrammi in unità di massa più piccole.
  • Massa: Quanto manca al chilogrammo intero? Quanti grammi mancano per arrivare al chilogrammo?
  • Unità di massa a partire dal chilogrammo: Scegliere il risultato corretto.
  • Per quante porzioni basta la confezione.

Leggere l'orologio: ore intere e mezze ore

Il bambino legge le ore su orologi analogici e digitali, ad esempio le ore intere e le mezz'ore, e conta i minuti fino all'ora piena.

Punto del programma MA.3.A.1.c comprendono e usano i termini lunghezza, metro, centimetro, tempo, ore, minuti, franco, centesimo, prezzo. possono orientarsi su grandezze di riferimento: 1 centimetro, 1 metro. possono usare unità di misura per il denaro e la lunghezza e le abbreviazioni Fr., ct., cm, m. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.b sanno rappresentare importi interi in franchi fino a 20 franchi, nonché addizionare e sottrarre. sanno determinare l'ora a mezz'ore. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.d sanno formare, addizionare e sottrarre importi di denaro in fr. e cent. (ad es. formare 20 fr. con 2 · 5 fr. + 5 · 2 fr.; 25 fr. 60 cent. + 14 fr. 30 cent.). sanno determinare orari analogici e digitali. (nostra traduzione)

Il programma didattico richiede che le ore vengano lette su orologi analogici e digitali, con precisione alla mezz'ora. Descrive questo livello nell'arco di più anni scolastici. Ciò che in quarta elementare viene concretamente esercitato è mostrato dai modelli di esercizio di questo ambito.

Un errore tipico nasce dalla confusione tra le due lancette. La lancetta corta indica l'ora, quella lunga i minuti. Se la lancetta lunga viene letta come lancetta delle ore, si ottiene un'ora sbagliata. Un secondo errore frequente: se la lancetta corta si trova tra due numeri, il bambino arrotonda all'ora più vicina invece di prendere l'ora precedente, perché la lancetta si è già spostata oltre.

In pratica il bambino incontra questi esercizi:

  • Leggere l'orologio: giusto o sbagliato, viene verificata un'ora letta.
  • Orologio: correggere l'errore di lettura, una lettura sbagliata viene corretta.
  • Leggere l'orologio, l'ora viene determinata da un quadrante.
  • Orologio: quanti minuti mancano all'ora piena?, si conta la distanza dalla successiva ora piena.
  • Orologio: quale mostra l'ora precedente?, si confrontano due orologi.
  • Leggere l'orologio: quale ora indica il quadrante, un orario viene associato a un quadrante.

Capacità: quanto ci sta dentro?

Il bambino impara a indicare il contenuto di recipienti in litri e millilitri, a confrontarli e a determinare le quantità necessarie durante il travaso.

Punto del programma MA.2.A.3.b sanno confrontare lunghezze con unità di misura ausiliarie (ad es. la lunghezza di un dito o un reticolo) e misurarle con la precisione di 1 cm. Sanno misurare il contenuto di recipienti con un bicchiere e confrontarlo. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.1.e capiscono e usano i termini peso, capacità, momento, durata, secondo. sono in grado di orientarsi con grandezze di riferimento: 1 km, 1 dm, 1 mm, 1 kg, 100 g, 1 l, 1 dl, 1 h, 1 min (ad es. associare 1 kg a una confezione di farina). sono in grado di nominare e usare le unità di misura e le relative abbreviazioni: lunghezze (km, dm, mm), misure di capacità (l, dl ), pesi (kg, g), tempo (h, min). (nostra traduzione)

Il vostro bambino sa indicare il contenuto di recipienti in litri (l) e decilitri (dl) e si orienta con grandezze di riferimento come 1 l o 1 dl, per esempio su una confezione di latte. Sul misurino legge quantità in millilitri. Il piano di studi non prevede un proprio intervallo numerico per le misure di capacità. Gli esercizi di questa classe lavorano con litri interi, mezzi litri e millilitri.

Un'ipotesi tipica è che un recipiente alto e stretto contenga più di uno largo e basso. L'impressione inganna, e il contenuto viene stimato invece di essere confrontato. Spesso si confondono anche litri e decilitri, per esempio quando 2 dl vengono letti come 2 l oppure quando sul misurino si legge la scala sbagliata.

Gli esercizi corrispondenti si trovano sulle schede di lavoro stampabili con soluzioni:

  • Misurino: quanta acqua è stata versata, in millilitri?
  • Capacità: quanto manca per riempire?
  • Capacità: quante litri fanno le bottiglie da mezzo litro?
  • Capacità: vero o falso?
  • Capacità: quante bottiglie riempie il succo?
  • Capacità: scegliere il numero giusto di bottiglie
  • Capacità: quanto in più contiene un recipiente?

Contare avanti e indietro a passi uguali

Il bambino impara a contare in avanti e all'indietro a partire da un numero qualsiasi, con passi uguali, e a riconoscere in una sequenza di numeri quale numero manca o è sbagliato.

Punto del programma MA.1.A.2.b sanno contare in avanti e all'indietro nel campo numerico fino a 20, a partire da numeri qualsiasi. sanno contare in avanti a salti di 2, da 2 a 20. sanno mostrare spontaneamente configurazioni delle dita da 1 a 10 e sanno cogliere quantità fino a 5 senza contare. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.c sanno contare in avanti entro il 100 a passi di 1, 2, 5 e 10. sanno ordinare i numeri nell'ambito del 100 (ad es. sulla retta dei numeri e sulla tabella del 100). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.d sanno contare in avanti e all'indietro nel campo numerico fino a 100, partendo da numeri qualsiasi. sanno contare in avanti e all'indietro nel campo numerico fino a 100, partendo da qualsiasi multiplo di 10, a salti di 2, di 5 e di 10. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.e sanno contare in avanti e indietro, a partire da numeri qualsiasi, entro il 1'000, a passi di 1, 2, 10 e 100. sanno ordinare i numeri fino a 1'000. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.1.b essere in grado di variare sistematicamente addizioni entro il 20, descrivere le conseguenze ovvero mostrarle con materiale intuitivo (ad es. 8 + 8 = 16, 8 + 9 = 17; la somma aumenta di 1, perché il secondo addendo aumenta di 1). essere in grado di formare, proseguire e modificare sequenze numeriche (numeri figurati) (ad es. 1, 2, 3 / 2, 3, 4 / 3, 4, 5 / 4, 5, 6). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.3.b sanno utilizzare il campo di punti, la tabella del 100 e la retta numerica nell'esplorare regolarità aritmetiche (ad es. le posizioni della serie del 9 sulla tabella del 100). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.3.b sanno descrivere e proseguire sequenze numeriche lineari e tabelle di valori con numeri interi (ad es. 0, 9, 18, 27, 36, ...; 1 m → 8 Fr.; 2 m → 16 Fr.; 3 m → 24 Fr., ...). (nostra traduzione)

Il bambino conta in avanti e all'indietro a partire da un numero qualsiasi, con passi uguali. Il Piano di studi 21 descrive questa competenza su più livelli: nell'ambito numerico fino a 20 (per esempio con passi di 2), fino a 100 (con passi di 1, 2, 5 e 10) e fino a 1'000 (con passi di 1, 2, 10 e 100). Le schede di questo ambito esercitano soprattutto il contare in avanti e all'indietro con passi uguali.

Un errore tipico: il passo non viene rispettato. Chi conta in avanti di 2 a partire da 18 può dire 19 invece di 20, perché ha contato solo di 1. Oppure il numero di partenza viene contato come primo passo. Quando si conta all'indietro, questo succede spesso, soprattutto se si attraversa un cambio di decine o di centinaia. L'esercizio "Contare a passi: correggere il numero sbagliato" rende visibili questi errori, perché il bambino deve riconoscere un numero errato nella sequenza e sostituirlo.

Esercizi tipici in questo ambito:

  • Continua a contare con lo stesso passo: Il bambino prosegue una sequenza di numeri con passi uguali.
  • Conta all'indietro con passi uguali: Il bambino conta all'indietro a partire da un numero, con passi uguali.
  • Contare a passi: scegliere il numero successivo: Il bambino sceglie, tra le possibilità, il numero che viene dopo nel modello.
  • Contare a passi: correggere il numero sbagliato: Il bambino trova un numero errato in una sequenza e lo corregge.
  • Contare in avanti: quante volte bisogna contare? Il bambino determina quanti passi servono per arrivare da un numero a un altro.
  • Quante volte si addiziona: scegli il numero: Il bambino determina quante volte bisogna aggiungere lo stesso passo per raggiungere un numero obiettivo.

Raddoppiare numeri a due cifre

Il bambino impara a raddoppiare un numero di due cifre, cioè a moltiplicarlo per 2, e a scrivere correttamente il risultato.

Punto del programma MA.1.A.3.e sanno addizionare e sottrarre a mente fino a 4 cifre (ad es. 320'000 + 38'000; 402 + 90). sanno moltiplicare fino a 4 cifre (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 45 · 240). sanno dividere numeri naturali per divisori a una cifra (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 231 : 7). (nostra traduzione)

Il Suo bambino può, in questa classe, moltiplicare per 2 un numero a due cifre, cioè raddoppiarlo, ad esempio 34 · 2 oppure 58 · 2. L'obiettivo del programma sulla moltiplicazione e sulla divisione si estende su più anni scolastici e comprende numeri più grandi. Per la 4a classe, dalle schede di lavoro si capisce quale esercizio viene svolto qui: il raddoppio di numeri a due cifre.

Un errore tipico: il bambino calcola separatamente le decine e le unità e scrive i risultati parziali semplicemente uno accanto all'altro. Con 47 · 2 si ottiene così per esempio 814 invece di 94, perché da 4 · 2 = 8 e 7 · 2 = 14 nasce la sequenza di cifre 814. Spesso alla base c'è il fatto che il riporto dalle unità alle decine non è ancora sicuro. Un'altra confusione è che invece di raddoppiare si aggiunge soltanto 2.

Esercizi tipici in questa classe sono:

  • Numero a due cifre per 2: il bambino calcola esercizi come 26 · 2 o 73 · 2.
  • Raddoppiare: quale numero, raddoppiato, dà questo risultato? Si cerca il numero che, raddoppiato, dà 46, cioè 23.
  • Moltiplicare per 2: vero o falso Il bambino verifica se un calcolo dato è corretto.
  • Moltiplicare per 2: scegliere il risultato giusto Tra più soluzioni viene scelta quella corretta.
  • Raddoppiare: quanto in più dopo aver raddoppiato entrambi? Due numeri vengono raddoppiati e il bambino confronta di quanto sia maggiore la differenza dopo.

Confrontare e ordinare lunghezze e pesi

Il vostro bambino impara a confrontare oggetti in base a una grandezza, come la lunghezza o il peso, a metterli in ordine di grandezza o a determinare la differenza tra due grandezze.

Punto del programma MA.1.B.2.a sanno verificare affermazioni su quantità e posizioni dei numeri con materiale concreto (ad es. una torre con 3 mattoncini è più alta di una con 2). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.1.b sanno ordinare e descrivere segmenti, cerchi, triangoli, quadrati, rettangoli nonché sfere e cubi. Usano i termini più lungo, più corto, il più lungo, il più corto, più grande, più piccolo, il più grande, il più piccolo. sanno individuare e denominare figure sovrapposte (ad es. ripassando il perimetro). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.3.a sperimentare la costanza di lunghezze e volumi al variare della forma (ad es. lunghezza che rimane uguale dopo aver piegato fili metallici). saper confrontare le lunghezze di diversi tracciati lineari (ad es. percorsi su carta a quadretti). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.3.c sanno confrontare lunghezze dei lati e aree di triangoli e quadrilateri nonché volumi di cubi e parallelepipedi (ad es. ricoprire con quadrati due rettangoli di dimensioni diverse). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.1.a possono descrivere oggetti e situazioni con lungo/corto (temporale e spaziale), veloce/lento, prima/dopo, largo/stretto, spesso/sottile, grande/piccolo, pesante/leggero. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.1.b comprendono e utilizzano i termini denaro, monete e banconote tra 1 e 20 franchi. sono in grado di descrivere differenze tra oggetti e situazioni con le forme comparative e superlative, in particolare riguardo a prezzi, lunghezze, momenti nel tempo, durate, pesi e contenuti (ad es. B è più pesante di A, C è il più pesante). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.a sanno ripartire lunghezze e volumi (ad es. tagliare uno spago in parti approssimativamente uguali o ripartire l'acqua in bicchieri). sanno suddividere lo svolgimento della giornata in mattina, mezzogiorno, pomeriggio, sera e notte (ad es. associare attività alle parti della giornata). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.1.a sanno confrontare tra loro quantità, lunghezze, superfici e volumi. (nostra traduzione)

Suo figlio può confrontare oggetti in base a una proprietà, per esempio la lunghezza o il peso. Usa in questo caso le forme comparative più lungo, più corto, il più lungo, il più corto e più pesante, più leggero, il più leggero. Il programma didattico non prevede un proprio campo numerico per questo confronto. Gli esercizi di questa classe lavorano con lunghezze e pesi.

Un errore tipico si verifica quando un bambino, alla domanda «Di quanto è più lungo?», indica la lunghezza di uno dei due oggetti invece di calcolare la differenza. Un altro equivoco frequente riguarda le linee: un filo che viene piegato rimane della stessa lunghezza, anche se sembra più corto. Il bambino allora stima a occhio invece di basarsi sulla lunghezza effettiva.

Gli esercizi tipici in questo ambito sono:

  • Confrontare lunghezze: qual è la più lunga?
  • Confrontare lunghezze: di quanto è più lungo il nastro?
  • Di quanto è più lungo: scegliere la risposta giusta
  • Di quanto è più lungo: vero o falso
  • Masse: ordinare dal più leggero

Certo, possibile o impossibile: valutare le probabilità

Il bambino impara a classificare affermazioni su eventi come "certo", "possibile" o "impossibile" e a usare correttamente questi termini.

Punto del programma MA.3.A.1.g comprendono e utilizzano i termini (im)probabile, (im)possibile, certo. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.2.a sanno variare, ordinare e annotare disposizioni (ad es. numeri di due cifre con le cifre 1, 2, 3; percorsi di uguale lunghezza in una pianta schematica della città; disposizioni dei posti a sedere di tre bambini). sanno valutare l'influenzabilità di situazioni (ad es. influenzabilità del tempo atmosferico; influenzabilità della durata del percorso casa-scuola). (nostra traduzione)

Il bambino sa comprendere e usare i termini certo, possibile e impossibile. Il piano di studi cita a questo punto anche probabile e improbabile. Non viene indicato alcun campo numerico, quindi non si tratta di calcolare, ma di classificare affermazioni.

Un tipico ostacolo è la confusione tra „possibile" e „certo". Se qualcosa può accadere, il bambino spesso pensa che accadrà sicuramente. Allo stesso modo, „impossibile" viene talvolta usato per „piuttosto improbabile". I termini hanno spesso nel linguaggio quotidiano un significato diverso da quello matematico.

Esercizi tipici nelle schede di lavoro sono:

  • Riempi il sacchetto: certo, possibile o impossibile: Il bambino mette le palline in un sacchetto in modo che estrarne una sia certa, possibile o impossibile.
  • Certo, possibile o impossibile: Il bambino associa delle affermazioni ai tre termini.
  • Correggi: certo, possibile o impossibile: Un'affermazione classificata in modo errato viene corretta.
  • Certo, possibile o impossibile? Vero o falso: Il bambino decide se un'affermazione data è corretta.
  • Certo, possibile o impossibile? Scegli: Il bambino sceglie il termine adatto tra diversi termini.

Le schede di lavoro su questo argomento esercitano certo, possibile e impossibile. Esercizi su probabile e improbabile non sono previsti.

Trovare il successore e il predecessore di un numero

Il bambino indica, per un numero, il numero immediatamente successivo (il successore) e quello immediatamente precedente (il predecessore), contando di uno in avanti o all'indietro.

Punto del programma MA.1.A.2.b sanno contare in avanti e all'indietro nel campo numerico fino a 20, a partire da numeri qualsiasi. sanno contare in avanti a salti di 2, da 2 a 20. sanno mostrare spontaneamente configurazioni delle dita da 1 a 10 e sanno cogliere quantità fino a 5 senza contare. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.d sanno contare in avanti e all'indietro nel campo numerico fino a 100, partendo da numeri qualsiasi. sanno contare in avanti e all'indietro nel campo numerico fino a 100, partendo da qualsiasi multiplo di 10, a salti di 2, di 5 e di 10. (nostra traduzione)

Il bambino sa dire quale numero viene subito dopo un dato numero (successore = più 1) e quale viene subito prima (predecessore = meno 1). I punti del programma si riferiscono al conteggio in avanti e all'indietro di numeri qualsiasi nell'intervallo fino a 20 e fino a 100. Descrivono quindi una fase di apprendimento più lunga e non soltanto la 4ª classe.

Un errore tipico si verifica nel passaggio oltre una decina o una centinaia. Con 39, come successore a volte viene scritto 310 oppure 40 in modo errato, oppure con 100 viene indicato come predecessore 10. Il bambino guarda allora le cifre una per una, invece di modificare il numero nel suo insieme di un'unità.

In 4ª classe, gli esercizi di questo ambito mostrano soprattutto se il bambino determina con sicurezza il numero vicino. Vi rientrano per esempio:

  • Somma di successore e predecessore: Il bambino forma il successore e il predecessore di un numero e li addiziona.
  • Successore più predecessore: scegliere la risposta giusta: Tra più soluzioni si sceglie quella corretta.
  • Successore più predecessore: vero o falso: Il bambino verifica un calcolo dato.
  • Quale numero è più piccolo di 1: Il bambino indica il predecessore.
  • Quale numero è più grande di 1: Il bambino indica il successore.

Il chilometro: 1 km sono 1000 metri

Il bambino conosce l'unità di lunghezza chilometro (km), si orienta su 1 km e converte i chilometri in metri.

Punto del programma MA.3.A.1.e capiscono e usano i termini peso, capacità, momento, durata, secondo. sono in grado di orientarsi con grandezze di riferimento: 1 km, 1 dm, 1 mm, 1 kg, 100 g, 1 l, 1 dl, 1 h, 1 min (ad es. associare 1 kg a una confezione di farina). sono in grado di nominare e usare le unità di misura e le relative abbreviazioni: lunghezze (km, dm, mm), misure di capacità (l, dl ), pesi (kg, g), tempo (h, min). (nostra traduzione)

Il bambino sa nominare e usare l'unità di lunghezza chilometro (km) e si orienta con la grandezza di riferimento 1 km, ad esempio con un percorso che si fa a piedi. Sa che 1 km corrisponde a 1000 m e sa convertire misure di lunghezza espresse in chilometri e metri in metri. I numeri rientrano nell'ambito dei numeri fino al milione con cui lavora la classe 4ª.

Un errore frequente è che i bambini sottovalutano il passaggio da metri a chilometri e stimano 1 km troppo piccolo, ad esempio con 100 m o 10 m. Ciò dipende dal fatto che km, m e cm suonano simili nella vita quotidiana e le unità vengono facilmente scambiate. Nelle lunghezze composte, come 2 km 350 m, i numeri vengono talvolta semplicemente attaccati tra loro, invece di convertire separatamente i chilometri e i metri.

Tipiche attività su questo argomento sono:

  • Convertire chilometri e metri in metri
  • Chilometri in metri: scegliere la risposta giusta
  • Chilometri in metri: vero o falso
  • Chilometri: quanti chilometri interi?
  • Chilometri: quanto manca al chilometro intero?

Le schede di lavoro relative a queste attività sono stampabili e contengono le soluzioni.

Riconoscere e denominare i solidi geometrici

Il tuo bambino impara a riconoscere cubo, parallelepipedo, sfera, cilindro e piramide dalle loro caratteristiche, a denominarli e a ritrovarli nell'ambiente che lo circonda.

Punto del programma MA.2.A.1.a sanno tracciare e ordinare linee (ad es. corte, lunghe, rette, ondulate). sanno denominare cerchio, triangolo, rettangolo, quadrato, cubo e sfera. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.1.e comprendere e utilizzare i termini punto, vertice, spigolo, faccia, cubo, parallelepipedo. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.1.f riconoscere e denominare i corpi geometrici (cubo, parallelepipedo, sfera, cilindro, piramide) e le figure nell'ambiente circostante e nelle immagini. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.B.1.d esplorano figure e corpi e sanno formulare relazioni (ad es. le facce laterali di un parallelepipedo rettangolo sono rettangoli). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.B.2.a essere in grado di esplorare e descrivere le proprietà di figure e corpi (ad es. dividendo a metà un quadrato si ottengono, tra gli altri, triangoli o rettangoli). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.1.b sanno rappresentare oggetti come figure e solidi (ad es. un tavolo come rettangolo, la chioma di un albero come sfera). (nostra traduzione)

Suo figlio sa nominare e riconoscere i corpi geometrici, ad esempio cubo, parallelepipedo, sfera, cilindro e piramide. Trova questi corpi nell'ambiente e nelle immagini e usa termini come punto, vertice, spigolo e faccia laterale. Rientra in questo anche formulare semplici relazioni, ad esempio che le facce laterali di un parallelepipedo sono rettangoli. I piani di studio non indicano per questo argomento un campo numerico, perché si tratta di forma e caratteristiche, non di calcolo.

Un errore tipico è dare il nome a un corpo in base alla prima impressione e confondere oggetti simili, ad esempio cubo e parallelepipedo oppure sfera e cerchio. Il cerchio è una figura piana, la sfera un corpo. Chi non fa attenzione a vertici, spigoli e facce laterali spesso non riesce a motivare la differenza.

Nella pratica, i modelli di esercizi di questo livello mostrano tra l'altro:

  • Come si chiama questo corpo? Viene mostrato un corpo e il bambino ne dice il nome.
  • Quale corpo è? Scegli Il corpo giusto viene scelto da una selezione.
  • Quale corpo è? Vero o falso Un'affermazione su un corpo viene valutata come vera o falsa.
  • Corpi: trovare un oggetto con la forma del corpo Il bambino cerca un oggetto di uso quotidiano che ha la forma di un corpo.
  • Corpi: correggere il nome del corpo Un corpo chiamato con il nome sbagliato viene corretto.

Tabelle e grafici: leggere e capire i dati

Il bambino legge le quantità da tabelle e grafici con immagini, determina il totale e completa le righe mancanti quando la somma è nota.

Punto del programma MA.3.C.1.b sono in grado di rilevare, registrare, ordinare e interpretare frequenze, lunghezze e prezzi (ad es. elenchi a tacche dei punteggi ottenuti lanciando i dadi; stature). sono in grado di rappresentare quantità dell'ambiente circostante (ad es. 7 bambini biondi con 7 quadretti, 5 bambini castani con 5 quadretti). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.1.c sanno rappresentare graficamente lunghezze e prezzi (ad es. 1 fr. o 1 cm con un quadretto ciascuno). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.1.d sanno rappresentare e interpretare dati su lunghezze, capacità, pesi, durate, quantità e prezzi in tabelle e grafici (ad es. sugli animali domestici). sanno eseguire esperimenti casuali, registrare i risultati e interpretarli (ad es. lanciare 50 volte due dadi). (nostra traduzione)

Il bambino sa leggere e interpretare i numeri presenti in tabelle e ortogrammi. In questa classe l'obiettivo principale è trovare il totale: quanti sono in tutto? Nel grafico a pittogrammi un'immagine rappresenta più unità. Il bambino deve quindi moltiplicare il numero di immagini per il valore di una singola immagine, invece di limitarsi a contarle. Gli obiettivi del curricolo relativi a tabelle e grafici vengono sviluppati nell'arco di più anni scolastici. Per i numeri usati in questi esercizi, l'ambito non indica un limite massimo specifico.

Un errore tipico nel grafico a pittogrammi è che il bambino conta le immagini e dimentica che ogni immagine rappresenta più unità. Nella tabella si considera spesso solo una riga, oppure si trascura una riga durante l'addizione. Nel caso della riga mancante, a volte si addiziona quando invece bisognerebbe sottrarre. Alla base c'è la questione di come le parti si collegano al tutto: le righe di una tabella insieme danno la somma, e una parte mancante è la differenza tra la somma e le parti note.

Sulla scheda di lavoro questi collegamenti si presentano nelle seguenti forme di esercizio:

  • Tabella: quanti in totale? I valori di tutte le righe vengono sommati per ottenere il totale.
  • Grafico a pittogrammi: un'immagine rappresenta più unità Il bambino calcola quello che le immagini rappresentano complessivamente.
  • La riga mancante con somma nota Il bambino ricava la parte sconosciuta dal totale.
  • Totale dalla tabella: scegliere la risposta giusta Il bambino controlla diversi risultati e sceglie quello corretto.
  • Totale dalla tabella: vero o falso Il bambino decide se un'affermazione data sul totale è corretta.

Addizione e sottrazione di numeri decimali

Il bambino impara ad addizionare e sottrarre numeri con la virgola, ad esempio 30,8 + 5,6, e a mostrare il proprio procedimento di calcolo.

Punto del programma MA.1.A.3.f sanno addizionare e sottrarre numeri decimali fino a 5 cifre significative (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 30.8 + 5.6). sanno semplificare, ampliare, addizionare e sottrarre frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50, 100 con il modello rettangolare. sanno eseguire operazioni fondamentali con la calcolatrice. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.1.f sanno rappresentare, scambiare e ripercorrere procedimenti di calcolo relativi alle operazioni fondamentali con i numeri decimali (ad es. scomporre 35.7 + 67.8 in più addendi e rappresentarli sulla retta numerica). (nostra traduzione)

Il bambino impara ad addizionare e sottrarre numeri decimali (numeri con la virgola), per esempio nel caso di lunghezze o importi di denaro. Il piano di studi indica come obiettivo numeri decimali con fino a 5 cifre significative, come ad esempio 30.8 + 5.6. Questa grandezza numerica vale per l'intero ciclo, su più anni scolastici, e non soltanto per la 4a classe. Ne fa parte anche mostrare e ripercorrere il proprio procedimento di calcolo, per esempio scomporre 35.7 + 67.8 in somme parziali e rappresentarle sulla retta numerica. Quali numeri compaiono concretamente in 4a classe si può desumere dagli esercizi.

Un errore frequente è che le virgole non stanno una sotto l'altra. Le cifre vengono allora scritte allineate da destra, così che i decimi vengono sommati con i centesimi. Ciò accade perché i bambini trasferiscono la scrittura dal calcolo con i numeri interi e non riconoscono ancora la posizione dopo la virgola come un valore posizionale autonomo. È utile posizionare le virgole una sopra l'altra in verticale e completare le cifre mancanti con zeri, per esempio 3.50 invece di 3.5. Si tratta di un suggerimento per esercitarsi, non di una prescrizione specifica del piano di studi.

Gli esercizi sono disponibili come schede di lavoro stampabili con soluzioni, per esempio:

  • Addizionare numeri decimali e sottrarre numeri decimali: le operazioni di base.
  • Addizionare masse con numeri decimali: calcoli con unità di misura.
  • Numeri decimali: addendo mancante e sottraendo mancante: il bambino trova il numero che manca nel calcolo.
  • vero o falso e scegli il risultato: il bambino verifica un calcolo oppure sceglie la soluzione corretta.

Volume dei cubi: contare i cubetti e calcolare

Il bambino impara a calcolare il volume di un parallelepipedo costruendolo con cubetti unitari, scomponendolo in parallelepipedi più piccoli o componendolo a partire da due parallelepipedi.

Punto del programma MA.2.A.3.e sanno misurare e calcolare il perimetro di poligoni. sanno calcolare l'area di quadrati e rettangoli. sanno costruire parallelepipedi rettangoli con un dato numero di cubi e suddividere parallelepipedi rettangoli in un determinato numero di parallelepipedi rettangoli. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.3.f sanno calcolare il volume di parallelepipedi rettangoli. sanno determinare in modo approssimativo l'area di figure non rettangolari su griglie quadrettate (ad es. contando il numero di quadrati unitari in un cerchio). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.B.1.k sanno variare sistematicamente angoli, segmenti e superfici di figure e solidi e formulare congetture (ad es. angolo sotteso da una corda nel cerchio, rapporto tra il diametro del cerchio e la circonferenza). sanno variare sistematicamente lunghezze degli spigoli, superficie o volume di solidi e formulare relazioni (ad es. variazione delle lunghezze degli spigoli, delle superfici e del volume di un parallelepipedo al dimezzamento / raddoppio di tutti gli spigoli). sanno risolvere problemi geometrici in modo costruttivo con un software di geometria dinamica e variare sistematicamente figure e relazioni (ad es. confrontare i quadrati costruiti sui due lati più corti di un triangolo con il quadrato più grande). (nostra traduzione)

Il Piano di studio 21 richiede che i bambini sappiano calcolare il volume di parallelepipedi. Nello stesso ambito del piano di studio rientra anche la capacità di costruire parallelepipedi a partire da un numero dato di cubi e di scomporre parallelepipedi in un certo numero di parallelepipedi più piccoli. Il piano di studio non indica un intervallo numerico per il volume. Come orientamento servono quindi i modelli di esercizio di questa classe.

Un errore tipico è che i bambini contino solo i cubi visibili oppure dimentichino degli strati. Il corpo appare allora più piccolo di quanto sia in realtà. Spesso si confonde anche la superficie con il volume: il bambino conta i quadrati su un lato invece di contare tutti i cubi del corpo.

Esercizi tipici in ambito matematico per questa classe sono:

  • Volume con cubi unitari: un corpo è costruito con piccoli cubi e il bambino determina quanti cubi contiene.
  • Volume di un parallelepipedo: il bambino calcola il volume di un parallelepipedo dato.
  • Volume di un corpo composto da due parallelepipedi: il corpo è formato da due parallelepipedi e il bambino determina il volume complessivo a partire dalle parti.

Su questo argomento sono disponibili schede di lavoro stampabili con soluzioni, con cui i bambini possono esercitare i tipi di esercizio.

Conversione delle lunghezze: mm, cm e m

Il bambino impara a convertire le lunghezze tra millimetri, centimetri e metri e a sommare lunghezze espresse in due unità di misura.

Punto del programma MA.3.A.2.e sanno stimare, misurare e convertire in unità di misura adiacenti: l, dl; m, cm, mm; kg, g (ad es. 2'000 g = 2 kg). sanno addizionare, sottrarre e moltiplicare grandezze: l, dl; m, cm, mm; kg, g (ad es. 3 cm 5 mm + 2 cm 7 mm). sanno stimare lunghezze, volumi e pesi e confrontarli con oggetti di riferimento. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.g Sanno eseguire calcoli con lunghezze, pesi, volumi e misure di tempo, nonché convertire le rispettive grandezze in unità di misura adiacenti. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.j sanno utilizzare il sistema delle unità di misura decimali (sistema SI) e associare i prefissi mega, chilo, deci, centi e milli alle potenze di dieci. (nostra traduzione)

Il vostro bambino impara a convertire le lunghezze tra millimetri (mm), centimetri (cm) e metri (m), ad esempio a indicare 3 m in cm. Vale quanto segue: 1 cm sono 10 mm e 1 m sono 100 cm. Il bambino calcola anche con lunghezze in due unità, ad esempio 3 cm 5 mm + 2 cm 7 mm. I punti del piano di studio riguardano più anni scolastici. Ciò che in 4a classe viene esercitato concretamente è mostrato dai tipi di esercizi qui sotto.

Un errore tipico: nella conversione da metri a centimetri si calcola con il fattore 10 invece di 100, così 2 m diventano 20 cm invece di 200 cm. La regola di cm e mm (fattore 10) viene trasferita senza modifiche. Nell'addizione resta 12 mm, anche se andrebbe scritto come 1 cm 2 mm. Spesso manca l'idea che un'unità più piccola dà un numero più grande.

In 4a classe vengono proposti soprattutto i seguenti tipi di esercizi:

  • Convertire in un'unità di lunghezza più piccola
  • Convertire in un'unità di lunghezza più grande
  • Addizionare lunghezze in due unità
  • Indicare la lunghezza in un'unità
  • Unità di lunghezza: scegliere il valore convertito
  • Lunghezza in un'unità: vero o falso
  • Unità di lunghezza: confrontare

A casa si può esercitare bene con un metro a nastro o un righello, misurando delle distanze e convertendo i risultati in un'altra unità. Questo è un suggerimento personale e non un obiettivo del piano di studio.

Calcolare l'area dei rettangoli

Il bambino calcola l'area di rettangoli e quadrati a partire dalle lunghezze dei lati e trova un lato mancante quando è nota l'area.

Punto del programma MA.2.A.3.e sanno misurare e calcolare il perimetro di poligoni. sanno calcolare l'area di quadrati e rettangoli. sanno costruire parallelepipedi rettangoli con un dato numero di cubi e suddividere parallelepipedi rettangoli in un determinato numero di parallelepipedi rettangoli. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.B.1.f sanno esplorare le relazioni tra le lunghezze dei lati e l'area dei rettangoli su un reticolo. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.B.1.g sanno variare sistematicamente i segmenti sulle figure, esplorare gli effetti, formulare e scambiarsi ipotesi (ad es. area di un rettangolo con perimetro dato usando una griglia). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.B.2.d sanno verificare e giustificare o confutare affermazioni nonché formule del perimetro e dell'area relative al quadrato e al rettangolo (ad es. nei rettangoli e nei quadrati le diagonali si intersecano ad angolo retto). (nostra traduzione)

Suo figlio è in grado di calcolare l'area di un rettangolo e di un quadrato, cioè la superficie che la figura occupa. Per farlo moltiplica le due lunghezze dei lati. Su un reticolo esamina come le lunghezze dei lati e l'area si relazionano tra loro. Se sono noti l'area e un lato, può determinare l'altro lato. Il curricolo non indica per questa competenza un intervallo numerico specifico, quindi qui non ne viene indicato alcuno.

Tipicamente i bambini calcolano il perimetro invece dell'area, cioè sommano tutti i lati. I due concetti si riferiscono alla stessa figura e i compiti suonano simili. Per il lato mancante viene spesso scelta l'operazione sbagliata. Un ulteriore ostacolo: se un lato diventa due volte più lungo, l'area raddoppia. Ma se entrambi i lati diventano due volte più lunghi, l'area quadruplica. Molti bambini si aspettano che raddoppi soltanto.

Gli esercizi sono disponibili come schede di lavoro stampabili con soluzioni, ad esempio:

  • Area di un rettangolo
  • Area di un rettangolo nella vita quotidiana
  • Area del rettangolo: vero o falso, in cui le affermazioni vanno verificate e motivate
  • Area del rettangolo: lati k volte più lunghi
  • Area del rettangolo: confrontare due superfici
  • Area del rettangolo: figura con un angolo ritagliato
  • Lato mancante del rettangolo: scegli il lato
  • Lato mancante del rettangolo dall'area
  • Area del quadrato: lato dalla superficie

Calcolare con ore, minuti e secondi

Il bambino impara a indicare, convertire e calcolare con intervalli di tempo espressi in ore, minuti e secondi.

Punto del programma MA.3.A.1.f sanno denominare e utilizzare le unità di misura e le loro abbreviazioni: capacità (l, dl, cl, ml), pesi (t, kg, g, mg), tempo (h, min, s). sanno orientarsi su grandezze di riferimento: 1 s, 1 min. sanno comprendere e utilizzare i prefissi: chilo, deci, centi, milli. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.g Sanno eseguire calcoli con lunghezze, pesi, volumi e misure di tempo, nonché convertire le rispettive grandezze in unità di misura adiacenti. (nostra traduzione)

I bambini imparano a denominare e utilizzare le unità di misura del tempo ora (h), minuto (min) e secondo (s) con le loro abbreviazioni. In questo modo sviluppano un senso di quanto durano 1 secondo e 1 minuto. Calcolano con le indicazioni di tempo e le convertono in unità vicine, ad esempio minuti in secondi o ore in minuti.

Un errore tipico si verifica quando le indicazioni di tempo vengono trattate come numeri decimali. Così, ad esempio, 2 min 30 s viene scritto come 2,30 min o come 230 s. Il motivo: il nostro sistema numerico conta a passi di dieci, mentre il tempo conta a passi di sessanta, poiché 60 s corrispondono a 1 min e 60 min corrispondono a 1 h. Lo stesso accade nelle addizioni: 1 h 45 min più 30 min fa 2 h 15 min, non 1 h 75 min.

Nelle schede di lavoro compaiono soprattutto questi tipi di esercizi:

  • Problema di durata: Quanto tempo è trascorso?
  • Minuti e secondi in secondi: ad esempio convertire 2 min 15 s in secondi.
  • Orario: Quanti minuti sono trascorsi?
  • Confrontare durate: Quale intervallo di tempo è più lungo?
  • Scegliere un intervallo di tempo: Determinare l'intervallo di tempo adatto.
  • Minuti e secondi: vero o falso: Verificare se le indicazioni sono corrette.

Risolvere problemi con più passaggi

Il vostro bambino legge un problema di matematica con più passaggi, imposta il calcolo corrispondente, lo risolve e verifica se il risultato è coerente con la storia.

Punto del programma MA.3.C.2.c sanno formulare, a partire da problemi aritmetici, operazioni fondamentali con segnaposto oppure operazioni inverse, risolverle e interpretarle (ad es. un regalo costa 36 Fr., 23 Fr. sono stati risparmiati. Quanto manca ancora?). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.2.d possono porre domande su testi, tabelle e diagrammi, eseguire calcoli autonomi e interpretare e verificare i risultati. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.3.e sanno dare un significato a espressioni aritmetiche e tabelle (ad es. 125 fr. + 4 fr. + 4 fr. + 4 fr. - 34 fr. → 125 fr. di risparmi. 3 settimane a 4 fr. di paghetta ciascuna. Acquisto di una palla per 34 fr.). (nostra traduzione)

Suo figlio impara a ricavare, da un problema con più dati, il calcolo giusto e a interpretare il risultato. Ne fanno parte calcoli con un segnaposto o con l'operazione inversa, per esempio: un regalo costa 36 franchi, 23 franchi sono già stati risparmiati. Quanto manca ancora? Il piano di studi non indica per questa competenza un campo numerico specifico; i suoi esempi lavorano con piccoli importi in franchi come 36 e 23 franchi. I numeri fino al milione fanno parte dell'argomento in questa classe, ma qui non vengono fissati come limite per questi esercizi.

Tipicamente i bambini prendono i numeri dal problema e li collegano con la prima operazione che viene loro in mente. Nel caso di "Quanto manca ancora?" calcolano allora 36 + 23 = 59 invece di 36 − 23 = 13. Un altro errore frequente: con più passaggi il bambino si ferma dopo il primo oppure dà un numero senza dire che cosa significhi. Per questo il compito comprende anche la verifica: il risultato corrisponde al problema?

Sulle schede di lavoro questa competenza compare in tre forme di esercizio:

  • Problema a più passaggi (riassumere): Più passaggi di calcolo vengono riassunti in un unico risultato.
  • Scorte e frasi: Si chiede quante frasi siano al massimo possibili, oppure il bambino sceglie il numero.
  • Problema, tre giorni: Il bambino sceglie il risultato corretto oppure decide se un'affermazione è vera o falsa.

Le schede di lavoro contengono le soluzioni, così potete confrontare con vostro figlio il procedimento di calcolo.

Arrotondare i numeri decimali: decimi e centesimi

Il bambino impara ad arrotondare i numeri decimali ai decimi o ai centesimi, controllando la cifra alla destra della cifra di arrotondamento.

Punto del programma MA.1.A.4.g riconoscere i numeri divisibili per 2, 5, 10, 100, 1'000. saper arrotondare numeri decimali (p. es. 17'456 alle centinaia; 1.745 ai decimi). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.i Sanno scrivere un prodotto di fattori uguali come potenza e viceversa (ad es. 15 · 15 · 15 = 15³ ; a · a · a · a = a⁴). Sanno applicare la proprietà distributiva nelle trasformazioni di espressioni (ad es. a · (b + c) = a · b + a · c = ab + ac). Sanno arrotondare in modo opportuno i risultati dei calcoli. Estensione: comprendono le convenzioni sulla notazione delle espressioni algebriche (ad es. abc = a · b · c ma 789 ≠ 7 · 8 · 9). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.1.i sanno distinguere tra risultati esatti e risultati arrotondati. decidono, a seconda della situazione, se operare con valori arrotondati o esatti (ad es. √2 o 1.41). (nostra traduzione)

Il bambino sa arrotondare i numeri decimali alla cifra indicata, in quarta elementare ai decimi e ai centesimi. Con 1,745 arrotondato ai decimi, guarda la cifra dei centesimi 4. Poiché questa è minore di 5, la cifra dei decimi resta invariata e il numero diventa 1,7.

Un errore tipico è semplicemente tralasciare le cifre finali. Con 1,759 arrotondato ai decimi si ottiene 1,8, perché la cifra dei centesimi è 5 e quindi si arrotonda per eccesso. Chi si limita a troncare scrive 1,7 e non ha tenuto conto della cifra a destra della posizione di arrotondamento.

Nel sussidiario ci sono quattro tipi di esercizi su questo tema:

  • Arrotondare ai decimi e Arrotondare ai centesimi: il bambino arrotonda un numero decimale dato alla cifra indicata.
  • Arrotondare ai decimi: scegli il risultato: il bambino sceglie tra più proposte il risultato arrotondato correttamente.
  • Arrotondare ai decimi: vero o falso: il bambino decide se un arrotondamento dato è corretto e lo motiva con la cifra vicina.

Riconoscere la divisibilità: per 2, 5, 10 e 9

Il bambino riconosce dalle ultime cifre se un numero fino al milione è divisibile per 2, 5 o 10, e determina il resto della divisione per 9 senza dividere.

Punto del programma MA.1.A.4.g riconoscere i numeri divisibili per 2, 5, 10, 100, 1'000. saper arrotondare numeri decimali (p. es. 17'456 alle centinaia; 1.745 ai decimi). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.h sanno risolvere equazioni con variabili mediante sostituzione o operazioni inverse. sanno applicare le regole di precedenza delle operazioni (moltiplicazione e divisione prima di addizione e sottrazione) e le regole delle parentesi (ad es. 4 + 8 - 2 · 3 = 6; (4 + 8 - 2) · 3 = 30; 4 + (8 - 2) · 3 = 22). Ampliamento: sanno utilizzare i criteri di divisibilità per 3, 4, 6, 8, 9, 25, 50 e determinare i divisori dei numeri naturali. (nostra traduzione)

In der 4. Klasse erkennt das Kind an den letzten Ziffern einer Zahl bis zur Million, ob sie durch 2, 5 oder 10 teilbar ist, ohne zu dividieren. Zum Beispiel endet 17'456 auf 6, ist also durch 2 teilbar. 4'385 endet auf 5, ist also durch 5 teilbar. Eine Zahl, die auf eine oder mehrere Nullen endet, ist durch 10, 100 oder 1'000 teilbar. Der Lehrplan verlangt diese Punkte für den gesamten Zyklus; die Vorlagen dieses Bereichs drucken dazu bereits Aufgaben für die 4. Klasse.

Ein typischer Fehler: Das Kind schaut auf die erste Ziffer statt auf die letzte. Oder es hält eine Zahl für durch 10 teilbar, weil sie mit einer 5 endet. Bei der Regel für 9 passiert oft Folgendes: Das Kind bildet die Quersumme, also die Summe der Ziffern. Bei 1'238 ergibt sie 14. Dann schreibt es 14 als Rest, obwohl 14 größer als 9 ist. Der Rest ist 5, weil 14 ohne 9 übrig bleibt, also 5. Die Regel für 9 gehört im Lehrplan zur Erweiterung.

Eine Aufgabe sieht zum Beispiel so aus: Aus einer Liste von Zahlen werden die herausgesucht, die durch 2, 5 oder 10 teilbar sind (Vorlage Teilbarkeit prüfen). Bei fehlende Ziffer ergänzt das Kind die letzte Ziffer, damit die Zahl durch 2, 5 oder 10 teilbar ist. Die Vorlage durch 2, 5 und 10 übt die drei Regeln gemischt. Bei Rest bei Division durch 9 ohne zu dividieren bestimmt das Kind den Rest allein aus den Ziffern. Die Vorlagen mit 6, 12, 15 und 18 gehen über die Punkte hinaus, die der Lehrplan ausdrücklich nennt; die 6 steht dort als Erweiterung.

Addizione e sottrazione in forma scritta

Il bambino impara a scrivere i numeri uno sotto l'altro in colonne di valore posizionale, a sommare e sottrarre per iscritto, a annotare il procedimento di calcolo e a verificare il risultato.

Punto del programma MA.1.A.3.d sanno annotare i procedimenti di calcolo nell'addizione e nella sottrazione e verificare i risultati. sanno addizionare e sottrarre per iscritto. conoscono i prodotti delle tabelline. (nostra traduzione)

Il bambino sa scrivere numeri a più cifre uno sotto l'altro in colonna e sa addizionare e sottrarre per iscritto. In quarta classe si lavora con numeri fino al milione. Il procedimento di calcolo viene annotato, così da poterlo ripercorrere, e il risultato viene verificato, ad esempio con un'operazione inversa.

Un errore tipico nella sottrazione nasce quando il bambino, in una colonna, sottrae la cifra più piccola da quella più grande, indipendentemente da quale si trovi in alto. Nel caso di 503 − 268 calcola quindi 8 − 3 invece di 3 − 8 e ottiene un risultato sbagliato. Quando nel numero superiore compaiono degli zeri, spesso si dimentica che bisogna "sciogliere" una posizione prima di poter proseguire. Nell'addizione viene spesso dimenticato il riporto, cioè la decina che passa nella colonna successiva.

In classe il bambino incontra esercizi adatti tratti da questi modelli: Addizionare per iscritto e Sottrarre per iscritto per calcoli propri, Sottrazione scritta: sciogliere attraverso gli zeri per esercitarsi in modo mirato con gli zeri, nonché Addizione scritta: scegli il risultato e gli esercizi "vero o falso", in cui il bambino verifica un calcolo già dato. Per tutte le schede sono disponibili le soluzioni per il controllo.

Arrotondare a decine e centinaia

Il bambino impara ad arrotondare i numeri naturali alla decina o alla centinaia più vicina, osservando la cifra posta a destra della posizione richiesta.

Punto del programma MA.1.A.4.f sanno trasformare prodotti mediante raddoppiamento e dimezzamento (ad es. 8 · 26 = 4 · 52 = 2 · 104). sanno utilizzare la proprietà associativa nelle somme e nei prodotti (ad es. 136 + 58 + 42 = 136 + (58 + 42); 38 · 4 · 25 = 38 · (4 · 25)). sanno arrotondare numeri naturali alle decine, alle centinaia e alle migliaia. (nostra traduzione)

Il bambino può, in quarta elementare, arrotondare i numeri alla decina più vicina, ad esempio 46 a 50, e alla centinaia più vicina, ad esempio 347 a 300. Per farlo guarda quale decina o centinaia è più vicina al numero. Il punto del piano di studio menziona inoltre l'arrotondamento alle migliaia. Tuttavia, gli esercizi di questa classe mostrano decine e centinaia.

Un errore tipico è che il bambino semplicemente tralascia le ultime cifre. Allora 46 diventa 40 invece di 50, e 347 diventa 340 invece di 350. Il motivo: il bambino tratta l'arrotondamento come un troncamento. Decisiva, però, è la cifra a destra della posizione considerata. Se è 5 o più, si arrotonda per eccesso, altrimenti per difetto.

Gli esercizi tipici di questa classe sono:

  • Arrotondare alla decina più vicina e Arrotondare alla centinaia più vicina: il bambino arrotonda singoli numeri.
  • Arrotondare alla decina: scegli il risultato e Arrotondare alla centinaia: scegli il risultato: il bambino sceglie, tra più risposte, il numero arrotondato corretto.
  • Arrotondare alla decina: vero o falso: il bambino verifica se un arrotondamento dato è corretto. Questo aiuta a riconoscere l'errore del troncamento.

Raggio e diametro del cerchio

Il bambino distingue il raggio e il diametro di un cerchio e passa con sicurezza da una misura all'altra.

Punto del programma MA.2.A.1.g comprendere e utilizzare i termini lato, diagonale, diametro, raggio, area, centro, parallela, linea, retta, segmento, reticolo, punto di intersezione, intersecare, perpendicolare, simmetria, riflessione assiale, perimetro, angolo, ad angolo retto, traslazione, squadra graduata. Utilizzare i simboli per gli angoli retti e per le linee parallele. (nostra traduzione)

Il bambino usa i termini raggio e diametro. Il raggio è il segmento che va dal centro fino al bordo del cerchio. Il diametro è il segmento che passa per il centro e arriva da un bordo all'altro. Nel Piano di studio 21 questi termini fanno parte di una serie di terminologie specifiche che il bambino deve comprendere e usare. Il punto del piano di studio non indica alcun intervallo numerico per questo.

Un errore tipico è considerare uguali il raggio e il diametro, oppure riprendere la lunghezza del raggio come se fosse il diametro. Un bambino che ha un raggio di 6 cm scrive allora 6 cm anche per il diametro. Il motivo: il diametro attraversa tutto il cerchio ed è quindi lungo il doppio del raggio. È importante dunque la regola: diametro = 2 × raggio e viceversa raggio = diametro : 2.

Nella scheda di lavoro su questo argomento compaiono quattro tipi di esercizi:

  • Calcolare il diametro partendo dal raggio
  • Calcolare il raggio partendo dal diametro
  • Calcolare il raggio partendo dal diametro: scegliere il risultato corretto
  • Raggio e diametro: decidere se è vero o falso

Gli esercizi mostrano se il bambino riconosce la differenza tra i due termini e applica con sicurezza il raddoppio o la divisione per due.

Calcolare con il denaro: budget, resto e offerta più conveniente

I bambini fanno calcoli con franchi e centesimi, pianificano un budget, calcolano il resto e trovano l'offerta più conveniente.

Punto del programma MA.3.A.1.j capiscono e utilizzano i termini sistema di coordinate, valuta, media aritmetica (ampliamento: proporzionalità inversa). sanno utilizzare unità di misura e relative abbreviazioni nonché orientarsi su grandezze di riferimento: misure di superficie (km², ha, a, m², dm², cm², mm²), misure di volume (km³, m³, dm³, cm³, mm³), denaro (CHF, €, $). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.d sanno formare, addizionare e sottrarre importi di denaro in fr. e cent. (ad es. formare 20 fr. con 2 · 5 fr. + 5 · 2 fr.; 25 fr. 60 cent. + 14 fr. 30 cent.). sanno determinare orari analogici e digitali. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.h sanno stimare, determinare, confrontare grandezze (denaro, lunghezze, peso ossia massa, tempo, volume [l]), arrotondarle, calcolare con esse, convertire in unità di misura adiacenti e scrivere in unità di misura a doppia denominazione. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.3.e sanno dare un significato a espressioni aritmetiche e tabelle (ad es. 125 fr. + 4 fr. + 4 fr. + 4 fr. - 34 fr. → 125 fr. di risparmi. 3 settimane a 4 fr. di paghetta ciascuna. Acquisto di una palla per 34 fr.). (nostra traduzione)

I bambini formano importi di denaro in franchi e centesimi (Rappen), li addizionano e li sottraggono, per esempio 25 Fr. 60 Rp. + 14 Fr. 30 Rp. Sanno leggere le espressioni di calcolo come una storia: 125 Fr. + 4 Fr. + 4 Fr. + 4 Fr. − 34 Fr. significa risparmi, tre settimane di paghetta e l'acquisto di un pallone per 34 Fr. Il piano di studio descrive questo obiettivo per più anni scolastici. I numeri sopra sono esempi tratti dal piano di studio e non un limite massimo fisso per la 4a classe.

Un errore tipico nasce nei calcoli con i centesimi: chi calcola 25 Fr. 70 Rp. + 14 Fr. 60 Rp. scrive spesso 39 Fr. 130 Rp. invece di 40 Fr. 30 Rp. Il bambino ha dimenticato che 100 Rp. equivalgono esattamente a 1 Fr. Nel confronto tra offerte capita spesso un altro errore: i bambini confrontano solo i prezzi totali. Con l'offerta A (2 palloni per 16 Fr.) e l'offerta B (4 palloni per 30 Fr.), A sembra più conveniente, ma per pallone B costa solo 7 Fr. 50 Rp., mentre A costa 8 Fr.

I compiti per questa competenza sono di questo tipo:

  • Confrontare offerte: quale è più conveniente?
  • Problema di denaro: quanto resta dopo l'acquisto?
  • L'offerta più conveniente: scegliere il prezzo unitario, oppure decidere vero o falso.
  • Budget: quanto avanza? Scelta multipla oppure vero o falso.

Leggere, scrivere e confrontare numeri grandi fino a 1 milione

Il bambino legge e scrive i numeri naturali fino al milione, li confronta tra loro e riconosce che una cifra ha un valore diverso a seconda della posizione.

Punto del programma MA.1.A.1.f capire e utilizzare i termini addendo, somma, differenza, fattore, prodotto, quoziente. saper leggere e scrivere i numeri naturali fino a 1 milione. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.f sanno contare in avanti e indietro nel campo numerico fino a 1 milione a partire da numeri qualsiasi con passi adeguati (ad es. da 320'000 a passi di 20'000). sanno ordinare numeri fino a 1 milione (ad es. determinare la posizione approssimativa di 72'000 su una retta numerica). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.3.c sanno utilizzare la tavola del valore posizionale per esplorare strutture aritmetiche (ad es. mettere le tessere nella tavola del valore posizionale e spostarle). (nostra traduzione)

Nel campo numerico fino a 1 milione, i bambini leggono e scrivono i numeri naturali e li confrontano tra loro. Imparano così che il valore di una cifra dipende dalla posizione che occupa: in 36'520 il 3 significa trentamila e il 6 seimila. La 4a classe lavora con numeri fino al milione.

Un errore tipico riguarda lo zero in mezzo. Il numero 5'036 viene allora scritto come 536, perché si trascura la cifra vuota delle centinaia. Nel confronto, i bambini guardano spesso solo la cifra più a sinistra. Così ritengono che 9'000 sia maggiore di 10'000, perché 9 è maggiore di 1, senza considerare il numero di cifre.

Compiti tipici in questo ambito sono:

  • Confrontare numeri grandi: Due numeri vengono confrontati con i termini minore, maggiore o uguale.
  • Valori posizionali: quante volte più grande: Il bambino determina quante volte un numero è contenuto in un altro confrontando i valori posizionali.
  • Scomposizione per valore posizionale: l'addendo mancante: Per esempio 47'000 = 40'000 + ?
  • Numero dai valori posizionali (zeri in mezzo): Il bambino compone il numero con migliaia, centinaia, decine e unità e presta attenzione alle posizioni vuote.
  • Valore di una cifra: Il bambino sceglie tra le risposte quale valore ha una determinata cifra in un numero.
  • Valore posizionale: scegli quante volte più grande: Il bambino sceglie la risposta corretta per un confronto di valori posizionali.

I fogli di lavoro sono stampabili e contengono le soluzioni, così i genitori possono accompagnare bene i compiti.

Calcolo mentale: trasformare i numeri con intelligenza

Il vostro bambino impara a trasformare addizioni e moltiplicazioni, riordinandole, scomponendole o raddoppiando e dimezzando, in modo da renderle più facili da calcolare.

Punto del programma MA.1.A.3.e sanno addizionare e sottrarre a mente fino a 4 cifre (ad es. 320'000 + 38'000; 402 + 90). sanno moltiplicare fino a 4 cifre (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 45 · 240). sanno dividere numeri naturali per divisori a una cifra (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 231 : 7). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.f sanno trasformare prodotti mediante raddoppiamento e dimezzamento (ad es. 8 · 26 = 4 · 52 = 2 · 104). sanno utilizzare la proprietà associativa nelle somme e nei prodotti (ad es. 136 + 58 + 42 = 136 + (58 + 42); 38 · 4 · 25 = 38 · (4 · 25)). sanno arrotondare numeri naturali alle decine, alle centinaia e alle migliaia. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.2.g sono in grado di verificare i risultati delle operazioni fondamentali mediante semplificazione (ad es. 8 · 13 = 4 · 26 = 2 · 52), scomposizione (ad es. 17.8 + 23.5 = 17 + 3 + 20 + 1.3) e operazioni inverse. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.1.e saper rappresentare, scambiare e ripercorrere i procedimenti di calcolo relativi alle operazioni fondamentali (ad es. 80 + 5 + 5 + 5 + 5 = 80 + 4 · 5; 347 - 160 → 160 + 40 + 147 = 347). (nostra traduzione)

Il vostro bambino impara a trasformare i calcoli in modo da renderli più semplici. Nelle somme e nei prodotti si possono riordinare i numeri o raggruppare con le parentesi, senza che il risultato cambi. Il piano di studio riporta esempi come 136 + 58 + 42 = 136 + (58 + 42) = 136 + 100 oppure 38 · 4 · 25 = 38 · (4 · 25) = 38 · 100. Gli esempi arrivano fino a numeri nell'ordine del milione, ma valgono per l'intero ciclo di apprendimento e non soltanto per la 4a classe.

Un errore tipico nel raddoppiare e dimezzare: il bambino modifica solo un fattore. Da 8 · 26 si ottiene così 16 · 26 invece di 4 · 52. Il risultato diventa il doppio perché anche l'altro fattore deve essere dimezzato. Le regole di riordino valgono inoltre solo per addizione e moltiplicazione, non per sottrazione o divisione.

Sulle schede di lavoro queste strategie compaiono in due modelli:

  • Addizionare in modo furbo: le somme parziali vengono raggruppate per prime, ad es. 136 + 58 + 42.
  • Moltiplicare in modo furbo: i prodotti si semplificano raddoppiando e dimezzando oppure riordinando, ad es. 8 · 26 oppure 38 · 4 · 25.

Le schede di lavoro sono stampabili e contengono le soluzioni.

Stimare in anticipo il risultato approssimativo

Il bambino impara, nei calcoli con numeri grandi, ad arrotondare per trovare un risultato approssimato e a usarlo per verificare la plausibilità del risultato esatto.

Punto del programma MA.1.A.2.g Sanno contare in avanti e indietro a partire da numeri decimali qualsiasi, con passi adeguati (ad es. da 0.725 a passi di 0.005). Sanno ordinare frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50, 100. Sanno ordinare numeri decimali (ad es. 1.043; 1.43; 1.05; 1.5; 1.403). Sanno eseguire stime approssimative delle operazioni fondamentali con i numeri naturali (ad es. 13'567 + 28'902 ≈ 40'000; 592'000 : 195 ≈ 600'000 : 200). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.h sanno stimare somme e differenze con numeri decimali (ad es. 0.723 - 0.04 ≈ 0.7; 23'268 + 4'785 ≈ 28'000). sanno stimare i risultati nei calcoli percentuali (ad es. 263 su 830 sono circa il 30%; il 45% di 13'000 sono più di 5'000). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.i Estensione: sanno stimare prodotti e quozienti di numeri decimali. (es. 0.382 : 42.8 → 0.4 : 40 = 0.4 : 4 : 10 = 0.01; 32.7 : 0.085 → 30 : 0.1 = 300 : 1 = 300). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.2.f sanno verificare i risultati con stime di calcolo. sanno esplorare e giustificare il numero di cifre di prodotti e quozienti. (nostra traduzione)

Nel campo numerico fino al milione, il bambino arrotonda i numeri di una somma alle centinaia e continua il calcolo con i numeri arrotondati. Con 23'268 + 4'785 si calcola, ad esempio, 23'300 + 4'800, cioè circa 28'100. Il risultato esatto è vicino a questo valore e mostra se un calcolo preciso è plausibile.

Un errore tipico è troncare invece di arrotondare: da 23'268 si ottiene 23'000 e da 4'785 si ottiene 4'000, quindi 27'000. Il risultato diventa così sistematicamente troppo piccolo. Molti bambini pensano che omettere le ultime cifre significhi arrotondare. È utile chiedersi se il numero arrotondato sia superiore o inferiore al numero reale.

Nella vita quotidiana della 4a classe, i bambini incontrano questo compito in tre forme:

  • Stimare una somma: il bambino stima il risultato di una somma.
  • Stimare una somma: scegliere la stima: tra più valori stimati, il bambino sceglie quello appropriato.
  • Stimare: scegli l'arrotondamento alle centinaia: il bambino decide come arrotondare i numeri alle centinaia.

I punti del piano di studi valgono per l'intero ciclo. Vi rientrano anche la stima di numeri decimali, percentuali, prodotti e quozienti. Questi compiti non sono presenti nei modelli di questa classe.

Confrontare per grandezza frazioni con numeratore e denominatore diversi

Il bambino impara a confrontare due frazioni con numeratori e denominatori diversi e a decidere quale delle due è maggiore.

Punto del programma MA.1.A.2.g Sanno contare in avanti e indietro a partire da numeri decimali qualsiasi, con passi adeguati (ad es. da 0.725 a passi di 0.005). Sanno ordinare frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50, 100. Sanno ordinare numeri decimali (ad es. 1.043; 1.43; 1.05; 1.5; 1.403). Sanno eseguire stime approssimative delle operazioni fondamentali con i numeri naturali (ad es. 13'567 + 28'902 ≈ 40'000; 592'000 : 195 ≈ 600'000 : 200). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.2.g Sanno concretizzare regolarità nell'ambito dei numeri naturali con esempi (ad esempio i numeri quadrati hanno un numero dispari di divisori → 16: 1, 2, 4, 8, 16). Sanno rappresentare e confrontare frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10 e interpretare rappresentazioni (ad esempio modello circolare, rettangolare, retta numerica). Sanno descrivere successioni numeriche con numeri razionali positivi (ad esempio ½, ¼, ⅛, ...; 0.7, 0.77, 0.777, ...). (nostra traduzione)

In quarta classe il bambino confronta frazioni con numeratore e denominatore diversi e decide quale delle due frazioni è maggiore. Il piano di studi indica, per questo ambito, frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8 e 10. Questa indicazione vale per l'intero ciclo e non soltanto per il quarto anno scolastico.

Un errore tipico consiste nel dedurre direttamente dalla grandezza del denominatore la grandezza della frazione. Poiché 8 è maggiore di 4, il bambino ritiene allora che 1/8 sia maggiore di 1/4. Ciò è plausibile, perché con i numeri interi si è abituati a pensare che un numero più grande significhi di più. Per le frazioni vale invece questo: più parti ha un intero, più piccola è ciascuna singola parte.

Sulla scheda di lavoro il bambino incontra soprattutto queste tipologie di esercizi:

  • Frazioni con denominatori diversi: confrontare, per esempio 2/3 e 3/4, che vanno collegate con un segno di confronto.
  • Frazioni con lo stesso numeratore: confrontare, per esempio 2/5 e 2/8. Qui aiuta riflettere su quanto sono grandi le singole parti.
  • Frazioni: confrontare con un mezzo, in cui bisogna verificare se una frazione è minore, uguale o maggiore di 1/2.

Semplificare le frazioni: il valore resta uguale

Il bambino impara a scrivere una frazione con numeri più piccoli, ma di uguale valore, dividendo il numeratore e il denominatore per lo stesso numero.

Punto del programma MA.1.A.3.f sanno addizionare e sottrarre numeri decimali fino a 5 cifre significative (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 30.8 + 5.6). sanno semplificare, ampliare, addizionare e sottrarre frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50, 100 con il modello rettangolare. sanno eseguire operazioni fondamentali con la calcolatrice. (nostra traduzione)

Il programma scolastico prevede, per le frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10, 20, 50 e 100, che le frazioni vengano semplificate usando il modello del rettangolo. Questo punto vale per tutto il ciclo e non solo per la 4a classe. Dagli esercizi che questo ambito propone per la 4a classe si può capire cosa viene esercitato quest'anno: portare frazioni semplici come 4/8 o 6/8 alla forma più semplice, ad esempio con un rettangolo diviso in parti uguali.

L'errore tipico consiste nel fatto che i bambini non trattano numeratore e denominatore come parti dello stesso intero, ma come singole cifre. Allora cancellano cifre uguali invece di dividere per un numero comune. Così da 16/64 si ottiene 1/4, perché viene cancellato il 6. Un altro errore frequente è non semplificare fino in fondo: 4/8 diventa 2/4, e il bambino si ferma lì, anche se 1/2 è ancora più semplice.

Esercitandosi, il Suo bambino incontrerà soprattutto questi tipi di esercizi:

  • Semplificare frazioni: La frazione va semplificata il più possibile.
  • Semplificare frazioni: con quale numero si è semplificato? Il bambino riconosce per quale numero sono stati divisi numeratore e denominatore.
  • Semplificare frazioni: denominatore mancante e scegli il denominatore mancante: Il denominatore della frazione semplificata manca e va completato.
  • Semplificare frazioni: scegli il nuovo numeratore: Si cerca il numeratore della frazione semplificata.

Distinguere gli angoli in base alla loro ampiezza

Il bambino determina se un angolo è acuto, retto o ottuso e calcola gli angoli mancanti nel caso di angoli complementari e angoli adiacenti.

Punto del programma MA.2.A.1.g comprendere e utilizzare i termini lato, diagonale, diametro, raggio, area, centro, parallela, linea, retta, segmento, reticolo, punto di intersezione, intersecare, perpendicolare, simmetria, riflessione assiale, perimetro, angolo, ad angolo retto, traslazione, squadra graduata. Utilizzare i simboli per gli angoli retti e per le linee parallele. (nostra traduzione)

Suo figlio impara a classificare gli angoli in base alla loro ampiezza. Determina il tipo di angolo, riconosce un angolo retto dal simbolo corrispondente e usa a tal fine la squadra geometrica. Il piano di studi non prevede un intervallo numerico proprio per gli angoli.

Spesso i bambini stabiliscono il tipo di angolo in base alla lunghezza dei lati anziché all'apertura. Un angolo corto con un'apertura ampia appare allora "piccolo", anche se è ottuso. Nei problemi di calcolo capita spesso un altro errore: per gli angoli complementari si calcola con 180° invece che con 90°, per gli angoli adiacenti con 90° invece che con 180°. Per gli angoli opposti al vertice, alcuni bambini ritengono che i due angoli abbiano ampiezza diversa, sebbene siano uguali.

Nella scheda di lavoro suo figlio incontrerà questi tipi di esercizi:

  • Determinare il tipo di angolo: il bambino classifica un angolo come acuto, retto od ottuso.
  • Angoli complementari: calcola l'altro angolo che, insieme a quello dato, forma un angolo retto.
  • Angoli adiacenti: calcola l'altro angolo che, insieme a quello dato, forma una linea retta.
  • Angoli adiacenti: sceglie l'altro angolo tra le possibili risposte.
  • Angoli opposti al vertice: sceglie l'ampiezza dell'angolo opposto.

Trovare i divisori di un numero

Il vostro bambino impara a trovare, per un numero naturale, tutti i divisori, cioè tutti i numeri che lo dividono senza resto. Il programma scolastico cita come esempio il 16, con i divisori 1, 2, 4, 8 e 16. Inoltre il bambino sa spiegare con degli esempi che i numeri quadrati hanno un numero dispari di divisori.

Punto del programma MA.1.A.1.g comprendono e usano i termini frazione, percentuale, divisore, multiplo, numeratore, denominatore, stimare, arrotondare. usano i simboli %, ≈. sanno leggere e scrivere numeri decimali e frazioni. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.4.h sanno risolvere equazioni con variabili mediante sostituzione o operazioni inverse. sanno applicare le regole di precedenza delle operazioni (moltiplicazione e divisione prima di addizione e sottrazione) e le regole delle parentesi (ad es. 4 + 8 - 2 · 3 = 6; (4 + 8 - 2) · 3 = 30; 4 + (8 - 2) · 3 = 22). Ampliamento: sanno utilizzare i criteri di divisibilità per 3, 4, 6, 8, 9, 25, 50 e determinare i divisori dei numeri naturali. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.2.g Sanno concretizzare regolarità nell'ambito dei numeri naturali con esempi (ad esempio i numeri quadrati hanno un numero dispari di divisori → 16: 1, 2, 4, 8, 16). Sanno rappresentare e confrontare frazioni con denominatori 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10 e interpretare rappresentazioni (ad esempio modello circolare, rettangolare, retta numerica). Sanno descrivere successioni numeriche con numeri razionali positivi (ad esempio ½, ¼, ⅛, ...; 0.7, 0.77, 0.777, ...). (nostra traduzione)

Il vostro bambino impara a trovare, per un numero naturale, tutti i divisori, cioè tutti i numeri che lo dividono senza resto. Il piano di studi cita come esempio il 16 con i divisori 1, 2, 4, 8 e 16. Inoltre il bambino sa spiegare con degli esempi che i numeri quadrati hanno un numero dispari di divisori.

Spesso, nell'elencare i divisori, manca l'1 o il numero stesso, oppure un divisore viene trascurato perché non si cerca in modo sistematico. Nel caso del 16, ad esempio, si tratterebbe di 1 · 16, 2 · 8 e 4 · 4. Chi cerca i divisori a coppie si accorge più rapidamente se manca qualcosa.

Gli esercizi sulle schede di lavoro sono progettati in modo adeguato:

  • Indicare tutti i divisori di un numero
  • Divisori: quanti ce ne sono?
  • Divisori di un numero: scegli il numero
  • Divisori: il numero più piccolo con k divisori
  • Il numero più piccolo con k divisori: vero o falso

I criteri di divisibilità per 3, 4, 6, 8, 9, 25 e 50 sono indicati nel piano di studi come approfondimento. Anche il concetto di multipli viene citato, ma per esso in questo ambito non ci sono modelli di esercizi.

Numero a una cifra per numero di due cifre (multiplo di 10)

Il bambino impara a moltiplicare un numero di una cifra per un multiplo di dieci, ad esempio 3 · 40 = 120, calcolando insieme le decine e collocando correttamente il valore posizionale.

Punto del programma MA.1.A.3.e sanno addizionare e sottrarre a mente fino a 4 cifre (ad es. 320'000 + 38'000; 402 + 90). sanno moltiplicare fino a 4 cifre (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 45 · 240). sanno dividere numeri naturali per divisori a una cifra (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 231 : 7). (nostra traduzione)

Suo figlio può moltiplicare un numero di una cifra per un multiplo di dieci, per esempio 3 · 40 = 120. Il ragionamento è più o meno questo: 3 · 4 decine fanno 12 decine, quindi 120. Il Piano di studio 21 descrive per l'intero ciclo multiplicazioni con fino a 4 cifre significative, per esempio 45 · 240. In questa classe gli esercizi riguardano soprattutto il caso di base: un numero di una cifra per un multiplo di dieci.

Tipicamente il bambino calcola solo con le cifre e dimentica lo zero. Così compare 12 invece di 120. Il risultato ha una cifra in più a causa delle decine, e proprio questo viene trascurato.

In classe suo figlio incontrerà esercizi di questo tipo:

  • Moltiplicare per multipli di dieci: vero o falso – il bambino verifica se un calcolo come 4 · 30 = 120 è corretto.
  • Moltiplicare per multipli di dieci – il bambino calcola da solo l'esercizio.
  • Moltiplicare per multipli di dieci: scegli il risultato – il bambino sceglie la soluzione giusta tra diverse proposte.

Scrivere masse con due unità come numero decimale

Il bambino scrive una lunghezza o una massa espressa con due unità (ad es. 2 m 35 cm) come numero decimale nell'unità più grande (2,35 m).

Punto del programma MA.3.A.2.h sanno stimare, determinare, confrontare grandezze (denaro, lunghezze, peso ossia massa, tempo, volume [l]), arrotondarle, calcolare con esse, convertire in unità di misura adiacenti e scrivere in unità di misura a doppia denominazione. (nostra traduzione)

Il bambino impara a riscrivere una grandezza espressa con due unità in un'unica unità più grande. Ad esempio, 2 m 35 cm si scrive come 2,35 m. Il programma scolastico richiede di scrivere le grandezze in unità di misura a doppia denominazione e di convertirle in unità di misura adiacenti. Questo obiettivo riguarda un intero ciclo e non viene raggiunto in un unico passo. In quarta classe, gli esercizi mostrano soprattutto il passaggio al numero decimale per lunghezze e altre misure.

L'errore tipico riguarda il valore posizionale. I centimetri sono centesimi di metro, quindi 5 cm = 0,05 m. Molti bambini scrivono 2 m 5 cm come 2,5 m, perché trattano il 5 come se fossero decimi. Allo stesso modo, a volte si ottiene 2,035 m invece di 2,35 m, quando le cifre vengono semplicemente messe una dopo l'altra.

Nella scheda di lavoro, i bambini incontrano, tra l'altro, questi tipi di esercizi:

  • Misura nell'unità maggiore: scegli il numero decimale – Tra diversi numeri decimali viene selezionato quello che corrisponde alla misura indicata.
  • Misura nell'unità maggiore: vero o falso – Un'uguaglianza come 3 m 5 cm = 3,5 m viene valutata. Proprio l'errore descritto sopra si può verificare molto bene in questo modo.
  • Indicare la lunghezza come numero decimale – Una lunghezza viene scritta come numero decimale nell'unità appropriata.

Salto della decina sulla retta dei numeri

Il bambino impara a saltare sulla retta dei numeri a partire da un numero, oltrepassando una decina, e a trovare il numero raggiunto.

Punto del programma MA.1.A.1.e comprendono e utilizzano i termini addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione, resto, retta numerica, numero quadrato, centinaia, migliaia, valori posizionali. sanno leggere e scrivere i numeri naturali fino a 1'000. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.c sanno contare in avanti entro il 100 a passi di 1, 2, 5 e 10. sanno ordinare i numeri nell'ambito del 100 (ad es. sulla retta dei numeri e sulla tabella del 100). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.A.2.f sanno contare in avanti e indietro nel campo numerico fino a 1 milione a partire da numeri qualsiasi con passi adeguati (ad es. da 320'000 a passi di 20'000). sanno ordinare numeri fino a 1 milione (ad es. determinare la posizione approssimativa di 72'000 su una retta numerica). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.B.3.b sanno utilizzare il campo di punti, la tabella del 100 e la retta numerica nell'esplorare regolarità aritmetiche (ad es. le posizioni della serie del 9 sulla tabella del 100). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.1.C.1.b sanno rappresentare somme e comprendere rappresentazioni (ad es. sul campo del 20 o sulla retta numerica). (nostra traduzione)

Il vostro bambino impara a saltare sulla retta dei numeri e a trovare il numero che si raggiunge con il salto. In quarta elementare gli esercizi mostrano soprattutto il salto oltre la decina: si parte da un numero e si salta oltre una decina, per esempio da 38 si fanno cinque passi fino a 43, e il salto passa per il 40.

Il piano di studi indica per quest'ambito anche spazi numerici più grandi fino a 1 milione, come contare a passi di 20'000 o collocare approssimativamente 72'000 su una retta dei numeri. Questi aspetti vanno oltre quanto coprono gli esercizi qui presentati. I fogli si limitano al salto oltre la decina.

Tipicamente, nel superare il 40 si dimentica la decina. Se un bambino calcola solo con le unità, cioè 8 più 5 uguale 13 e scrive solo il 3, arriva a 33 invece che a 43. Non salta quindi oltre la decina, ma resta bloccato nell'ambito delle unità.

Nell'esercizio "Salto oltre la decina sulla retta dei numeri" il bambino lavora direttamente sulla linea con il salto oltre la decina. In "Salto oltre la decina: scegli il numero" sceglie il numero d'arrivo corretto tra diverse possibilità. In "Salto oltre la decina: vero o falso" decide se un calcolo di salto dato è corretto. Tutti i fogli sono stampabili e hanno le soluzioni.

Moltiplicare numeri a più cifre per una cifra

Il bambino impara a moltiplicare un numero di più cifre per un numero di una sola cifra, scritti uno sotto l'altro, tenendo conto anche del riporto da una posizione alla successiva.

Punto del programma MA.1.A.3.e sanno addizionare e sottrarre a mente fino a 4 cifre (ad es. 320'000 + 38'000; 402 + 90). sanno moltiplicare fino a 4 cifre (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 45 · 240). sanno dividere numeri naturali per divisori a una cifra (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 231 : 7). (nostra traduzione)

Il Piano di studio 21 richiede che i bambini sappiano moltiplicare numeri fino a 4 cifre significative, per esempio 45 · 240, a mente o con appunti personali. Questa indicazione vale per l'intero ciclo e non solo per la 4a classe. In questa classe, gli esercizi riguardano soprattutto la moltiplicazione scritta di un numero a più cifre per un numero a una cifra, per esempio 246 · 3, scritta in colonna.

Un errore tipico riguarda il riporto. Per 47 · 6, il bambino calcola 7 · 6 = 42, scrive il 2 in basso e ricorda il 4 per le decine. Poi calcola 4 · 6 = 24. Il 4 ricordato viene spesso dimenticato, così compare 24 invece di 28 e il risultato diventa 242 invece di 282. Il motivo è di solito che il riporto è un passaggio intermedio a sé stante, che durante il calcolo si perde facilmente.

Nell'ora di matematica della 4a classe, a suo figlio possono capitare i seguenti tipi di esercizi:

  • Moltiplicare per un numero a una cifra in forma scritta: esercizi come 246 · 3 o 47 · 6, da svolgere in colonna.
  • Moltiplicazione scritta nel problema: un breve problema di testo in cui serve la moltiplicazione, per esempio: quanto costano 6 quaderni da 35 franchi ciascuno?
  • Moltiplicazione scritta: il fattore mancante: un'uguaglianza con uno spazio vuoto, per esempio ? · 4 = 368.
  • Moltiplicazione scritta: scegli il fattore mancante: la stessa idea, in cui il bambino deve trovare il fattore corretto tra alcune possibilità.
  • Moltiplicazione scritta: scegli il risultato: il bambino sceglie il risultato giusto tra più risultati e può così confrontare eventuali errori di calcolo.

Conversione delle misure di capacità: litri e decilitri

Il bambino impara a convertire le misure di capacità, come il litro e il decilitro, in un'unità più piccola o più grande e a confrontare tra loro le unità di capacità.

Punto del programma MA.3.A.1.f sanno denominare e utilizzare le unità di misura e le loro abbreviazioni: capacità (l, dl, cl, ml), pesi (t, kg, g, mg), tempo (h, min, s). sanno orientarsi su grandezze di riferimento: 1 s, 1 min. sanno comprendere e utilizzare i prefissi: chilo, deci, centi, milli. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.2.e sanno stimare, misurare e convertire in unità di misura adiacenti: l, dl; m, cm, mm; kg, g (ad es. 2'000 g = 2 kg). sanno addizionare, sottrarre e moltiplicare grandezze: l, dl; m, cm, mm; kg, g (ad es. 3 cm 5 mm + 2 cm 7 mm). sanno stimare lunghezze, volumi e pesi e confrontarli con oggetti di riferimento. (nostra traduzione)

Il bambino denomina e utilizza le misure di capacità litro (l), decilitro (dl), centilitro (cl) e millilitro (ml). Il piano di studio richiede di convertire unità vicine, come litro e decilitro, l'una nell'altra. Il punto del piano di studio non prevede per le misure di capacità un proprio intervallo numerico. Utile è il prefisso: deci significa un decimo, quindi vale 1 l = 10 dl e 3 l = 30 dl.

Un errore tipico: quando si converte in un'unità più piccola, il numero non viene moltiplicato, ma lasciato invariato o diviso, ad esempio 3 l = 3 dl. Dietro c'è spesso l'idea che un'unità più piccola dia anche un numero più piccolo. Corretto è: chi passa a unità più piccole ne ha bisogno di più, quindi il numero diventa più grande.

In quarta classe, i compiti stampati mostrano soprattutto queste forme:

  • „Convertire in un'unità più piccola della misura di capacità“ e „Convertire in un'unità più grande della misura di capacità“

  • „Unità di misura di capacità: confrontare“

  • „Misure di capacità: vero o falso“

  • „Volume in un'unità più piccola: scegli il risultato“

Valore per uno: calcolare prezzo e quantità

Il bambino impara a calcolare, a partire da un dato relativo a più pezzi, il valore di un singolo pezzo, ad esempio il prezzo di uno quando più pezzi vengono offerti insieme.

Punto del programma MA.3.A.3.e sanno rilevare relazioni funzionali in tabelle di valori (per es. distanze percorse a una velocità di 4.5 km/h dopo 10 min, 20 min, 30 min, ...). sanno calcolare con relazioni proporzionali (per es. 300 g di formaggio a 20 fr./kg; consumo di carburante per 700 km a 6 l/100 km). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.1.e sanno formulare domande sulle relazioni tra grandezze, esplorare e verificare relazioni funzionali (ad es. l'altezza del livello di riempimento di ½ litro, 1 litro, 2 litri in recipienti diversi; il rapporto tra prezzo e peso di un prodotto; il peso di una bevanda light e di una limonata). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.B.1.g sanno formulare e giustificare relazioni funzionali, in particolare quelle relative a prezzo-quantità e percorso-tempo (ad es. acquisto di bevande offerte in confezioni di diverse dimensioni). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.3.f sanno descrivere relazioni in una tabella di valori proporzionale (ad es. il numero di min per ogni km percorso). (nostra traduzione)

Il bambino trova il valore di un'unità dividendo il valore totale per il numero di unità. Se 4 quaderni costano insieme 12 franchi, un quaderno costa 3 franchi. Il piano di studio riporta esempi come il prezzo al chilogrammo o il consumo per 100 chilometri. Questi punti descrivono però un periodo più lungo del solo quarto anno. Ciò che in questa classe viene richiesto concretamente è mostrato dai tipi di esercizi qui sotto.

Spesso un bambino confronta solo i prezzi totali di due confezioni e ritiene più cara quella più grande, anche se per pezzo costa meno. Il motivo: non considera la quantità come base di confronto. Una seconda fonte di errore è confondere moltiplicazione e divisione, quando non è chiaro se si cerca il valore per una unità o il valore per più unità.

Nella scheda di lavoro questo appare in questi tipi di esercizi, tutti stampati con le soluzioni:

  • Valore per uno: problema con contesto in cui si calcola quanto costa un singolo pezzo.
  • Prezzo unitario: Dove è più economico? Due offerte vengono confrontate tramite il prezzo per pezzo.
  • Valore per un'unità: Tra più risultati si sceglie quello corretto.
  • Valore per un'unità: Una soluzione data viene giudicata come corretta o sbagliata.

Divisione per un numero a una cifra

Suo figlio impara a dividere numeri naturali per un numero di una sola cifra, ad esempio 231 : 7, e a indicare il resto quando ne avanza uno.

Punto del programma MA.1.A.3.e sanno addizionare e sottrarre a mente fino a 4 cifre (ad es. 320'000 + 38'000; 402 + 90). sanno moltiplicare fino a 4 cifre (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 45 · 240). sanno dividere numeri naturali per divisori a una cifra (a mente o annotando procedimenti di calcolo personali, ad es. 231 : 7). (nostra traduzione)

Der Lehrplan 21 beschreibt diese Fähigkeit: Natürliche Zahlen werden durch einstellige Divisoren geteilt, im Kopf oder mit eigenen, notierten Rechenwegen. Beispielhaft nennt er 231 : 7. Die Fähigkeit wird über mehrere Schuljahre aufgebaut. In der 4. Klasse zeigt sich der Stand vor allem im schriftlichen Dividieren durch eine einstellige Zahl.

Typisch ist ein Fehler beim Start: Das Kind teilt mit der ersten Ziffer, obwohl sie kleiner ist als der Teiler. Bei 231 : 7 ist die 2 kleiner als 7, deshalb muss man mit 23 beginnen. Ein zweiter häufiger Fehler ist, den Rest nicht zur nächsten Ziffer dazuzunehmen oder einen Rest anzugeben, der größer ist als der Teiler.

Auf den Arbeitsblättern erscheint das Thema als Aufgabe „Schriftlich durch eine einstellige Zahl dividieren“, jeweils mit Lösungen zum Kontrollieren. Als Anregung für zu Hause, nicht als Lehrplanvorgabe: Lassen Sie das Kind das Ergebnis mit der Probe prüfen.

  • Quotient mal Teiler, plus Rest, ergibt die Ausgangszahl.
  • Der Rest ist immer kleiner als der Teiler.

Leggere e confrontare diagrammi e tabelle

Il bambino sa leggere i valori dai diagrammi a colonne e dalle tabelle, confrontare tra loro le colonne e calcolare la somma di più colonne.

Punto del programma MA.3.A.1.h comprendono e utilizzano i termini proporzionalità, area, volume, contenuto, media, diagramma a torta, diagramma a barre, diagramma a linee, dati, frequenza, caso, memoria. sanno orientarsi su grandezze di riferimento: 1 m², 1 dm², 1 cm², 1 mm², 1 bit, 1 byte, 1 kB. sanno nominare le unità di misura e usarne le abbreviazioni: misure di superficie (km², m², dm², cm², mm²), tempo (g, h, min, s). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.1.e sanno rilevare, ordinare, rappresentare e interpretare dati in modo statistico (ad es. tragitti casa-scuola: distanza, mezzo di trasporto, durata). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.1.g Sono in grado di rappresentare con il computer e interpretare in diagrammi dati relativi a lunghezze, capacità, pesi, durate, quantità e prezzi. Sono in grado di confrontare la probabilità di singoli eventi. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.C.2.e riconoscere in situazioni concrete proporzionalità (ad es. tra numero di passi e distanza). saper elaborare informazioni da testi informativi, tabelle, diagrammi e immagini provenienti dai media. (nostra traduzione)

In der 4. Klasse arbeiten die Kinder mit Zahlen bis zur Million.

Beim Lesen von Diagrammen und Tabellen heisst das: Sie lesen Werte ab, vergleichen sie und rechnen mit ihnen weiter.

Sie können etwa feststellen, welche Säule am höchsten ist, wie viel eine Säule mehr zeigt als eine andere und wie gross die Summe mehrerer Säulen ist.

Ecco la traduzione corretta: Ah, scusa: la traduzione corretta del testo è questa:

In quarta elementare i bambini lavorano con i numeri fino al milione. Leggere grafici e tabelle significa: leggere i valori, confrontarli e continuare a calcolare con essi. Possono per esempio stabilire quale colonna è la più alta, quanto più alta è una colonna rispetto a un'altra e quale sia la somma di più colonne.

Un errore tipico: il bambino confronta solo l'altezza delle colonne e non fa attenzione alla scala. Se l'asse non inizia da 0 oppure una tacca vale 10 o 100, l'impressione visiva inganna. Nella domanda "di quanto in più" spesso non viene indicata la differenza, ma uno dei due valori.

Compiti tipici a questo livello, come vengono proposti in questo ambito:

  • Confrontare le colonne: Quale colonna è la più alta, quale la più bassa, e come si relazionano i valori tra loro?
  • Di quanto in più – vero o falso: Si verifica un'affermazione su un grafico a colonne, ad esempio "La colonna per l'autobus è più alta di 30 rispetto a quella per la bicicletta."
  • Leggere il grafico – somma delle colonne: Il bambino sceglie la somma corretta tra i valori letti dalle colonne e la calcola.

Il programma scolastico menziona anche i grafici a linee e i grafici a torta come termini tecnici. I compiti di questo ambito mostrano soprattutto grafici a colonne.

Leggere e scrivere i numeri decimali

Il bambino sa leggere e scrivere numeri decimali con cifre dei decimi, dei centesimi e dei millesimi, e sa dire quale valore posizionale ha una cifra.

Punto del programma MA.1.A.1.g comprendono e usano i termini frazione, percentuale, divisore, multiplo, numeratore, denominatore, stimare, arrotondare. usano i simboli %, ≈. sanno leggere e scrivere numeri decimali e frazioni. (nostra traduzione)

Il bambino legge e scrive numeri decimali con decimi, centesimi e millesimi, ad esempio 3,25 o 0,507, e riconosce quale valore posizionale rappresenta una determinata cifra. Il programma didattico non indica per questo un intervallo numerico. I modelli di esercizi di quest'ambito mostrano però che le cifre arrivano fino ai millesimi.

Un errore tipico si verifica quando il bambino tratta i numeri decimali come se fossero numeri interi. Cinque centesimi viene allora scritto come 0,5 invece che come 0,05, perché il bambino semplicemente affianca le cifre e non tiene conto delle posizioni dopo la virgola. Allo stesso modo si confondono 0,3 e 0,03. È utile assegnare a ogni cifra un valore posizionale e nominare ad alta voce le posizioni: decimi, centesimi, millesimi.

In classe il bambino incontra questo argomento in esercizi come:

  • Leggere la cifra dei centesimi: determinare la cifra dei centesimi in un numero.
  • Valore posizionale nei numeri decimali: valore di una cifra: indicare il valore di una cifra, ad esempio il 4 in 2,47.
  • Valore posizionale nei numeri decimali: scomposizione: scomporre un numero nei suoi valori posizionali.
  • Valore posizionale nei numeri decimali: scegli la cifra dei millesimi: scegliere la cifra dei millesimi di un numero.
  • Numero decimale: scegli il valore della cifra: scegliere, tra più indicazioni, il valore corretto di una cifra.

Leggere le coordinate: punti nel piano cartesiano

Il vostro bambino impara a leggere le coordinate di un punto nel sistema di coordinate: prima la coordinata x, poi la coordinata y.

Punto del programma MA.2.A.1.h comprendono e utilizzano i termini coordinate, vista, vista laterale, vista dall'alto, vista frontale. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.A.1.j comprendono e utilizzano i termini coordinata x, coordinata y, asse x, asse y, segmento unitario, superficie laterale, prisma, cilindro. sanno caratterizzare triangoli e quadrilateri in base ad angoli, parallelismo, diagonali, lunghezze dei lati. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.4.d sanno disegnare figure in un sistema di coordinate, traslarle orizzontalmente e verticalmente e indicare le coordinate dei vertici. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.4.f sanno disegnare figure a partire da coordinate e determinare le coordinate di punti (ad es. tendere e disegnare figure sul geopiano secondo le coordinate). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.4.h sanno rappresentare in scala le relazioni di posizione di oggetti in un sistema di coordinate (ad es. il cortile della scuola). (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.4.i sanno rappresentare figure nel sistema di coordinate cartesiane (anche con coordinate negative e non intere). sanno calcolare distanze e aree in un sistema di coordinate. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.3.A.1.j capiscono e utilizzano i termini sistema di coordinate, valuta, media aritmetica (ampliamento: proporzionalità inversa). sanno utilizzare unità di misura e relative abbreviazioni nonché orientarsi su grandezze di riferimento: misure di superficie (km², ha, a, m², dm², cm², mm²), misure di volume (km³, m³, dm³, cm³, mm³), denaro (CHF, €, $). (nostra traduzione)

In quarta classe vostro figlio impara a leggere le coordinate di un punto nel sistema di coordinate. Indica sempre prima la coordinata x (quanto il punto va verso destra) e poi la coordinata y (quanto va verso l'alto), ad esempio come coppia (3|2). Il piano di studi richiede inoltre che le figure possano essere disegnate usando le coordinate, per esempio sulla tavola a chiodi (geobrett). Per quanto riguarda l'intervallo numerico delle coordinate, il piano di studi per questo livello non fornisce indicazioni più precise.

Un errore tipico è lo scambio dei due numeri: il bambino scrive (2|3), anche se il punto si trova in (3|2). L'ordine (prima orizzontale, poi verticale) è una regola che bisogna ricordare, e perciò viene facilmente confusa.

Gli esercizi su questo argomento mostrano questo aspetto in diverse forme:

  • Leggere le coordinate di un punto: il bambino scrive le coordinate di un punto contrassegnato.
  • Coordinata di un punto: vero o falso: il bambino verifica se un'indicazione data è corretta.
  • Coordinata di un punto: scegli la prima / la seconda: il bambino riconosce quale numero è la coordinata x e quale la coordinata y.

I fogli di lavoro contengono le soluzioni, con cui potete controllare le risposte. Il disegno di punti in un sistema di coordinate non è previsto specificamente in queste forme di esercizio.

Calcolo con il calendario: convertire settimane e giorni

Il bambino impara a convertire settimane in giorni e viceversa, sapendo che una settimana ha sette giorni.

Punto del programma MA.3.A.2.g Sanno eseguire calcoli con lunghezze, pesi, volumi e misure di tempo, nonché convertire le rispettive grandezze in unità di misura adiacenti. (nostra traduzione)

Il vostro bambino calcola con indicazioni di tempo e le converte nell'unità vicina. In questo ambito si tratta concretamente di settimane e giorni: il bambino può calcolare quanti giorni fanno, per esempio, tre settimane, e a questo scopo usa il fatto che una settimana ha sette giorni. Gli esercizi di questo ambito ruotano attorno a questa conversione.

Un errore tipico è pensare nel sistema decimale oppure pensare solo ai giorni di scuola. Allora da due settimane si ottengono dieci o venti giorni invece di quattordici. In questo caso il bambino trasferisce abitudini del calcolo a passi di dieci oppure calcola con una settimana di cinque giorni.

Gli esercizi stampati su questo tema si intitolano per esempio:

  • Settimane e giorni: quanti giorni sono – Il bambino calcola quanti giorni corrispondono a un dato numero di settimane.
  • Settimane e giorni: scegli il numero di giorni – Il bambino sceglie il numero corretto di giorni corrispondente a un'indicazione in settimane.
  • Settimane e giorni: vero o falso – Il bambino verifica affermazioni come „3 settimane sono 21 giorni“ e decide se sono corrette.

Distinguere segmento, semiretta o retta

Il vostro bambino impara a distinguere segmento, semiretta e retta e a usare correttamente i termini punto di intersezione, parallelo e perpendicolare.

Punto del programma MA.2.A.1.g comprendere e utilizzare i termini lato, diagonale, diametro, raggio, area, centro, parallela, linea, retta, segmento, reticolo, punto di intersezione, intersecare, perpendicolare, simmetria, riflessione assiale, perimetro, angolo, ad angolo retto, traslazione, squadra graduata. Utilizzare i simboli per gli angoli retti e per le linee parallele. (nostra traduzione)

Suo figlio impara a distinguere le tre forme di base: un segmento ha due estremi ed è limitato. Una semiretta ha solo un punto iniziale e prosegue illimitatamente in una direzione. Una retta prosegue illimitatamente in entrambe le direzioni. A questo ambito appartengono anche i termini punto di intersezione, intersecarsi, parallelo e perpendicolare, nonché i simboli per gli angoli retti e per le linee parallele. Anche il termine squadra di geometria rientra in quest'area.

Spesso si confondono semiretta e segmento, perché entrambi hanno un inizio. Anche nel contare i segmenti su una retta si commette spesso un errore tipico: vengono contati solo i tratti tra punti direttamente vicini. I segmenti che attraversano un punto vengono allora dimenticati. Il motivo è che un segmento è determinato dai suoi due estremi, non dalla vicinanza dei punti.

Negli esercizi suo figlio incontrerà questi tipi di compito:

  • Segmento, semiretta o retta?: a un disegno o a una descrizione viene assegnato il termine corretto.
  • Estremi di una figura: vero o falso: si verifica se i punti indicati sono effettivamente estremi.
  • Segmenti su una retta: scegli il numero e Segmenti su una retta: quanti?: i punti situati su una retta vengono collegati e i segmenti risultanti vengono contati.

Riconoscere e denominare i solidi geometrici

Il vostro bambino impara a riconoscere il cubo, il parallelepipedo, la sfera, il cilindro e la piramide nell'ambiente e nelle immagini, e a chiamarli con il nome giusto.

Punto del programma MA.2.A.1.f riconoscere e denominare i corpi geometrici (cubo, parallelepipedo, sfera, cilindro, piramide) e le figure nell'ambiente circostante e nelle immagini. (nostra traduzione)

Il bambino riconosce cubo, parallelepipedo, sfera, cilindro e piramide e sa come si chiamano, ad esempio su oggetti in camera o su illustrazioni. Per questo argomento non è stato fissato un intervallo numerico: si tratta di forme e non di calcolo.

Un errore tipico: un corpo viene chiamato in base alla prima impressione. Un cilindro viene allora chiamato sfera, perché entrambi sembrano tondi, e un parallelepipedo viene chiamato cubo, perché assomiglia a una scatola. Il bambino guarda troppo poco le superfici piane, gli spigoli e i vertici, che fanno la differenza.

Esercizi adatti di questa serie di materiali didattici specialistici sono:

  • Spigoli di un corpo: vero o falso, in cui si verificano affermazioni sugli spigoli.
  • Che corpo è questo? Scegli il nome, in cui si sceglie il nome corretto tra più possibilità.
  • Che corpo è questo?, in cui il corpo va denominato senza scelta multipla.

Il coni non vengono esplicitamente menzionati nell'obiettivo di apprendimento di riferimento.

Riconoscere e verificare gli sviluppi di cubi

Il vostro bambino impara a disegnare sviluppi di cubi a partire da quadrati e a verificare se una figura disegnata può essere piegata per formare un cubo.

Punto del programma MA.2.B.2.b sanno usare strategie euristiche: modificare linee e angoli, schizzare esempi, confrontare figure e solidi. sanno verificare reti di cubi e di parallelepipedi mediante piegatura. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.1.g sanno costruire cubi e parallelepipedi con quadrati e rettangoli e viceversa disegnare la rete di cubi e parallelepipedi mediante lo sviluppo. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.1.k Sanno in grado di schizzare prismi e piramidi e di rappresentarli in assonometria (vista obliqua), in pianta, in vista frontale e in vista laterale, nonché di disegnarne la rete. (nostra traduzione)
Punto del programma MA.2.C.3.d sanno modificare mentalmente la posizione di una figura o di un parallelepipedo e descrivere le modifiche (ad es. ruotare mentalmente di 180° un leggio). sanno verificare mentalmente gli sviluppi piani di cubi e parallelepipedi. (nostra traduzione)

Suo figlio può costruire un cubo con dei quadrati e, al contrario, disegnare lo sviluppo di un cubo ribaltandone le facce. Verifica uno sviluppo piegando la carta, anche solo mentalmente, senza che la figura debba essere ritagliata. Il programma prevede inoltre sviluppi di parallelepipedi nonché prismi e piramidi; in questo ambito della classe 4ª, però, non esiste un modello di esercizio per questo. Per questo argomento non viene indicato un campo numerico, perché si tratta di superfici e corpi.

Un errore tipico è che il bambino conti solo i quadrati. Sei quadrati non danno automaticamente uno sviluppo di cubo: due quadrati possono finire, piegando, sullo stesso lato del cubo mentre un altro lato resta scoperto. Il bambino fa quindi attenzione al numero e non a quali spigoli si incontrano piegando.

In tema con questo argomento c'è l'esercizio Sviluppo di cubo: vero o falso. Il bambino vede una figura composta da quadrati e decide se si tratta di uno sviluppo di cubo. Per controllare, può ritagliare la figura e piegarla oppure ripercorrere mentalmente il procedimento di piegatura.

Schede di esempio gratuite per questa classe (PDF)

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